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Addio solitudine, arriva OlloNi SS1: il robot si muove da solo per casa e ti conforta se sei triste

L'androide può fare da babysitter, badante e "dama da compagnia" per riempire la solitudine sociale 

03 Set 2026 - 15:46
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 © Ufficio stampa

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Può essere una babysitter o una badante. Se un ospite arriva in casa può accoglierlo e accompagnarlo da una stanza all'altra, proprio come un maggiordomo. Non si tratta di una persona tuttofare, ma dell'OlloNi SS1, un robot compagno AI di Ollobot. Rispetto al passato, grazie all'AI al suo interno, questo tipo di androide si adatta alle routine quotidiane, costruisce nel tempo un modello di preferenze e offre una presenza sociale ambientale senza richieste esplicite. Più che sul realismo, l'SS1 è progettato sulla familiarità e sulla coesistenza a lungo termine.

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Scenari d'interazioni

  L'OlloNi SS1 funziona come una babysitter o una tata che già conosce le preferenze del bambino, i suoi stati d'animo e le sue routine. Le funzionalità di connessione remota permettono ai genitori di restare presenti senza dover fissare una chiamata. Attraverso un sistema di registrazione passiva il genitore può guardare la giornata del figlio, proprio come una telecamera di monitoraggio. Il robot può rilevare ciò che accade intorno a sé ed eventualmente intervenire, come nel caso di una caduta di un anziano. Garantire sicurezza e compagnia permette di alleggerire il carico sui familiari, limitando la richiesta di monitoraggi continui. Il suo programma d'interazione sociale può essere tarato anche per i bisogni di lavoratori single che vivono in città. 

La sua mobilità gli permette di spostarsi su pavimenti in legno, piastrelle in ceramica e tappeti a pelo basso, con la capacità di fare salite con pendenza fino a 3,5 gradi. Non rimane fermo in un luogo fisso, ma si muove in maniera autonoma per tutta la casa per restare vicino ai membri della famiglia mentre le attività quotidiane si svolgono. Saluta i familiari quando arrivano a casa, segue un anziano da una stanza all'altra, ricorda a un bambino di prendersi una pausa dallo studio, e non solo. Se nota qualcuno insolitamente silenzioso si avvicina per informarsi con gentilezza del suo stato d'animo. Inoltre può anche catturare autonomamente momenti familiari.

Il problema che i robot compagni cercano di risolvere

  Secondo uno studio di National Library of Medicine, quasi uno su tre anziani non ha una compagnia quotidiana. La ricerca di NLM mostra anche che i bambini lasciati dai genitori alle cure dei parenti hanno 2,5 volte più probabilità di sperimentare solitudine rispetto a quelli che vivono con i genitori. Anche tra gli adulti lavoratori emergono schemi simili di isolamento sociale, anche se meno visibili. Quello che manca è la "sensazione" della presenza di qualcuno. Questo è il vuoto che la nuova generazione di robot compagni AI, come l'OlloNi SS, è progettata per colmare. 

I robot moderni non hanno il bisogno esplicito per iniziare un'interazione. Tramite le telecamere incorporate, microfoni e sensori circostanti possono capire le tue emozioni e stabilire un contatto. Anche il design, con linee morbide e friendly, è orientato alle emozioni. Oggi, i marchi leader applicano il paradigma del Platform-as-a-Product. L'hardware non è più il fine ultimo, ma diventa il veicolo fisico necessario per distribuire servizi digitali, raccogliere dati e generare interazioni continue. Il software non è un semplice "strato aggiuntivo" inserito alla fine dello sviluppo, ma è la spina dorsale attorno a cui l'hardware viene progettato.

Tutto il necessario per l'interazione emotiva

  La sua configurazione multi-display "2+1" è anch'essa progettata per la comunicazione emotiva. Due display laterali circolari funzionano come "occhi emotivi" espressivi, mentre un display primario separato gestisce informazioni e interazioni strutturate. La separazione permette che la segnalazione emotiva e la comunicazione funzionale operino indipendentemente, creando un'interazione non verbale più intuitiva anche quando non c'è alcun dialogo.

L'SS1 include anche un sistema automatizzato di registrazione della vita basato sul riconoscimento facciale e sul rilevamento di eventi comportamentali, che può catturare automaticamente momenti come risate, vicinanza fisica o interazioni di gruppo. Un motore integrato di vlog AI può quindi organizzare quei momenti in video brevi e montati con sequenziamento automatico e generazione di colonne sonore. L'intento del design è preservare momenti domestici spontanei senza richiedere un comportamento attivo di documentazione da parte degli utenti.

Le dimensioni nel mercato

  La dimensione globale del mercato dei companion AI è stata valutata 36,8 miliardi di dollari Usa nel 2025 e si prevede crescerà da 48 miliardi nel 2026 a 318 miliardi entro il 2033, con un tasso di crescita annuo composto del 31 percento dal 2026 al 2033.

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