È libero Liam, il bimbo di 5 anni arrestato dall'Ice | Il giudice: "Trump calpesta la Dichiarazione d'Indipendenza"
Il bambino era stato deportato con il padre da Minneapolis a un carcere in Texas. Il giudice cita la Gesù: "Lasciate che i bimbi vengano a me"
Liam Ramos, 5 anni © X
Deve essere rilasciato immediatamente Liam Conejos Ramos, il bimbo di 5 anni arrestato a Minneapolis dall'Ice in una retata in cui è finito in manette anche suo padre e con lui è stato trasferito in un centro di detenzione in Texas. Intercettato di ritorno dall'asilo - zaino di Spiderman in spalla e cappello blu acceso in testa - la foto del piccolo Liam era diventata virale e aveva causato un'ondata di indignazione contro l'operato dell'agenzia anti-immigrazione americana.
L'obiettivo di arresti: "Tremila al giorno"
A ordinare il rilascio immediato di Liam Conejos Ramos è stato il giudice distrettuale Fred Biery, secondo cui "il caso ha origine da un'azione mal concepita e attuata in modo incompetente da parte del governo, cioè quella di perseguire quote giornaliere di espulsioni, anche a costo di traumatizzare i bambini". Secondo il capo dello staff per le strategie politiche nella Casa Bianca, Stephen Miller, l'obiettivo sarebbe di tremila arresti al giorno.
Le motivazioni del rilascio
Biery ha poi aggiunto: "È evidente anche l'ignoranza del governo riguardo a un documento storico americano chiamato Dichiarazione di Indipendenza", accostando la condotta dell'amministrazione Trump a quella dei sovrani inglesi, che spinse il futuro presidente Thomas Jefferson a scrivere uno dei testi fondanti degli Stati Uniti. L'ordine di scarcerazione si chiude poi con una citazione biblica di Gesù: "Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché il Regno dei cieli appartiene a chi è come loro". Lo stesso giudice pochi giorni prima aveva sospeso l'espulsione dagli Stati Uniti del piccolo Liam e del padre.
