Ucraina, durissimo attacco russo su Ternopil: morti e feriti LE FOTO
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Nel documento si auspica inoltre la fine dei conflitti in Medioriente, Sudan, Congo. Meloni: "Pronti a collaborare con Ue e Usa". Attacco di Kiev alla Russia: droni nell'oblast di Samara, due morti
di Redazione onlineLa guerra in Ucraina giunge al giorno 1.368. La delegazione Usa, a cui partecipano Marco Rubio e Steve Witkoff, incontrerà, domani 23 novembre, i delegati di Kiev e Ue a Ginevra, per discutere del piano di pace di Trump. Al G20 di Johannesburg i leader scrivono nella Dichiarazione del primo giorno del vertice che intendono lavorare "per una pace giusta, globale e duratura" in Sudan, Congo, Territorio palestinese occupato e Ucraina, oltre che per la risoluzione degli altri conflitti. Giorgia Meloni, parlando della "ingiustificata guerra di aggressione russa contro l'Ucraina", dice che "l'Italia è pronta a collaborare con i suoi partner europei e americani per raggiungere una pace giusta". Kiev intanto lancia un attacco con droni contro l'oblast russo di Samara, prendendo di mira centrali energetiche e di carburante. Almeno due persone sono rimaste uccise e altre sono rimaste ferite nella città di Syzran.
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Gli alleati europei dell'Ucraina hanno elaborato una propria versione del documento in risposta al piano di pace redatto dagli Stati Uniti e lo hanno già inviato a Washington. Lo ha riferito il settimanale tedesco Spiegel. I principali Paesi europei, così come il Giappone e il Canada, avrebbero infatti respinto l'attuale versione del piano di pace statunitense. Una versione rivista del piano in 28 punti del presidente statunitense Donald Trump è stata successivamente inviata a Washington.
Si sono concluse le le operazioni di ricerca e soccorso a Ternopil, la città dell'ovest ucraino che mercoledì scorso è stata oggetto di pesanti bombardamenti russi. In totale, sono saliti a 33 i morti accertati, ma rimangono ancora sei persone sotto le macerie, tra cui un bambino. Lo riporta su Telegram il Servizio statale di emergenza per l'Ucraina.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro britannico Keir Starmer e ha annunciato che domani i rappresentanti di Ucraina, Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Germania lavoreranno in Svizzera. Lo scrive l'Ukrainska Pravda. "Ho parlato con il primo ministro britannico Keir Starmer. Abbiamo avuto una lunga conversazione, discutendo di molte sfumature riguardo al lavoro diplomatico mirato a pianificare il processo di pace. Continueremo a coordinarci e sono grato all'intera società britannica per il suo sostegno".
"No": Donald Trump ha risposto così ai reporter quando gli é stato chiesto se la sua offerta sul piano di pace é definitiva per l'Ucraina.
I delegati Usa Witkoff e Rubio incontreranno quelli ucraini e quelli dell'Unione europea a Ginevra per discutere del pian di pace di Donald Trump.
"In questi giorni si terranno consultazioni con i Paesi partner sui passi necessari per porre fine alla guerra. Ho firmato un decreto sulla composizione della delegazione ucraina" per le discussioni sul piano di pace, "ho approvato tutte le direttive pertinenti. I nostri rappresentanti sanno come pe". Sarebbe "un altro colpo all'Ucraina. Proprio come in passato si sono ripetuti crimini contro il nostro popolo e contro altri popoli". Lo afferma il presidemnte ucraino Volodymyr Zelensky in un videomessaggio. "Adesso - prosegue Zelensky - si tratta di molto più di questo o quel punto di questo o di quel documento. Dobbiamo garantire che il principio secondo cui i crimini contro l'umanità, contro gli Stati e i popoli possano avere una qualche forma di ricompensa non prevalga in nessuna parte d'Europa e del mondo". "La vera pace si basa sempre sulla sicurezza e sulla giustizia garantite. E questo sentimento non è solo mio. So che questo è il sentimento di milioni di nostri connazionali e della maggior parte delle persone nel mondo", sottolinea il presidente ucraino.
Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha invitato tutti i 27 leader dell'Ue a una riunione speciale sull'Ucraina, che si terrà lunedì a margine del vertice tra l'Unione europea e l'Unione africana. Lo ha annunciato sui social. "Accogliamo con favore i continui sforzi degli Stati Uniti per portare la pace in Ucraina - afferma -. La bozza iniziale del piano in 28 punti include elementi importanti che saranno essenziali per una pace giusta e duratura. Riteniamo pertanto che la bozza costituisca una base che richiederà ulteriore lavoro. Siamo pronti a impegnarci per garantire che una pace futura sia sostenibile".
La Romania ha fatto decollare due caccia F-16 Fighting Falcon durante la notte per monitorare la situazione vicino al confine con l'Ucraina, dopo la segnalazione di un drone nei pressi della città di confine di Izmail. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa di Bucarest. "Due caccia F-16 Fighting Falcon sono stati fatti decollare dalla Base Aerea 86 nella notte tra il 21 e il 22 novembre per monitorare la situazione aerea al confine con l'Ucraina. Non sono stati segnalati casi di droni entrati nello spazio aereo romeno e i caccia sono rientrati alla Base Aerea 86 di Borcea alle 3.42 ora locale", si legge nella dichiarazione del ministero. Bucarest resta in costante contatto con i suoi alleati della Nato, scambia informazioni operative in tempo reale e agisce con decisione per garantire la sicurezza nazionale e proteggere il fianco orientale dell'alleanza atlantica.
"Accogliamo con favore i continui sforzi degli Stati Uniti per portare la pace in Ucraina. La bozza iniziale del piano in 28 punti include elementi importanti che saranno essenziali per una pace giusta e duratura. Riteniamo pertanto che la bozza costituisca una base che richiederà ulteriore lavoro". Lo afferma una dichiarazione sull'Ucraina adottata dai vertici Ue con i leader dei Paesi europei e del G7 che si sono riuniti a margine del G20 a Johannesburg per discutere del piano di pace proposto dal presidente Usa Donald Trump.
Il G20 intende lavorare per "una pace giusta, globale e duratura" in Sudan, nella Repubblica democratica del Congo, nel Territorio palestinese occupato e in Ucraina, oltre che per la risoluzione degli altri conflitti in corso nel mondo. E' quanto si legge nella Dichiarazione dei leader pubblicata nel primo giorno del vertice del blocco a Johannesburg, in Sudafrica. "Solo con la pace - si legge nel testo - sarà possibile raggiungere sostenibilità e prosperità". Si tratta dell'unico riferimento alla guerra in Ucraina presente nel documento. I leader hanno riaffermato il loro impegno a promuovere solidarietà, uguaglianza e sostenibilità come pilastri fondamentali della crescita inclusiva. Si sottolinea inoltre che la presidenza sudafricana ha posto al centro del summit la filosofia dell'Ubuntu - "io sono perché noi siamo" - richiamata per evidenziare l'interconnessione tra Stati e comunità globali.
Funzionari statunitensi hanno detto agli alleati della Nato che Washington intende spingere Zelensky ad accettare un accordo di pace nei prossimi giorni, sotto la minaccia che se Kiev non lo firmasse si troverebbe ad affrontare un accordo molto peggiore in futuro. Lo scrive il Guardian citando una fonte informata. Il segretario dell'esercito americano Dan Driscoll ha informato gli ambasciatori dei Paesi Nato durante un incontro a Kiev venerdì sera, dopo i colloqui con Zelensky e una telefonata dalla Casa Bianca: "Nessun accordo è perfetto, ma deve essere concluso il prima possibile", avrebbe detto loro. L'atmosfera nella sala era cupa, con diversi ambasciatori europei che mettevano in discussione il contenuto dell'accordo e il modo in cui gli Stati Uniti avevano condotto i negoziati con la Russia senza tenere informati gli alleati, secondo la ricostruzione. "È stato un incontro da incubo. È stata di nuovo la solita discussione del 'non avete carte da giocare'", ha detto la fonte, riferendosi all'affermazione usata da Trump con riferimento a Zelensky durante il controverso incontro tra i due alla Casa Bianca dello scorso febbraio.
Zelensky ha formato, con un decreto presidenziale, la delegazione per guidare i colloqui con Washington e Mosca e ha nominato a capo del team il suo principale collaboratore, Andriy Yermak.
"Nei prossimi giorni in Svizzera avvieremo consultazioni tra alti funzionari di Ucraina e Stati Uniti sui possibili parametri di un futuro accordo di pace", ha scritto sui social media il Segretario del Consiglio di Sicurezza dell'Ucraina, Rustem Umerov, che fa parte del team negoziale ucraino.
A margine dei lavori del G20, Giorgia Meloni ha partecipato a una riunione sull'Ucraina della coalizione dei Volenterosi, che si è tenuta su invito dei vertici dell'Unione europea. Il vertice si è svolto in uno dei saloni del Johannesburg Expo Center, con quattordici poltrone disposte a semicerchio. Nei due posti centrali la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e quello del Consiglio Ue Antonio Costa. Come si vede nelle immagini diffuse da Palazzo Chigi, Meloni ha preso posto fra il primo ministro canadese Mark Carney e il presidente francese Emmanuel Macron. Presenti anche i leader di Germania, Regno Unito, Norvegia, Giappone, Australia, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna.
"L'Italia è pronta a collaborare con i suoi partner europei e americani per raggiungere una pace giusta". Lo ha detto Giorgia Meloni nel suo intervento alla prima sessione di lavoro del G20, parlando della "ingiustificata guerra di aggressione russa contro l'Ucraina". Allo stesso modo, ha aggiunto, l'Italia "sta già contribuendo in Medio Oriente a raggiungere un risultato fragile ma comunque molto importante".
Il gruppo di forze russe "Sud" ha conquistato il villaggio di Zvanivka, nella regione del Donetsk. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, aggiungendo che il contingente "Est" ha invece preso possesso dell'insediamento di Novoye Zaporizhzhia, nella regione di Zaporizhzhia.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio Ue Antonio Costa hanno incontrato il premier Giorgia Meloni a Johannesburg, dove è in corso il G20. Il colloquio rientra negli intensi sforzi diplomatici sul piano di pace per l'Ucraina.
Almeno due persone sono rimaste uccise e altre sono rimaste ferite in un attacco di droni ucraini nella città di Syzran, nell'oblast' di Samara. Il raid ha preso di mira le imprese industriali della regione, in particolare gli impianti del complesso energetico e del carburante. Le forze di difesa aerea hanno respinto l'attacco.
Il vicepresidente americano JD Vance definisce "fantasia" pensare che l'Ucraina possa vincere la guerra con la Russia, anche se gli Stati Uniti dessero a Kiev più soldi o armi o imponessero più sanzioni a Mosca. "Ogni critica al quadro di pace su cui sta lavorando l'amministrazione o fraintende il quadro stesso o travisa una realtà critica sul campo. Si fantastica che se solo dessimo più soldi, più armi o più sanzioni, la vittoria sarebbe a portata di mano. La pace non sarà fatta da diplomatici o politici falliti che vivono in un mondo di fantasia. Potrebbe essere fatta da persone intelligenti che vivono nel mondo reale".
Il leader ucraino Volodymyr Zelensky "si dovrà far andare bene il mio piano di pace". Lo ha detto Donald Trump.
Le forze armate ucraine hanno riconquistato ai russi oltre 430 chilometri quadrati a nord di Pokrovsk, la città del Donbass che i russi sostengono di controllare dopo un lunghissimo assedio.