Fenomeni sociali

"Nonna maxxing": le nonne italiane conquistano il mondo

In pace con se stesse e con la loro età, ci insegnano la longevità e uno stile di vita rilassato e felice

28 Ago 2026 - 07:00
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Le nonne italiane, con il loro stile di vita attivo ma rilassato, con la loro passione per i fornelli e il loro amorevole atteggiamento nei confronti di figli e nipoti, sono diventate virali sui social media di tutto il mondo e vengono proposte come ideale di buon vivere, di appagamento e di longevità. Come dice il suo nome, in cui "maxxing" dall'inglese "to max out" cioè portare qualcosa al massimo livello, massimizzare, essere ossessionati da qualcosa, il trend stavolta ha per protagonista la nonna italiana, vera icona di longevità e di buon vivere. A mettercisi non sono però solo le piattaforme come Tik Tok o Instagram, ma testate autorevoli come Guardian, Forbes, Vice e Newsweek

L'ANTIDOTO ANALOGICO AL BURNOUT DIGITALE – Noi italiani di solito guardiamo all’Europa del Nord o al Giappone per trovare esempi di buon vivere e di buone pratiche per combattere lo stress, ma lo stile di vita delle nostre nonne è, per gli stranieri, altrettanto curioso e illuminante, un vero esempio a cui ispirarsi. Pensiamo a come vive una ultrasettantenne di un piccolo centro: va a fare la spesa la mattina nella sua rete di negozi di riferimento, prepara deliziosi manicaretti per la famiglia, lavora a maglia mentre chiacchiera con le vicine di casa, spettegolando anche un po’.  Nel pomeriggio si occupa dei nipotini, oppure incontra le amiche, gioca a carte. Molte di loro sono vestite in modo impeccabile, anche se non cercano affatto di nascondere la loro età, si occupano senza alcun aiuto delle incombenze quotidiane e soprattutto, camminano in continuazione: ispirarsi al loro stile di vita è una vera e propria rivoluzione delle abitudini imposte dalla cultura della performance. Al centro di tutto sta la riscoperta della manualità e della ripetitività di certi gesti che finiscono per trasformarsi in meditazione attiva: un esempio per tutti sta nell’impastare la miscela di farina per il pane o nel lavoro a maglia o a crochet. Rimescolare il ragù per il pranzo domenicale o sferruzzare non sono più compiti antiquati, ma gesti che proteggono dallo stress e fanno da antidoto all’iper-connessione e alla velocità che questa impone, come hanno riconosciuto anche molti studi scientifici.

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AGE-ANXIETY?  NO GRAZIE - Le nonne italiane in generale non nascondono i loro anni, ma vivono la vecchiaia come una fase naturale della vita. Allo stesso tempo, però, non si fermano a recriminare sui tempi andati: forse è proprio questo atteggiamento positivo nei confronti del trascorrere del tempo le porta a invecchiare meglio e a vivere più a lungo: uno studio recente ha infatti sottolineato una correlazione tra l’ansia legata all’invecchiamento e il ritmo effettivo con cui si invecchia.

L'IKIGAI ALL'ITALIANA: SENTIRSI UTILI PER RESTARE GIOVANI – Si è detto da più parti che un anziano attivo e che si sente utile, è un anziano più sano. Da questo punto di vista le nonne italiane sono un vero pilastro nella famiglia: in moltissimi casi sono loro a occuparsi dei nipoti nelle ore in cui questi non sono a scuola e in cui i genitori sono al lavoro. In cambio di questo loro lavoro, i nipoti trasmettono loro vitalità e stimoli, un vero e proprio scudo contro il declino cognitivo. E quando i nipotini sono diventati grandi, le nonne continuano a impegnarsi nei confronti dei vicini di casa, in parrocchia o nelle associazioni di volontariato. Quando poi proprio non hanno nulla da fare, vanno a sedersi al bar, per chiacchierare con il vicino di tavolino, o fanno quattro chiacchiere con il panettiere o il verduraio. Difficilmente le vedremo scrollare sui social come fanno invece adulti e adolescenti. E anche il dolce far niente, alla fine di una giornata ammirando la bellezza di un panorama e guardando le luci che si accendono gradualmente al calare della sera, non è lotta allo stress, ma la giusta pausa di una persona che sa di avere uno scopo. Le nonne italiane hanno trovato il loro Ikigai senza bisogno di manuali di self-help, semplicemente coltivando gli affetti e la comunità.

FUNCTIONAL FITNESS E DIETA DELLA LONGEVITÀ – Le nonne italiane camminano moltissimo. Sono sempre indaffarate, a volte di fretta, ma mai frenetiche o stressate. Camminano per spostarsi, non per fitness, e quindi non devono indossare gli auricolari per la musica o il contapassi, come i giovani: semplicemente vanno a prendere i nipoti a scuola, o dal panettiere, o a fare una commissione come favore al vicino di casa. Mangiano bene, utilizzando verdura e frutta di stagione: il loro stile di vita sano non è una scelta dettata dalla moda o dalla volontà di mantenersi in forma, è parte della loro cultura e del loro modo di vivere. Le nonne italiane sono l’incarnazione dei pilastri della longevità studiati nelle Blue Zones mondiali, una delle quali non a caso so trova in Ogliastra, in Sardegna. Gli scienziati concordano: una dieta basata su ingredienti freschi e stagionali, il movimento naturale e costante (come curare l'orto o fare le scale) e, soprattutto, una forte rete di relazioni sociali stabili sono i farmaci più potenti contro l'invecchiamento cellulare e i disturbi d'ansia.

LA NONNA ITALIANA È ANCHE CHIC - Come ogni macro-tendenza che si rispetti, il Nonna Maxxing ha colonizzato anche l'estetica visiva, trasformando la moda e l'interior design. Sulle passerelle e nelle strade delle metropoli globali lo stile "Nonna Chic” spopola: abiti in lino e pizzo sangallo, foulard di seta annodati sotto il mento per proteggersi dal vento, borse di paglia intrecciata per la spesa e calzature rigorosamente comode. Nelle case, il minimalismo freddo e svedese cede il passo al calore di piatti di ceramica spaiati, tovaglie di cotone ricamate a mano e vasi di vetro riutilizzati. È la celebrazione dell'imperfetto e del vissuto. Questo revival estetico dimostra che la Gen Z non sta solo cercando di copiare un look, ma sta usando l'armadio e l'arredamento come dichiarazione d'intenti: un rifiuto netto del consumismo usa-e-getta a favore di ciò che è durevole, autentico e protettivo.