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Era il 27 febbraio 1996: in Giappone veniva lanciato i primi videogame con i Pokémon, le creature immaginarie dai poteri speciali che sarebbero poi diventate un fenomeno culturale, conquistando fan in tutto il mondo. I primi videogiochi, Pokémon Rosso e Pokémon Verde, furono rilasciati per il Game Boy, un'icona vintage tornata in voga negli ultimi tempi. Videogiochi, carte, film, manga, anime e gadget: il successo globale è stato inarrestabile.
Tutto nasce dalla mente di Satoshi Tajiri, che agli inizi degli anni Novanta fonda la software house Game Freak. Da bambino, Tajiri amava collezionare insetti nei prati e nei fossi vicino a casa sua, un passatempo molto diffuso in Giappone. Con l'urbanizzazione quegli spazi scomparvero, così decise di creare un gioco che permettesse ai bambini di provare la stessa emozione del collezionismo e dello scambio.
Dopo sei anni di sviluppo (che rischiarono di far fallire l'azienda), le magiche creature tascabili arrivarono sugli scaffali giapponesi. All'inizio le vendite furono lente, ma esplosero grazie a un fattore inaspettato: Mew. La scoperta di un Pokémon "segreto", il n. 151, creò un passaparola incredibile tra i giocatori.
Il successo mondiale arriva qualche anno dopo: nel 1998 i giochi sbarcano negli Stati Uniti con i nomi di Pokémon Rosso e Pokémon Blu, mentre nel 1999 arrivano in Italia, portando con sé la serie animata e le carte collezionabili. Il fenomeno Pokémon ha attraversato generazioni coinvolgendo milioni di appassionati, dai Millennial che ne hanno vissuto l'esordio alla Generazione Alpha che si è appassionata al Gioco di Carte Collezionabili, attorno al quale si è creata negli anni una community internazionale di collezionisti. Il gioco di carte è diffuso in 74 Paesi ed è stato tradotto in 11 lingue. Dal 2014 la creazione di Pokémon Go!, gioco in realtà aumentata disponibile per tutti i dispositivi elettronici, ha lanciato un trend divenuto popolare in pochissimo, quello della caccia ai Pokémon.
Secondo un'analisi di Idealo, portale internazionale di comparazione prezzi, le ricerche online dedicate ai Pokémon sul portale italiano sono aumentate del 34%. Dominano la scena soprattutto le carte da gioco: nell'ultimo anno hanno costituito il 50% delle ricerche riguardo i prodotti Pokémon. La carta più cercata da maggio 2025 a oggi è quella di Charizard, una delle creature più celebri del franchise. Sul fronte dei videogiochi, nell'ultimo anno, su qualsiasi consolle, le ricerche sono cresciute del +386% rispetto all'anno precedente. Il titolo più cercato è "Leggende Pokémon Z-A", primo tra tutti i prodotti legati al franchise più ricercati su Idealo nel 2025 e primo fra i giochi per Nintendo Switch.
Oltre alla fama grazie ai videogiochi e alle carte da gioco, i Pokémon sono stati protagonisti sia in TV che al cinema. Il 1 aprile 1997 sul canale giapponese TV Tokyo, debuttò il primo episodio del cartone animato omonimo basato sui videogiochi Pokémon Rosso e Blu, approdato in Italia nel 2000, su Italia 1. La serie animata ebbe tanto successo che l'anno successivo venne proiettato in Giappone "Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora", il primo di una lunga serie di lungometraggi basati sull'anime.
Dal 1998 è stato realizzato un film ogni anno, affiancato da alcuni lungometraggi speciali: in tutti il protagonista è Ash Ketchum assieme ai suoi amici, e in ognuno compare almeno un Pokémon leggendario o misterioso. In Italia alcuni dei film sono stati distribuiti in videocassetta e DVD, altri sono stati trasmessi su canali televisivi a pagamento, mentre "Pokémon: L'ascesa di Darkrai", è stato disponibile per alcuni giorni sul sito web ufficiale.
Nel maggio 2019, arriva la trasposizione live-action nelle sale statunitensi, intitolata "Pokémon: Detective Pikachu", ispirata all'omonimo gioco per Nintendo 3DS e con protagonista Ryan Reynolds. Il film ha incassato 20 milioni di dollari nel giorno del debutto negli USA, mentre in Italia ha aperto con 2 milioni di euro.