© Instagram | Ambra Angiolini e Pico Cibelli
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La showgirl si è raccontata a cuore aperto in un'intervista, parlando del rapporto con il compagno che conosceva da tempo e di come la scintilla sia scoppiata dopo un commento sui social
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Ambra Angiolini ha raccontato per la prima volta il suo legame con Pico Cibelli, presidente e amministratore delegato di Warner Music Italy, svelando un dettaglio che ha dato il via alla loro storia: un commento scritto sui social mentre lei parlava d'amore in un podcast. Da quel momento, tra i due è nato un rapporto che la stessa attrice descrive come l'incontro tra due anime affini, capaci di ritrovarsi dopo essersi incrociate più volte nel tempo.
Nell'intervista concessa al settimanale F, Ambra spiega che lei e Cibelli si conoscevano già da tempo: in passato lui lavorava con Francesco Renga, ma le loro vite non si erano mai davvero unite. Poi si erano allontanati di nuovo, fino a un nuovo incontro arrivato quasi per caso tramite i social. In quel periodo, racconta l'attrice, stava riflettendo su un'idea molto precisa di amore: quello che nasce non per inseguimento, ma perché arriva al momento giusto.
La frase pubblicata da Ambra e poi commentata da Cibelli - "Difficile. Ma incredibilmente giusto" - è diventata il punto di svolta. Lei stessa ha spiegato di aver tolto il "difficile" da quel messaggio, lasciando solo "incredibilmente giusto", quasi a certificare una sintonia nata senza forzature.
La showgirl si è soffermata molto anche sul significato di avere accanto una persona davvero in sintonia con sé. Secondo lei non si tratta di inseguire qualcuno o di aspettare che arrivi: semplicemente, l'anima affine "te la ritrovi accanto". E quando succede, tutto il resto non diventa un ostacolo da sistemare, ma parte naturale del rapporto.
Ambra sottolinea che con Pico ha riscoperto la quotidianità, qualcosa che dopo Francesco Renga non aveva più condiviso con nessuno. Nel suo racconto c'è anche spazio per l'ironia: del compagno apprezza il sorriso, capace di scacciare la negatività "meglio del palo santo", mentre lei spera di poter essere per lui la "salvia bianca". E a chi le chiede come abbia capito che si trattava di una storia diversa dalle altre, risponde con una frase semplice e diretta: "Mi ha vista struccata dal primo giorno".
La relazione tra i due è tornata al centro dell'attenzione anche in occasione del compleanno di Cibelli. Ambra gli ha dedicato un bacio e un augurio pubblico, confermando quanto il rapporto sia ormai parte importante della sua vita.
L'attrice, che in passato aveva condiviso la vita con Francesco Renga, oggi parla di una serenità diversa, costruita giorno dopo giorno. E il modo in cui racconta Pico restituisce l'immagine di una storia vissuta senza filtri, dove il sentimento si intreccia con la stima reciproca e con una complicità nata nella semplicità.
Accanto alla vita privata, Ambra ha raccontato anche il suo presente artistico. In vista della sua intervista sul settimanale F, ha pubblicato un post e alcune storie su Instagram, spiegando di non voler esibire l'amore ma nemmeno lasciare che siano altri a raccontarlo. Ha detto di non voler seguire le mode, di non sentirsi "quella di cui c'è bisogno", ma di voler restare se stessa anche nei momenti più complessi.
L'attrice, romana ma bresciana d'adozione, classe 1977, sogna un giorno di mettere in pratica il cosiddetto "piano Mina": continuare a esserci senza restare sempre al centro della scena. Il primo passo di questo percorso è stato dirigere se stessa a teatro nello spettacolo "La misteriosa scomparsa di W" di Stefano Benni, un'esperienza che per lei rappresenta una forma di emancipazione e una prova artistica nuova, fatta non solo di volto ma anche di idee.
Nell'intervista c'è spazio anche per il passato e per i modelli che hanno segnato il suo immaginario. Da ragazzina, racconta Ambra, guardava con ammirazione Lorella Cuccarini e Carla Fracci, figure da cui avrebbe voluto ereditare disciplina e grazia, senza però sentire il bisogno di diventare loro.
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