Diesel e benzina: cosa cambia con il nuovo taglio delle accise
Durerà fino al 10 maggio e non fino al 21: prevede 20 centesimi di sconto al litro sul gasolio e 5 centesimi sulla benzina
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Durerà fino al 10 maggio e non fino al 21, come annunciato in un primo momento, il nuovo sconto dei carburanti che prevede, rispetto ai precedenti, differenziazioni tra benzina e gasolio. È una delle novità contenute nel decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale che indica un periodo inferiore rispetto al 21 maggio annunciato nel comunicato ufficiale dopo il varo del provvedimento.
Il provvedimento, che mira a contenere l'incremento dei prezzi dei prodotti connesso al protrarsi della crisi dei mercati internazionali, prevede una riduzione temporanea delle aliquote di accisa che si confermano di 20 centesimi al litro per il diesel, mentre passano a 5 centesimo al litro per la benzina.
Il motivo del taglio differenziato
La premier Giorgia Meloni ha spiegato il motivo della differenza tra gasolio e benzina: "C'è una sproporzione importante fra l'aumento del gasolio e l'aumento della benzina in queste settimane. La benzina è aumentata del 6%, il gasolio del 24%. Abbiamo concentrato questa proroga soprattutto sul gasolio, confermando il taglio che era già previsto per il passato (20 centesimi al litro), e lo abbiamo diminuito per la benzina a un taglio di 5 centesimi delle accise, che corrisponde più o meno al 6% sul prezzo del carburante". E ha aggiunto: "Poi si vedrà, in base a come evolverà la situazione internazionale". Di certo "non posso dire che ci sarà un taglio strutturale, con una situazione economica che a occhio non sarà facilissima".
I prezzi al distributore
Il prezzo medio dei carburanti in modalità "self service" lungo la rete stradale nazionale, nella giornata del 2 maggio, è pari a 1,817 euro il litro per la benzina e 2,048 euro il litro per il gasolio. Lo rende noto il Ministero delle Imprese e del Made in Italy in base agli ultimi dati relativi a sabato 2 maggio rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,858 €/l per la benzina e 2,115 €/l per il gasolio.
Il Codacons: "Stangata per 17 milioni di italiani"
Secondo il Codacons con la riduzione del taglio delle accise sulla benzina, "fare il pieno costerà in media 9,15 euro, 18,3 centesimi in più al litro". Mentre in autostrada "il prezzo medio raggiungerà 1,98 euro al litro". "La riduzione dello sconto sulle accise per la benzina decisa dal governo costerà complessivamente agli italiani 92 milioni di euro solo a titolo di maggiori accise", prosegue l'associazione dei consumatori che conclude: "Si tratta di una stangata per i circa 17 milioni di italiani che circolano con una auto alimentata a benzina" afferma l'associazione.
In arrivo misure ad hoc per gli autotrasportatori
Nei prossimi giorni, dopo un confronto con le associazioni di categoria, dovrebbero arrivare anche ulteriori misure per l'autotrasporto che verranno inserite in un provvedimento ad hoc. Unatras - il coordinamento delle associazioni dell'autotrasporto- per il momento ha annunciato che il blocco dei trasporti previsto per fine maggio è confermato.
L'organismo resta in attesa della "pronta convocazione dal Governo per conoscere nel dettaglio le misure ad hoc pensate per l'autotrasporto e poter dare il proprio contributo per l'emanazione di provvedimenti efficaci utili a compensare le perdite subite da migliaia di imprese italiane".
