Gli hobby che rilassano la mente e ci rendono più efficienti
Non sono solo modi per trascorrere piacevolmente il tempo libero, ma un aiuto per migliorare la nostra capacità di concentrazione e la produttività nelle attività quotidiane
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Tutti lo abbiamo sperimentato: quando siamo rilassati e soddisfatti è più facile raggiungere la concentrazione necessaria a svolgere con efficienza le nostre mansioni quotidiane. Quando, al contrario, ci sentiamo stanchi e ansiosi, è più difficile fermare la mente su quell’unico compito che abbiamo davanti e che dovrebbe assorbirci per intero, che si tratti di studio, lavoro o altro ancora. Per raggiungere e mantenere la piena efficienza mentale occorre riuscire a rigenerarsi nei momenti di pausa; per questo ci sono hobby particolarmente utili per scaricare le tensioni e raggiungere lo stato di benessere necessario a ricoricare il cervello, rendendolo più scattante e produttivo. Di seguito ne indichiamo alcune in una piccola lista a cui ispirarsi, ricordando che il primo criterio di scelta è che si tratti di un’attività che ci piace realmente.
GIARDINAGGIO – Essere a contatto con la natura, anche in forma parziale come si può fare prendendosi cura di qualche vaso fiorito sul balcone di casa, ha un immediato potere rilassante e terapeutico: i pensieri negativi si allontanano, gli occhi si riempiono dei colori di foglie e fiori, la luce solare migliora l’umore e allevia lo stress della giornata. Il giardinaggio è un mix perfetto di movimento, attenzione e stimolazione dei sensi che regala al cervello una sensazione di gratificazione e di scopo, aiutando ad abbassare gli ormoni dello stress e a migliorare la concentrazione.
CAMMINARE E ALTRE ATTIVITÀ SPORTIVE – Camminare è un modo semplice ma molto efficace per sostenere concentrazione e memoria, attivare respirazione, equilibrio, pianificazione motoria e coordinazione, tutti elementi fondamentali per la salute cognitiva e il benessere generale dell’organismo. E se si cammina in compagnia, i benefici aumentano perché la conversazione e la connessione sociale migliorano ulteriormente la resilienza del cervello. Lo stesso accade in altre attività sportive come lo yoga o il pilates.
LAVORO A MAGLIA E CUCITO – Lavorare con l’ago, con i ferri o a uncinetto ha il merito di riportare al momento presente, distogliendoci dal rumore mentale dell’insoddisfazione. Osservare il lavoro che procede punto dopo punto ci insegna il valore del piccolo gesto e impegna le mani mentre la mente si rilassa.
LETTURA – Leggere un buon libro ci proietta in una dimensione diversa da quella quotidiana, allontana le preoccupazioni di tutti i giorni e ci immerge nella vita e nelle vicende dei personaggi di una storia. Il cervello ne è così assorbito da arrivare a dimenticare il luogo in cui si trova, in un salutare e proficuo allenamento: la lettura rinforza infatti le connessioni neurali associate alla memoria e alla consapevolezza emotiva, insegna anche a pensare con maggiore lucidità e ricordare con più chiarezza.
FOTOGRAFIA – Osservare il mondo attraverso l’obiettivo fotografico impone di rallentare il ritmo e concentrare tutta l’attenzione sul mondo circostante. Per notare anche i dettagli che di solito sfuggono occorre connettersi con il mondo circostante ed entrare in sintonia con esso, agendo come in una forma di meditazione attiva. Ogni scatto allena alla cura, alla precisione e alla calma interiore: tutte qualità utili anche nella vita quotidiana.
CUCINARE - Preparare un pasto richiede pianificazione, gestione dei tempi e creatività, tutto nello stesso momento. Che si segua passo per passo una ricetta o si improvvisi con quello che si trova in dispensa, si mettono in moto memoria, concentrazione e capacità decisionali. Cucinare richiede attenzione e dedizione, ma regala la soddisfazione di creare qualcosa di buono con le proprie mani e la gioia di condividerlo con chi si ama.
JOURNALING – Trasferire pensieri ed emozioni sulla carta è un modo potente per mettere ordine nella mente e tra le proprie emozioni, liberando prezioso “spazio mentale” che ci rende più concentrati e produttivi. Avere sotto controllo i propri pensieri, inoltre, migliora la chiarezza mentale, indispensabile a prendere decisioni rapide, e migliora persino la salute generale dell’organismo, a cominciare dall’efficienza del sistema immunitario.
CANTARE O SUONARE UNO STRUMENTO MUSICALE – La musica è un potente linguaggio non verbale nel quale esprimere emozioni e pensieri. Suonare uno strumento, poi, implica svolgere più funzioni contemporaneamente, come applicare schemi motori, abilità uditiva e regolazione emotiva. La pratica regolare, anche per brevi sessioni, aiuta la capacità di concentrazione e il problem solving. Non serve essere musicisti ad alto livello: basta la soddisfazione di eseguire semplici melodie e il fatto di divertirsi mentre si studia.
IL VOLONTARIATO – Dedicarsi gratuitamente ad aiutare chi si trova in stato di necessità è un arricchimento per la comunità e, soprattutto, per chi compie il gesto. Donare una quota del proprio tempo agli altri, magari attraverso attività che escono dalle consuetudini quotidiane, stimola il cervello in modi nuovi e rafforza le connessioni sociali. Dare una mano rende il mondo un posto migliore, ma aiuta anche a essere più lucidi, resilienti e connessi alla comunità.
