L’estate non è ancora iniziata “ufficialmente” (la data è quella del 21 giugno, giorno del solstizio d’estate), ma le temperature bollenti registrate negli ultimi giorni in diverse città hanno spinto molte famiglie ad accendere il condizionatore. E questo potrebbe far crescere ulteriormente le bollette estive, che già si preannunciano particolarmente salate. Un apparecchio dual split in classe A+, utilizzato per 8 ore al giorno, ci costerà in bolletta 146 euro complessivi per i tre mesi estivi. E a peggiorare la situazione c’è anche il fatto che, a causa del conflitto in Iran, le tariffe quest’anno sono più alte del 4% rispetto all’estate 2025.
L’analisi viene dagli esperti di Facile.it, secondo i quali oggi è più che mai importante utilizzare nel modo corretto il condizionatore, anche perché, se usato male, potrebbe veder lievitare la spesa addirittura del 90%.
Per aiutare i 30 milioni di italiani che utilizzano in casa l’aria condizionata, ecco un breve vademecum di consigli su come usare al meglio questo utile elettrodomestico, evitando sprechi e risparmiando denaro: con alcuni semplici accorgimenti si possono abbattere i costi in bolletta fino al 49%.
1. Occhio all’etichetta – Chi sta valutando di acquistare un nuovo condizionatore deve fare attenzione all’etichetta energetica e optare per le classi più efficienti (A+, A++, A+++): i consumi si riducono in modo importante: passando da una classe A+ ad una A+++ si risparmia in bolletta fino al 49%.
2. Meglio l’inverter - La maggior parte dei modelli oggi in commercio sfrutta questa tecnologia, ma sul mercato si trovano ancora apparecchi che ne sono sprovvisti e che quindi è meglio evitare. Un modello inverter è in grado di regolare in automatico la potenza erogata in base alla temperatura impostata e a quella dell’ambiente, garantendo un risparmio significativo. Scegliere questo tipo di apparecchio permette un risparmio energetico del 30% rispetto ad un climatizzatore tradizionale.
3. Non esiste solo la modalità raffreddamento - I condizionatori moderni non sono dotati solamente della funzione di raffreddamento, ma anche di modalità come deumidifica o sleep. Optare per queste funzioni può ridurre i consumi rispettivamente fino al 13% e al 10%. Utile, inoltre, anche la modalità eco o risparmio energetico, che prevede una riduzione della potenza e una regolazione più efficiente della temperatura.
4. Pianificare il freddo - I moderni condizionatori sono dotati di timer che consente di impostare l’orario di accensione e di spegnimento dell’apparecchio. Programmare il condizionatore in base alle nostre abitudini di vita ci può aiutare gestire al meglio la temperatura in casa e a risparmiare denaro.
5. Attenzione alla temperatura – Per combattere il caldo estivo non è necessario creare il gelo in casa; inoltre impostare una temperatura troppo bassa fa male alla salute, oltre che al portafogli. Il valore ideale si aggira attorno ai 24-26°C, comunque con una differenza non superiore ai 6°-8°C rispetto all’esterno.
6. La manutenzione è risparmiosa - Anche per i climatizzatori, la manutenzione è fondamentale per ottenere efficienza e riduzione dei consumi. La pulizia regolare dei filtri e delle ventole, facilmente eseguibile anche in autonomia, e una manutenzione periodica svolta da professionisti del settore garantiscono risparmi fino all’8%.
7. Finestre, tende e persiane - Ci sono anche semplici comportamenti e accortezze che possiamo introdurre per evitare sprechi. Ad esempio, verificare che porte e finestre della stanza in cui è in funzione il condizionatore siano ben chiuse e, nelle ore più calde, abbassare tende o persiane: questo aiuterà a rinfrescare l’ambiente in tempi più brevi e con un minore utilizzo di energia. A conti fatti, ciò consente di risparmiare fino al 6%. Quando invece l’aria esterna è più fresca di quella interna, ovvero di mattina presto e dopo il tramonto, è consigliabile aprire le finestre per sfruttare la ventilazione naturale e arieggiare le stanze.
8. Il verde è un alleato importante - Chi ha un balcone o un davanzale può farsi aiutare da piante a foglia larga: non solo miglioreranno la qualità dell’ambiente, ma contribuiranno ad assorbire calore e creare un microclima più fresco davanti alle nostre finestre, alleggerendo così il lavoro del condizionatore.
9. Attenzione all’installazione - Per scongiurare dispersioni di energia, è essenziale isolare termicamente i tubi del circuito refrigerante presenti fuori dall’abitazione. All’interno della casa, invece, è raccomandabile non installare il climatizzatore vicino a fonti di calore come forni, lampade o TV, che influenzerebbero la percezione della temperatura da parte dell’unità.
10. Una tariffa adatta è il punto di partenza - Manutenzione, buon senso, accorgimenti ed un uso corretto del condizionatore potrebbero essere vanificati se scegliamo il fornitore di energia sbagliato. Le offerte sul mercato libero sono centinaia e la differenza tra l’una e l’altra può essere importante. Confrontare il prezzo offerto dal nostro venditore con quello di altre società e, eventualmente, cambiare tariffa. La differenza tra le migliori e le peggiori offerte può essere notevole e arrivare fino al 37%.
