alla Camera il dl ucraina

Ucraina, Putin: "Azioni pericolose da chi vuole comandare usando la forza" | Crosetto: "Aiutare Kiev non è una scelta guerrafondaia"

Il titolare della Difesa sostiene in Aula la proroga degli aiuti militari e ribadisce: "L’unica soluzione possibile è diplomatica"

15 Gen 2026 - 15:39
 © Ansa

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Il presidente russo Vladimir Putin, alla cerimonia al Cremlino per la presentazione delle credenziali di 34 ambasciatori, è tornato sullo stallo nella questione russo-ucraina. "Azioni pericolose da chi vuole comandare usando la forza", la sua analisi. Intanto ok dalla Camera alla risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto sul dl Ucraina. I voti a favore sono stati 186, 49 i contrari e 81 gli astenuti. "Aiutare una nazione a difendersi non è una scelta bellicista", ha ribadito in Aula il ministro della Difesa Guido Crosetto nelle repliche al dibattito sulla proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari a Kiev.

L'intervento del ministro della Difesa Guido Crosetto Replica, poi, di Crosetto alle accuse di “guerrafondaismo” mosse dal deputato del Movimento 5 Stelle Marco Pellegrini. Il ministro ha ricordato che il decreto oggi in discussione ricalca quelli approvati in passato, compreso quello varato durante il governo Draghi, sostenuto anche dalle forze di opposizione. “È una fotocopia”, ha osservato il ministro. Crosetto ha respinto con decisione l’idea che il sostegno all’Ucraina possa essere definito una scelta di guerra. “Abbiamo aiutato Kiev perché sopravvivesse e non venisse schiacciata”, ha concluso, aggiungendo che nessun intervento sarebbe stato necessario se le truppe russe non avessero oltrepassato il confine.

Cremlino: "Trump ha ragione, è Zelensky a ostacolare la pace"

Mosca concorda con la posizione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump secondo cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta ostacolando il processo di pace in Ucraina. A confermarlo il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. "La posizione della parte russa è ben nota sia ai negoziatori americani che al presidente Trump. È ben nota a Kiev e alla leadership del regime di Kiev. Questa posizione è coerente", ha sottolineato. "Il presidente Vladimir Putin e la parte russa rimangono aperti", ha aggiunto il portavoce del Cremlino.

Kiev: bomba aerea russa su Bilopillia

 In mattinata le forze russe hanno colpito il centro abitato di Bilopillia, nell’oblast’ ucraina di Sumy, con una bomba aerea guidata, causando una vittima e quattro feriti. Lo ha comunicato la procura regionale di Sumy, citata dall’agenzia Ukrinform. "I primi resoconti indicano che il 15 gennaio 2026, intorno alle 10:15, gli occupanti hanno sganciato una bomba aerea guidata sulla parte centrale della città di Bilopillia, nel distretto di Sumy", hanno riferito le autorità. Nell’attacco ha perso la vita un residente di 35 anni. L’esplosione ha inoltre provocato danni a un edificio scolastico, a un esercizio commerciale e a diversi veicoli. Le autorità locali stanno completando la valutazione dei danni e l’accertamento delle responsabilità. 

Putin: "Azioni pericolose da chi vuole comandare usando la forza"

 La situazione a livello internazionale si sta sempre più degradando e la diplomazia viene sempre più sostituita da "azioni unilaterali e molto pericolose". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin durante la cerimonia per la presentazione delle credenziali di 34 ambasciatori. "Invece di un dialogo tra Stati, sentiamo il monologo da parte di coloro che, con il diritto della forza, considerano accettabile dettare agli altri la loro volontà, insegnare agli altri come vivere e dare ordini", ha aggiunto Putin, citato dalla Tass

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