Dalle vacanze alla routine urbana: ecco come gestire la transizione dei flirt estivi con leggerezza e consapevolezza, tra psicologi e coach sentimentali
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L’amore estivo di solito è un viaggio breve, ma intenso, che va vissuto con gioia e responsabilità: goderselo, rispettarsi, comunicare e, se necessario, lasciare andare con consapevolezza. Potrebbe essere un inizio, oppure un’avventura da custodire nel cuore e da ricordare con piacere e un pizzico di nostalgia. L’importante è che si coltivi con cura, come se si protendesse un ombrellone tra sabbia e asfalto.
secondo coach e psicologi, l’estate crea un contesto eccezionale, dove ritmo, l'ambientazione e gli stati d’animo amplificano gli incontri, rendendoli indimenticabili. Partire da questa consapevolezza aiuta a godere appieno l’intensità del momento senza tuttavia caricarlo di illusioni: il primo consiglio, dunque, è vivere la relazione per quello che è, senza fretta di etichettarlo o caricarlo con dichiarazioni a dir poco premature che potrebbero rivelarsi pericolosamente azzardate.
in vacanza è normale lasciarsi andare, ma per evitare delusioni servono chiarezza e confini stabiliti subito. È importantissimo chiedersi cosa si vuole davvero da questa storia e comunicare le proprie intenzioni e i limiti con gentilezza per non ferire e non creare false aspettative o illusioni. Un approccio cauto che mette al riparo da malintesi e consente a entrambi di godere il momento con gioia e serenità. D'altra parte, come sottolinea Esther Perel, psicoterapeuta belga, esperta di desiderio e relazioni, "Gli amori estivi sono spesso catalizzatori di desiderio: nascono in un contesto libero, intenso, sospeso. La sfida è capire se quel legame è abbastanza flessibile da adattarsi anche alla routine quotidiana".
un amore estivo può essere divertente e gratificante, ma mantenere la propria indipendenza è essenziale. Gli psicologi suggeriscono di continuare a coltivare hobby, amicizie e tempo per sé, anche durante la relazione. Un ottimo espediente per evitare il pericolo di dipendere emotivamente dall’altro e anche a rendere più dolce e meno traumatica una separazione, quando questa è inevitabile.
se la relazione prosegue oltre l’estate, non va lasciata nel limbo: la chiave è una comunicazione aperta e franca. Concordare piccoli progetti come appuntamento per video call, visite o esperienze condivise aiuta a mantenere viva la connessione nonostante la distanza e la ripresa delle normali attività. Il ritorno alla routine può essere davvero pernicioso, soprattutto quando le esperienze condivise in vacanza sono state tutto tranne che ordinarie e banali! Infatti, Matthew Hussey, noto love coach britannico, ricorda che "un flirt estivo non deve per forza trasformarsi in una storia seria: ma se si vuole scoprire se abbia futuro, bisogna chiedersi come ci si sente insieme nei piccoli momenti quotidiani, non solo sotto il sole delle vacanze.” Se invece è il momento di chiudere, quel che conta è farlo con rispetto, riconoscendo il valore del momento vissuto insieme.
se l’amore estivo lascia il cuore un po’ frastornato, dedicarsi a sé è di certo una strategia vincente. Tornare alla consueta routine, ritrovare le passioni e gli obiettivi personali e poi coltivare nuovi interessi e momenti con amici sono sicuramente parte di una terapia "anti-nostalgia" vincente. Secondo gli esperti, un percorso di crescita personale come questo può risultare assai utile per uscirne più forti. D'altra parte, come si dice, chiusa una porta... si apre un portone: prima o poi arriverà un'altra persona capace di farci felici e di ridurre il passato a un ricordo, lontano e - perché no? - pure piacevole.