Gambe in spalla!

Camminate a picco sul mare: i trekking più belli d’Italia

Si ammirano panorami mozzafiato, ma occorre un buon allenamento e un’attrezzatura adeguata

29 Set 2023 - 06:00
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© Istockphoto  | Selvaggio Blu, Sardegna© Istockphoto  | Selvaggio Blu, Sardegna© Istockphoto  | Selvaggio Blu, Sardegna© Istockphoto  | Selvaggio Blu, Sardegna

© Istockphoto | Selvaggio Blu, Sardegna

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Un trekking o tante belle camminate con vista mare: passate le giornate più afose della piena estate, l’inizio dell’autunno offre condizioni ideali per gli appassionati. In Italia ci percorsi e i sentieri sono numerosissimi e per tutte le gambe: ne abbiamo scelti dieci con vista mare, tra panorami mozzafiato e prospettive che di solito non si possono ammirare se non percorrendo i sentieri in quota. Occorrono un po’ di fiato e buone gambe, ma la bellezza dei paesaggi ricompensa dello sforzo: l’importante è affrontare i tracciati con la giusta attrezzatura (a cominciare dalle calzature), in buone condizioni di allenamento e con un occhio alle condizioni del meteo. 

SELVAGGIO BLU, Sardegna – È considerato uno dei trekking più impegnativi d’Italia per lunghezza, isolamento e difficoltà tecniche, ma è anche unico per la sua bellezza. Cinque giorni di cammino, di arrampicate e calate in corda per percorrere un tratto di costa selvaggio e magnifico nel quale il mare è una presenza continua. Si effettua solo con le guide e richiede la completa autonomia alimentare e idrica del gruppo.   

ESCALA DEL CABIROL, Alghero – Qui non occorrono particolari abilità di scalatori, ma solo tanto fiato e un po’ di buona volontà: la “Escala del Cabirol” (Scala del Capriolo), è un’ardita scalinata composta da 654 scalini scavati nel costone occidentale del promontorio di Capo Caccia, in uno scenario mozzafiato a picco sul mare. Porta alla Grotta di Nettuno, una delle più belle e spettacolari della Sardegna. 

SENTIERO DEGLI DEI, Costiera Amalfitana, Positano – Il Sentiero degli Dei è uno dei percorsi più belli e panoramici della Costiera Amalfitana: collega Agerola e Positano, seguendo il crinale delle colline costiere tra paesaggi mozzafiato e vedute spettacolari. Un percorso naturalistico lungo circa 9 chilometri nella natura più incontaminata. Si possono scegliere due diversi tracciati: quello "alto" è un po' più impegnativo del secondo, "basso" perché prevede alcuni tratti di salita. L'ultimo sforzo per scendere a Positano (o per salire in quota se si segue il senso inverso) è percorrere un'incredibile scalinata di circa 2000 gradini, recentemente restaurata.   

VIA KRUPP, Capri, Campania – I trekking e le passeggiate sull’isola di Capri sono numerosi e splendidi. Uno dei più celebri è la Via Krupp, riaperta di recente ai camminatori dopo lunghi lavori di ripristino. È una delle strade più famose dell'isola: deve il suo nome al magnate tedesco dell'acciaio Friedrich Alfred Krupp, il quale la fece costruire per raggiungere rapidamente dalla sua suite del Grand Hotel Quisisana, situato nel centro storico dell'isola, il porto dove teneva ormeggiato il suo panfilo.     

CINQUE TERRE, Liguria  - I sentieri che collegano tra loro i piccoli borghi marinari delle Cinque Terre e le congiungono con Portovenere sono numerosi. Il sentiero L’Infinito, ad esempio, collega Portovenere con Riomaggiore, il primo dei borghi delle Cinque Terre, con 14 chilometri di strada che si percorrono in circa quattro ore. Un po' meno impegnativo ma pur sempre un tracciato escursionistico, è il sentiero Azzurro, da Riomaggiore a Monterosso.

SENTIERO DEL MEDITERRANEO, Basilicata - Un antico percorso, contrassegnato con la sigla E12, che ripercorre il tracciato delle antiche vie medievali seguite un tempo da mercanti e pellegrini. Si parte da Maratea, in Basilicata, si risale l'Italia, si passa in Francia e poi in Spagna. La prima parte, inizia dal versante lucano della spiaggia di Castrocucco al confine con la Calabria e si arriva a Marina di Maratea dopo aver superato Capo La Secca e Punta Caina. Questo primo tratto è considerato piuttosto facile con un dislivello di circa 100 m.  

STROMBOLI, Sicilia - Per esplorare le pendici dello Stromboli si possono seguire due diversi sentieri: partono uno da San Vincenzo e uno da Ginostra e raggiungono la cima del vulcano a 926 metri sul livello del mare. Il panorama è di bellezza mozzafiato e abbraccia tutte l'arcipelago delle Eolie. Va ricordato che lo Stromboli è un vulcano attivo e va affrontato con prudenza, solo in compagnia di guide esperte.   

ANELLO DI PORTONOVO, Conero, Marche   - Contrassegnato con il numero 309 del Parco del Conero, il sentiero ha una lunghezza di circa 2,3 chilometri che si percorrono in circa un’ora. È adatto a tutti ed è perfetto per una passeggiata di inizio autunno; percorribile a piedi, a cavallo e in mountain-bike. L’anello parte dalla Piazzetta di Portonovo, costeggia il Lago Grande e si prosegue fino alla spiaggia del Molo e da qui fino al fortino napoleonico, nella splendida baia di Portonovo. 

SENTIERO RILKE, Sistiana (Trieste) -Un'escursione facile e adatta a tutti, ma tra le più belle del Friuli-Venezia Giulia. Si parte da Sistiana, si cammina nella Riserva Naturale delle Falesie, un parco affacciato sul mare, e si arriva al paese di Duino, dove si può visitare il Castello che in passato ospitò nobili, artisti e lo stesso poeta Rainer Maria Rilke, a cui è intitolato il sentiero. Il tracciato è lungo circa 2 chilometri e richiede circa 30-40 minuti.   

PUNTA INCENSO, Isola di Ponza - Una bella camminata adatta a tutti sull'altopiano dell'Incenso, che offre una prospettiva splendida sull'isola di Ponza, tra panorami incantevoli. Si parte dal capolinea dell'autobus a Punta Incenso: da qui si prende il sentiero che porta alla parte alta della piana dell'Incenso e si segue sentiero che porta a Punta Incenso e a Cala Gaetano. 

PUNTA ADERCI, Costa dei Trabocchi, Vasto (Chieti) – Ci troviamo all'interno della Riserva di Punta Aderci, che si estende da Punta Penna con la sua bellissima spiaggia, alla foce del Fiume Sinello. L'itinerario panoramico misura circa 3 km è un ex tracciato ferroviario che si snoda tra pinete sul mare, valloni e tratti di macchia mediterranea. Si tratta di un percorso facile, da percorrere anche con i bambini, a piedi e in bicicletta, e non richiede attrezzatura da trekking.  
 

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