Il G7 a Evian-les-Bains vedrà il primo impiego operativo dell'Uofi, unità costituita dall'arma dei carabinieri e dalla gendarmeria nazionale francese. Saranno 40, in totale, i militari dispiegati da Roma e da Parigi in occasione del vertice ospitato dalla Francia.
La cerimonia di consegna dello scudetto dell'unità operativa franco-italiana a 12 ufficiali e sottufficiali delle due istituzioni, che saranno impiegati nel summit internazionale, si è svolta lo scorso 11 giugno in Francia. L'Uofi, è destinata a operare sia nell'ambito della sicurezza di grandi eventi sia nelle attività di sicurezza ordinaria su entrambi i lati della frontiera franco-italiana.
L'Uofi, nata ufficialmente il 19 maggio scorso a Roma alla presenza del generale di corpo d'armata Salvatore Luongo, comandante generale dell'Arma, e del generale d'armata Hubert Bonneau, direttore generale della gendarmeria nazionale, è composta da 20 gendarmi francesi - dieci appartenenti alla regione di gendarmeria Alvernia-Rodano-Alpi e altrettanti della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra - e da 20 carabinieri - dieci del reggimento Piemonte di Torino e dieci del battaglione Liguria di Genova -.
Quello Evian, fa sapere l'Arma, sarà un "primo dispiegamento operativo, particolarmente significativo per l'importante cooperazione tra i carabinieri e la gendarmeria. Le relazioni tra le due forze sono solide e la presenza dell'Uofi in occasione del G7 conferma ancora una volta la fiducia reciproca che unisce le due Istituzioni".
