Hair routine

Capelli: gli errori da evitare quando li spazzoliamo

Dalla scelta dello strumento corretto all’orario in cui procedere all’operazione: ecco tutto quello che c’è da sapere

29 Gen 2026 - 06:00
 © Istockphoto

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Spazzolare i capelli non è un gesto solo estetico, ma di fondamentale importanza per la salute e la lucentezza della chioma. Lo sapevano bene le nostre nonne, le quali non a caso invitavano a non trascurare i cento colpi di spazzola prima di andare a dormire: da questa consuetudine, un tempo ben radicata nelle abitudini femminili, derivano effettivamente molti benefici, a patto di effettuare la spazzolatura in modo corretto.

I BENEFICI PER I CAPELLI – Spazzolare quotidianamente i capelli non è un gesto puramente estetico, ma un’abitudine che ha importanti effetti sul benessere e sulla lucentezza della chioma. L’operazione favorisce la microcircolazione sanguigna, stimola l’ossigenazione dei follicoli e aiuta i capelli a crescere in modo più sano. I capelli, ricordiamolo, non respirano di per sé perché non sono vivi, ma la loro lucentezza e la facilità nel pettinarli dipende dalla salute del bulbo che sta alla loro radice. La spazzolatura favorisce l'afflusso di maggiori quantità di ossigeno e quindi nutre il bulbo, supportando la crescita dei capelli. Il passaggio della spazzola, inoltre, contribuisce a rimuovere le cellule morte e le impurità che si sono depositate sui capelli durante la giornata, come polvere, tracce di inquinamento atmosferico, residui di prodotti di styling; aiuta inoltre a distribuire gli oli naturali del capello lungo tutta la sua lunghezza, un’operazione importante perché il sebo ha una funzione protettiva e conferisce morbidezza e lucentezza al capello, prevenendone la rottura e riducendo la formazione di nodi.

BAGNATI O ASCIUTTI? – Quando laviamo i capelli è opportuno asciugarli parzialmente prima di spazzolarli: l’acqua ne indebolisce temporaneamente la struttura, per cui il capello bagnato è più fragile e si spezza più facilmente.  Se proprio vogliamo districare i capelli all’uscita dalla doccia, meglio usare un pettine a denti larghi e rimandare la spazzolatura al momento in cui sono parzialmente asciutti, meglio se dopo aver applicato un balsamo o una maschera. Fanno eccezione alla regola le chiome ricce che si spazzolano quando sono bagnate o pettinate con un apposito pettine a denti larghi: una volta asciutte si sistemano delicatamente con le dita. Per spazzolare correttamente una chioma liscia si procede cominciando dalla parte più vicina alle punte e si risale man mano verso le radici. 

MATTINA O SERA? – I capelli vanno spazzolati due volte al giorno, mattina e sera, per la durata di circa un minuto: una spazzolatura più frequente è da evitare perché stressa i capelli e ne favorisce la rottura.  La spazzolatura serale, prima di andare a dormire, è un rito irrinunciabile: l’operazione stimola al massimo la microcircolazione del cuoio cappelluto e riduce il rischio di svegliarsi al mattino con la chioma piena di nodi difficili da districare. Aiuta anche a eliminare dal capo polvere e altre impurità accumulate nel corso della giornata. La sera è quindi un buon modo per concludere la beauty routine che ci concediamo prima di andare a dormire: il leggero massaggio del cuoio capelluto ha inoltre un effetto rilassante e favorisce il relax serale, aiutandoci a prendere sonno e a dormire in modo più sereno.

COME SCEGLIERE LA SPAZZOLA - Utilizzare lo strumento giusto è di fondamentale importanza per ridurre la rottura del capello, limitare l’elettricità statica e mantenere la chioma più sana nel tempo. A guidare la scelta della forma della spazzola e il tipo di setole deve essere la struttura dei capelli: quelli sottili richiedono una spazzola con setole delicate e flessibili, dalla giusta elasticità e con una densità studiata per districare efficacemente senza stressare la fibra capillare. Molto apprezzate per la loro delicatezza sono le setole di cinghiale che non tirano i capelli ma li distendono con delicatezza, rendendoli morbidi e lucenti. Chi ha i capelli spessi e folti può scegliere invece una spazzola ampia e piatta con setole sintetiche o miste, ben distanziate tra loro. Ottimo anche il legno, che essendo conduttore naturale, agevola l’eliminazione dell’elettricità statica ed evita l’odioso effetto crespo.  Sono invece da evitare le spazzole di metallo o di plastica: il primo rischia di graffiare il cuoio capelluto e rompere il capello, mentre la seconda lo spezza e crea elettricità statica. Qualunque sia il tipo di strumento che abbiamo scelto, l'importante è mantenerlo ben pulito, togliendo i capelli rimasti imprigionati tra le setole, per evitare l’accumulo di residui e lavandolo spesso con acqua e qualche goccia di shampoo. Infine, prestiamo attenzione a quello che la spazzola ci dice: se mostra un’eccessiva perdita di capelli o la presenza di forfora o altri residui squamosi, è segno della possibile presenza di qualche problema tricologico che va sorvegliato con attenzione.