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Un inglese di circa 60 anni di Manchester ha ammesso di avere drogato, violentato e fatto abusare sessualmente la moglie per oltre 20 anni. Lo raccontano i media britannici; il Regno Unito al centro quindi di un caso che ha più di una analogia con la storia del francese Dominique Pelicot che per anni ha drogato la moglie Gisèle, permettendo a decine di estranei di abusare di lei. L'imputato inglese si è dichiarato colpevole di 60 capi d'accusa per reati commessi dal 2004 fino al suo arresto, nell'ottobre dello scorso anno, nel corso del processo alla Manchester Minshull Street Crown Court.
L'identità dell'uomo, residente nella zona di Stockport, nella Grande Manchester, non è stata resa nota per proteggere quella della vittima. La moglie, da cui era separato, sedeva in prima fila nell'aula gremita insieme ad altri familiari mentre lui si dichiarava colpevole.
A giugno, l'uomo si era dichiarato colpevole di 15 dei capi d'accusa a suo carico.Oggi ha ammesso i restanti 45. L'imputato si era anche precedentemente dichiarato colpevole di aver condiviso fotografie e video intimi della moglie, senza il suo consenso, a scopo di gratificazione sessuale. Altri 12 uomini, di età compresa tra 28 e 74 anni, sono accusati di reati sessuali ai danni della stessa donna, ma si sono dichiarati non colpevoli di tutte le imputazioni. Il processo potrebbe durare fino a 15 settimane.
"Il nostro obiettivo principale rimane quello di supportare la vittima di questa orribile campagna di abusi nel corso di un'indagine molto complessa", ha affermato - secondo quanto riporta il Guardian - Rick Jackson, vice capo della polizia della Greater Manchester. L'agente ha poi lanciato un invito alla popolazione. "Se temete che voi, o qualcuno che conoscete, possiate essere vittime di abusi sessuali facilitati dall'uso di droghe, sappiate che non avete bisogno di prove, certezze o di un ricordo nitido per essere presi sul serio. Se ritenete che sia successo qualcosa, per favore segnalatelo o chiedete aiuto".
