Il principe William e la principessa Kate insieme per la campagna On Your Side, per la prevenzione suicidi. Campagna realizzata con il patrocinio del Regno Unito. I reali inglesi sono i testimonial dell'iniziativa che sottolinea come lo sport sia uno strumento molto utile per contribuire alla salute mentale delle persone più vulnerabili, e, allo stesso tempo, sia un aiuto per sfuggire a pensieri che possono portare alla decisione di togliersi la vita. Insieme a William e Kate, tra gli altri volti noti che hanno preso parte a questo progetto ci sono anche alcuni i calciatori di punta della nazionale britannica, come Harry Kane e Alan Shearer. La campagna è stata lanciata nello stadio Hill Dickinson di Liverpool, il campo di gioco ufficiale dell'Everton. I reali inglesi hanno presentato una guida che ha l'obiettivo di aiutare le persone a comprendere i segnali di allarme prima che sia troppo tardi.
La campagna On Your Side
L'erede al trono William e la moglie Kate sono da tempo impegnati a favore del progetto "On your side", iniziativa nata per dare assistenza a chi affronta fragilità mentali, una piaga sempre più visibile nella società moderna, e per superare i tabù intorno a questi temi. Il principe del Galles ha curato la prefazione della guida di prevenzione, dichiarando: "Una sola conversazione può cambiare tutto. Il mondo dello sport si sta unendo attorno a un unico obiettivo comune: la prevenzione del suicidio". L'obiettivo è di dare a chiunque gli strumenti per affrontare queste conversazioni difficili con un parente, un amico, o un collega che sembra in difficoltà.
William da sempre sensibile al tema
Nel Regno Unito il suicidio è la prima causa di morte tra gli uomini sotto i 50 anni e ogni anno si contano circa 7mila decessi. Il principe del Galles ha ricordato che una delle prime chiamate di servizio che ha affrontato, quando era volontario come pilota di ambulanza aerea, fu a un giovane morto per suicidio. Lo scorso anno, la Royal Foundation, guidata da William e sua moglie, ha dichiarato di aver donato circa 1,3 milioni di dollari per contribuire a istituire la National Suicide Prevention Network. Inoltre, ha lanciato recentemente un centro per la salute mentale in collaborazione con la Welsh Rugby Union, di cui il Principe è patrono.
