La polizia anti immigrazione

Trump: “A un certo punto l’Ice lascerà Minneapolis"

Il presidente punta il dito contro i Democratici: "Tragicamente, due cittadini americani hanno perso la vita a causa di questo caos provocato da loro"

26 Gen 2026 - 06:22
 © Ansa

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In un'intervista telefonica al Wall Street Journal, Donald Trump sembra aprire all'ipotesi di ritirare l'Ice da Minneapolis, pur senza indicare la tempistica. "A un certo punto ce ne andremo. Abbiamo fatto, hanno fatto un lavoro fenomenale", ha detto il presidente americano. Le dichiarazioni arrivano dopo che l'infermiere Alex Pretti è stato ucciso dagli agenti federali anti immigrazione. Alla domanda se gli agenti se ne sarebbero andati presto, ha elogiato quanto l'amministrazione ha già fatto in Minnesota e ha risposto: "Lasceremo lì un gruppo diverso di persone per la frode finanziaria". Trump ha indicato un vasto scandalo di frode ai servizi sociali nello Stato come giustificazione per l'intensificazione dei controlli sull'immigrazione.

"Caos provocato dei Democratici"

 Trump ha scaricato la colpa di quanto successo a Minneapolis sui Dem, accusandoli non solo di collaborare con gli agenti federali - a differenza di quanto degli stati repubblicani - e di incoraggiare "agitatori di sinistra a ostacolare illegalmente le loro operazioni per arrestare i peggiori dei peggiori". "Così facendo - scrive su Truth - i Dem stanno mettendo i criminali immigrati illegali al di sopra dei cittadini contribuenti e rispettosi della legge, e hanno creato circostanze pericolose per tutti i soggetti coinvolti. Tragicamente, due cittadini americani hanno perso la vita a causa di questo caos provocato dai Democratici".

"Basta alle città santuario per gli immigrati"

 Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto al Congresso di approvare una legge per porre fine alle politiche di giurisdizione per gli immigrati mentre aumentano le tensioni dopo i fatti di Minneapolis. In un post su Truth Social, Trump ha scritto che sta "invitando il Congresso degli Stati Uniti ad approvare immediatamente una legge per porre fine alle città santuario" e chiedendo al governatore del Minnesota Tim Walz, al sindaco di Minneapolis Jacob Frey e a tutti i sindaci e governatori democratici "di collaborare formalmente con l'amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra nazione, piuttosto che resistere e alimentare le fiamme della divisione, del caos e della violenza".

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