Minneapolis, chi è lo "Zar dei confini" voluto da Trump: il "duro ma giusto" che lavorò anche con Obama
Ex poliziotto, agente, investigatore e supervisore delle politiche migratorie: avrà il compito di gestire l'Ice in Minnesota
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Donald Trump invierà a Minneapolis Tom Homan, "lo zar dei confini". Per il presidente é un "duro ma giusto": l'ex poliziotto, che lavorò anche con Obama, avrà il compito di gestire le operazioni dell'Ice in Minnesota. Secondo la Cnn risponderà direttamente a Trump.
Ex poliziotto
Ha 64 anni è nato a West Carthage, nello Stato di New York: Homan è un ex poliziotto con una lunga carriera nelle forze di frontiera. Laureato in legge e tecnologia, ha lavorato come agente, investigatore e supervisore delle politiche migratorie. Nel 1984 è diventato agente della United States Border Patrol in California; poi agente speciale all'ex Servizio Immigrazione e Naturalizzazione degli Usa a Phoenix. Nel 1999 è diventato Vice Direttore Distrettuale per le Investigazioni (Addi) in Texas mentre dopo la creazione dell'Ice, arriva la nomina come Assistente agente speciale responsabile a Dallas.
Bambini separati dai genitori
Homan divenne noto nel 2017, durante la prima presidenza Trump. Fu tra i principali responsabili della politica di separazione dei minori dai genitori entrati illegalmente negli Usa. Furono coinvolti circa quattromila bambini. La misura, pensata come deterrente, provocò proteste nel Paese, diventando uno dei simboli più discussi di quella stagione. Con il ritorno di Trump alla Casa Bianca fece anche lui ritorno in scena: "Trump torna, io torno e gestirò la più grande operazione di espulsioni che questo Paese abbia mai visto", disse. A lui il compito di guidare il piano di "espulsione di massa" di 11 milioni di migranti illegali.
Premiato da Obama
Ma prima di lavorare con Trump ebbe anche un'esperienza con il presidente democratico. Con Barack, Homan accettò l'incarico di vicedirettore per l'applicazione della legge all'Ice di Washington, venendo poi promosso a vicedirettore esecutivo. La sua figura venne criticata ma Obama gli conferì lo stesso il Presidential Rank Award, riconoscimento riservato ai funzionari di alto livello. Il Washington Post commento' all'epoca: "Thomas Homan deporta persone e in questo è davvero bravo".
