UNA NUOVA GUIDA

Versace: chi è Pieter Mulier, nuovo direttore creativo della Medusa

Il designer di origine belga al timone della maison dopo l'acquisizione del Gruppo Prada e la parentesi di Dario Vitale

05 Feb 2026 - 22:14
Pieter Mulier by Karim Sadli (courtesy of Versace) © Ufficio stampa

Pieter Mulier by Karim Sadli (courtesy of Versace) © Ufficio stampa

Versace è a un crocevia importante: dopo l'uscita di scena di Donatella Versace, figura simbolo del brand per oltre trent'anni, oggi global ambassador della maison, e l'ingresso nel perimetro del Gruppo Prada (che ha acquisito il marchio lo scorso anno), la Medusa aveva bisogno di una guida capace di garantire continuità e autorevolezza. La scelta del profilo più adatto a reinterpretare il Dna del marchio fondato nel 1978 da Gianni Versace è caduta perciò su Pieter Mulier, che dal primo luglio prossimo assumerà il ruolo di direttore creativo.  

Versace, dall'addio di Dario Vitale all'arrivo di Pieter Mulier

 Il designer belga, classe 1978, raccoglie il testimone in uno dei momenti più delicati e strategici nella storia recente della maison, segnando l'inizio di una nuova era dopo l'uscita di Dario Vitale, che ha ricoperto il ruolo di direttore creativo dal marzo 2025 allo scorso dicembre. Nel corso della sua carriera, Mulier ha proposto una visione estetica personale in grado di contribuire al successo di brand come Raf Simons, Jil Sander, Dior, Calvin Klein e più recentemente di Alaïa, marchio per il quale tutt’ora ricopre il ruolo di direttore creativo. Riporterà a Lorenzo Bertelli, presidente esecutivo di Versace. "Mentre consideravamo l’acquisizione di Versace, abbiamo individuato in Pieter Mulier la persona giusta per il ruolo di designer del brand - ha spiegato lo stesso Bertelli -. Siamo fiduciosi che saprà esprimere pienamente il potenziale di Versace e instaurare un dialogo profondo con la storia e l’estetica distintiva del marchio; siamo entusiasti di intraprendere questo percorso insieme". 

Chi è Pieter Mulier

 Dopo aver studiato design e architettura, Pieter Mulier è stato chiamato da Raf Simons per lavorare con lui da Jil Sander, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile delle linee di accessori, calzature e borse prima di diventare direttore creativo di Christian Dior. Successivamente ha ricoperto il ruolo di direttore creativo di Calvin Klein, per poi essere nominato direttore creativo della Maison Alaïa nel 2021, diventando il primo designer a raccogliere l'eredità del fondatore tunisino Azzedine, scomparso nel 2018.