Ferie senza di lui: itinerari, self-care e nuove abitudini per ripartire
Vacanze da single? Butta il cuore oltre l'ostacolo: mete concrete, nuovi incontri, baci al tramonto ed eros se capita. Cura di sè e piccoli rituali che restano
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Ferie in arrivo: la vacanza ideale parte col piede giusto, anche se si è single. Archiviato il passato, abbandonata la tristezza, non resta che guardare avanti e tuffarsi in esperienze che lasciano senza fiato e riempiono di ricordi: luoghi nuovi, persone nuove, piccoli brividi che riportano in alto l’autostima. Se il cuore è libero di vagare, il corpo può osare, anche con misura. E poi sì, nello zaino non dimentichiamo di ricavare lo spazio per una lingerie d’effetto: tra un'escursione e un aperitivo, può spuntare un flirt. Se son rose…
AL MARE
energia e spensieratezza: al mare la giornata inizia presto. Con la barca o un traghetto, l’obiettivo è scovare una calettina poco conosciuta tutta per sé. Del resto, per godere di una giornata speciale non serve poi molto: un asciugamano e un bagno rigenerante, da assaporare fin che si può. Un pranzo al sacco o in un chiringuito sulla spiaggia e poi relax fino a sera. Il gran finale è con una doccia fresca, un massaggio con crema idratante e profumata e poi un abitino semplice ma d’effetto, per far colpo anche senza volerlo. Gli incontri qui nascono al molo o al bancone del chiosco: si chiede un consiglio sul vino locale, si scambiano due chiacchiere, si fissa un “domani stessa ora?”. E il bacio? Se arriva, è quando il lido spegne le luci e l'unico rumore è il fragore della risacca. No ad aspettative eccessive: meglio una promessa leggera, come un caffè all’alba o una passeggiata sulla battigia. Se funziona, il resto verrà da sè.
IN CITTÀ
una visita in una città d'arte non può non contemplare una colazione golosa in pasticceria, un biglietto già acquistato per una mostra con ingresso serale, una pausa in una caffetteria storica, un giro in quartieri creativi tra botteghe e cortili, un aperitivo in terrazza e, se è in programma, un concerto all’aperto. I luoghi da scoprire per sentirsi un po' speciali e lontani dalla massa sono i musei con orari prolungati, le gallerie indipendenti, le osterie senza menù turistici, le piazze con rassegne estive intriganti. Qui gli incontri nascono in coda a un evento o ai tavoli condivisi: due battute sulla mostra, poi un tagliere a metà. Se poi la conversazione prosegue e la serata non finisce mai, un abbraccio e un bacio della buonanotte possono essere un ottimo fine giornata o un sorprendente inizio di qualcos'altro. Chi può dirlo?
NEL BORGO TERMALE
il borgo termale è perfetto per una pausa relax. Il massimo? Una stanza che affaccia sul paesaggio e, intorno, silenzio vero: utile per ritrovare serenità e mettere ordine ai pensieri, se proprio non si riesce a liberarsene. Il programma è semplice: percorso benessere con tempi lunghi, massaggio come si deve prenotato in anticipo, mezz’ora di lettura in terrazza, giro in bici tra i filari, cena in trattoria con cucina del territorio. Gli incontri? Le sale relax o le degustazioni sembrano fatte apposta: tanti sorrisi, un brindisi, due passi fino alla piazzetta. Se nasce intesa, bene; altrimenti resterà un ricordo piacevole.
IN VALIGIA
pochi capi, quelli giusti. Un abito che cade bene e si accende con un paio di orecchini, una camicia morbida per il giorno e la sera, sandali comodi, ma che attirano lo sguardo fino a mezzanotte, costume e copricostume che reggono anche l’aperitivo. Nel beauty, ovviamente l’essenziale per la routine, ma con due assi in più: rossetto “firma” e lo spray profumato da viaggio. Lingerie scenografica da non dimenticare mai: anche se resta un segreto, si può cambiare la postura e far brillare lo sguardo. Il finale è tutto da scrivere.
SELF-CARE
Essere sole è la migliore occasione per prendersi cura di sè come si conviene. Ad esempio, dopo una giornata al mare un piccolo rituale è quello di una doccia fresca, cui far seguire un massaggio con olio corpo dal profumo estivo, una crema mani e una per i piedi da mantenere lisci e morbidi. In città ricordarsi sempre di concedersi pausa dolce in una pasticceria, lasciare il telefono in borsa e aprire lo sguardo e il cuore per facilitare gli incontri. Alle terme: acqua, massaggio, tisana, lettura. Effetto finale? Sguardo e pelle più luminosi e un sorriso franco e pronto e una buona dose di autostima. È un’auto-cura che fa bene anche all’eros: la sicurezza è contagiosa.
BUDGET
sole sì, ma determinate a vivere esperienze da ricordare. Si può puntare su un paio di opzioni che cambiano tutto: alloggio con vista o terrazza e un’esperienza simbolica – tipo barca al tramonto, massaggio professionale, cena in un’osteria della tradizione magari anche segnalata nelle guide. Il resto può rimanere semplice: pranzi senza pretese, biglietti presi per tempo per risparmiare e trovare posto, spostamenti a piedi o con mezzi locali. Quello che rimane, alla fine delle vacanze, è il ricordo dell’atmosfera, non l’infinita lista di cose fatte: per quello ci sono le foto, ma non sono la stessa cosa.
AL RIENTRO
l’estate si può tenere addosso anche quando si torna in città. Non è difficile: si parte da un piccolo rito che accende l’umore: lingerie maliziosa sotto una camicia bianca, profumo sui polsi e via verso un quartiere nuovo per un aperitivo in terrazza. In agenda, sempre almeno un’ora a settimana per qualcosa che faccia venir voglia di uscire: una lezione di yoga o di meditazione al parco, una prova di pilates con un’amica. Due sere con telefono spento dopo cena? Meglio ancora: si dà spazio agli incontri reali, al vicino di tavolo che chiede un consiglio sul drink, a chi sorride mentre si aspetta il tramonto. I contatti nati in viaggio possono diventare un messaggio su Instagram o un match sulla app e poi magari un appuntamento, oppure restano quello che erano: incontri ad alta temperatura da custodire senza rimpianti. Intanto, anche senza di lui, il ritmo resta alto: ci si sceglie ogni giorno, si coltivano i propri interessi e il resto...arriva quando vuole!
