Decisione senza precedenti

Florida, aperta indagine penale su ChatGpt per la sparatoria all'Università della Florida: le chat incriminate

Sotto indagine anche OpenAi per i fatti di aprile 2025. Il procuratore della Florida: "Fosse una persona, sarebbe già accusato di omicidio"

22 Apr 2026 - 08:33
 © Ansa

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Il processo ha un'ipotesi di reato ben chiara: omicidio. Sul banco degli imputati però non c'è una persona in carne e ossa, ma ChatGpt. Il procuratore generale della Florida ha annunciato di aver aperto un'indagine penale contro il chatbot di OpenAi, e contro OpenAi stessa, in relazione alla sparatoria avvenuta alla Florida State University lo scorso aprile. Il 20enne che ha premuto il grilletto, uccidendo due persone e ferendone altre sei, sarebbe infatti stato "istruito" dall'intelligenza artificiale su quando, dove e come colpire. "Se dall'altra parte dello schermo ci fosse stata una persona, l'avremmo sicuramente accusata di omicidio", ha commentato il procuratore James Uthmeier. 

Un "territorio legale nuovo"

 Sono diverse le accuse di omicidio e tentato omicidio che gravano sul capo di Phoenix Ikner, lo studente 20enne dell'università del Sunshine State che il 17 aprile 2025 ha aperto il fuoco nei pressi dell'edificio dell'Unione studentesca a Tallahassee. Ora gli inquirenti di Miami stanno valutando se portare - e sarebbe una clamorosa prima volta - accuse anche contro chi avrebbe guidato passo passo il killer prima della sparatoria, cioè proprio ChatGpt. "OpenAi è ovviamente una azienda, non una persona", ha spiegato Uthmeier in conferenza stampa, dopo aver "alzato i torni" di un'indagine che inizialmente doveva essere civile. "Esplorare una possibile responsabilità penale contro una società è un territorio legale nuovo". Un modo per interpretarla però c'è già: "Dobbiamo scoprire se esseri umani siano stati coinvolti nella progettazione, gestione e operazione del chatbot". Eventualità che potrebbe giustificare il procedimento penale. 

La chat con l'IA, i consigli sulle armi e sugli obiettivi

 Sono numerose le pagine di messaggi tra Ikner e ChatGpt finite agli atti. Un botta e risposta lungo, che si è dipanato lungo giorni e settimane, in cui l'intelligenza artificiale ha continuato a rispondere a tutte le domande del 20enne. Collaborando di fatto all'organizzazione della sparatoria di massa. "Il killer era in comunicazione costante con ChatGpt prima di aprire il fuoco", hanno detto gli inquirenti. "Il chatbot ha consigliato al tiratore che tipo di arma usare, quale munizione inserire in quale arma, se sarebbe stata più utile un'arma a corto raggio". Si tratta, hanno continuato in conferenza stampa, di "consigli significativi" in vista di ciò che poi si è materializzato. L'IA avrebbe addirittura "informato il tiratore su quale ora della giornata sarebbe stata migliore per compiere la sparatoria in modo da riuscire a intercettare più persone e su dove nel campus avrebbe incontrato più vittime". Ikner avrebbe anche chiesto al chatbot dati sulla potenza delle armi e come avrebbe reagito il Paese a una sparatoria in università. 

La difesa di ChatGpt e l'alert mancante

 "La sparatoria di massa dello scorso anno alla Florida State University è stata una tragedia, ma ChatGpt non è responsabile di questo terribile crimine", ha dichiarato OpenAi. "In questo caso, ChatGPT ha fornito risposte fattuali alle domande con informazioni che potevano essere trovate ampiamente su fonti pubbliche su internet, e non ha incoraggiato né promosso attività illegali o dannose". Il procuratore della Florida ha già inviato mandati di comparizione con richieste di documenti negli uffici della Big Tech americana per approfondire le politiche aziendali su come l'IA debba rispondere quanto utenti minacciano di fare del male ad altri durante le conversazioni con il chatbot. Una di queste, come illustrato in un documento del dicembre 2025, sarebbe un sistema di alert che monitora e segnala automaticamente le conversazioni sospette. La conversazione viene inviata a un revisore umano, che decide se segnalare il tutto alle forze dell'ordine.

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