Kim Kardashian sul red carpet: "Non prendiamo tutto troppo sul serio"
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Una battuta pronunciata in una commedia degli anni Novanta può trasformarsi in qualcosa di molto più concreto di una semplice citazione cinematografica. È quello che è successo a Kim Kardashian, che ha deciso di acquistare un dipinto di Claude Monet anche per un riferimento a "Ragazze a Beverly Hills" (Clueless), uno dei suoi film preferiti. La curiosa vicenda emerge da Citizen Kim, biografia della miliardaria americana scritta dal giornalista Jonathan Van Meter, di cui The Hollywood Reporter ha pubblicato un estratto.
La pellicola del 1995 con Alicia Silverstone uscì quando Kardashian aveva 14 anni e contiene una delle battute più celebri del personaggio di Cher Horowitz. Per descrivere una ragazza che sembra bella da lontano ma che, osservata da vicino, rivela tutti i suoi difetti, la protagonista dice: "È un Monet in piena regola. Da lontano sembra a posto, ma da vicino è un gran pasticcio".
Un gioco di parole che sfrutta il nome del pittore impressionista per sottolineare la differenza tra apparenza e realtà. Proprio quella frase ha ispirato la scelta della fondatrice di Skims, come lei stessa ha raccontato a Van Meter: "È il motivo per cui ho comprato il mio Monet". Kardashian ha precisato che si trattava della prima opera d'arte acquistata personalmente, spiegando di aver ripensato alla battuta del film sulle ragazze che sembrano perfette da lontano, ma che a uno sguardo ravvicinato si rivelano tutt'altro.
L'acquisto sarebbe avvenuto intorno al 2021, durante un soggiorno a Roma insieme a Kim Jones. Lo stilista aveva collaborato con Kardashian a una linea annunciata proprio in quell'anno. La star aveva messo gli occhi su un paesaggio di Monet caratterizzato da tonalità prevalentemente grigie. Desiderava esporlo nella sua abitazione di Palm Springs, progettata dall'architetto giapponese Tadao Ando e contraddistinta da un'estetica minimalista, con ampie superfici in cemento.
Durante l'asta, però, la situazione le è sfuggita progressivamente di mano: "Continuavo a fare offerte e a rilanciare. Era la prima asta a cui partecipavo e non sapevo bene come funzionasse", ha raccontato. A incoraggiarla a proseguire ci pensò proprio Jones, che la spinse a non lasciarsi sfuggire il quadro. Kardashian continuò quindi a rilanciare fino ad aggiudicarselo, superando il limite di spesa che si era imposta inizialmente. Come ha ammesso lei stessa, l'adrenalina della competizione aveva preso il sopravvento.
Il Monet non è l'unica opera d'arte importante nella collezione della celebrità americana. Già nel 2020, durante un'intervista a E!, Kardashian aveva indicato un dipinto di Lucio Fontana come il regalo più bello che avesse mai ricevuto. Una tela bianca dell'artista italiano è inoltre visibile sopra un camino nella casa della star, mostrata durante un tour realizzato da Vogue nel 2022.
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