Phoenix Species Project

DiCaprio e Bezos insieme per salvare 100 specie di animali e piante a rischio estinzione

200 milioni di dollari per il più grande progetto filantropico mai realizzato dedicato al recupero degli animali e delle piante sull'orlo dell'estinzione

04 Ago 2026 - 18:26
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Le loro carriere sono molto diverse, ma questa volta il traguardo è lo stesso. Leonardo DiCaprio e Jeff Bezos hanno deciso di mettere insieme risorse, competenze e reti internazionali per dare vita a quella che viene definita la più grande iniziativa filantropica mai dedicata esclusivamente al recupero delle specie in pericolo critico di estinzione. Il progetto si chiama Phoenix Species Project e nasce dalla collaborazione tra il Bezos Earth Fund e Re:wild, organizzazione fondata da Leonardo DiCaprio insieme al biologo Wes Sechrest, con il sostegno di Age of Union e della Todd Graves Family Foundation. Sul tavolo ci sono 200 milioni di dollari destinati a un obiettivo tanto ambizioso quanto urgente: impedire che cento specie animali e vegetali scompaiano definitivamente dal pianeta.

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Un piano globale per salvare la biodiversità

 Il Phoenix Species Project punta a intervenire là dove il tempo sta per scadere. L'iniziativa coinvolgerà cento specie distribuite in trenta Paesi, appartenenti ai gruppi più diversi: mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, pesci, invertebrati e piante che vivono in ecosistemi molto lontani tra loro, dalle foreste tropicali agli oceani, fino alle zone umide e alle pianure vulcaniche.

Tra gli organismi inseriti nel programma figurano anche specie poco conosciute dal grande pubblico, come il pesce chitarra Rhina ancylostoma o la pianta Conophytum pageae, entrambe considerate tra le più vulnerabili. Il progetto non si limiterà a finanziare studi scientifici, ma sosterrà concretamente programmi di riproduzione conservativa, allevamento in cattività, ripristino degli habitat, controllo delle specie invasive e gestione delle malattie, lavorando fianco a fianco con oltre cento partner locali e internazionali.

Un ruolo centrale sarà affidato alle popolazioni indigene, alle comunità locali, agli ambientalisti e agli scienziati che da anni operano sul territorio. A coordinare gli interventi sarà anche la Commissione per la Sopravvivenza delle Specie dell'IUCN, punto di riferimento mondiale nella tutela della biodiversità.

Leonardo DiCaprio ha spiegato il significato dell'iniziativa con parole che raccontano la portata del progetto: "Per decenni, scienziati, popolazioni indigene, comunità locali e leader della conservazione sono stati in prima linea nella protezione della natura, e la ricerca ha dimostrato chiaramente che le specie sull'orlo dell'estinzione sono spesso quelle che costituiscono il fulcro di alcuni degli ecosistemi più importanti del mondo. Proteggendo queste specie, proteggiamo anche le foreste, le zone umide, le praterie e gli oceani da cui dipendono".

L'attore ha poi aggiunto: "Il Phoenix Species Project ha il potenziale per cambiare radicalmente il nostro approccio alla conservazione e alla lotta contro la crisi climatica su scala globale. Creando la più grande iniziativa filantropica della storia dedicata al recupero di specie in pericolo critico in diversi continenti, resa possibile da una donazione trasformativa del Bezos Earth Fund, abbiamo l'opportunità di avere un impatto duraturo dove è più necessario. L'obiettivo è che il Phoenix Species Project diventi un movimento globale che ispiri altri a investire nella natura e a contribuire a proteggere il nostro pianeta".

L'appello per il futuro del pianeta

 Accanto a Leonardo DiCaprio, anche Lauren Sánchez Bezos, moglie di Jeff e vicepresidente del Bezos Earth Fund, ha voluto sottolineare il valore umano del progetto, partendo da un'immagine tanto semplice quanto potente.

"I bambini si innamorano degli animali prima ancora che qualcuno dica loro che stanno scomparendo. Chiedete a qualsiasi bambino di sette anni qual è il suo animale preferito. Sarà qualcosa di selvaggio. Qualcosa di cui la maggior parte degli adulti non ha mai sentito parlare. Cosa diremo loro quando il pappagallo notturno o il sifaka dalla corona dorata non ci saranno più da amare?".

Nel suo messaggio ha ribadito l'obiettivo concreto dell'iniziativa: "Questo progetto è la nostra risposta. Cento specie, trenta Paesi e un impegno concreto per riportarle in vita. Non per gestirne il declino. Per recuperarle. Questa è la differenza. Sappiamo come farlo. Dobbiamo solo impegnarci abbastanza a lungo da portare a termine il progetto".

Più che una semplice operazione benefica, il Phoenix Species Project si presenta come un investimento sul futuro della biodiversità. L'idea è che salvare una singola specie significhi proteggere anche gli ecosistemi di cui fa parte e, di conseguenza, contribuire alla salute del pianeta. Una sfida complessa, che DiCaprio e Jeff Bezos hanno deciso di affrontare insieme, con la speranza che il loro esempio possa coinvolgere sempre più persone nella tutela della natura.

Baffi, da Leonardo DiCaprio a Jacob Elordi: come li portano le star

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© IPA  | Baffi, come li portano le star: Jacob Elordi 
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