tutto il potere in mano alla moglie

Giallo sulla morte di Radvinsky: Mr. Onlyfans morto tre giorni prima di quanto dichiarato

L'eredità passa alla consorte Yekaterina Chudnovsky: l'avvocatessa controlla ora il trust di famiglia e potrà decidere le sorti della piattaforma per adulti

30 Mar 2026 - 15:35
 © afp-ansa-web

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La morte di Leonid Radvinsky si tinge di giallo: secondo quanto mostrato dai documenti societari, l'imprenditore di origine ucraina a capo di OnlyFans morto a 43 anni per un tumore, sarebbe deceduto prima dell'annuncio ufficiale dato dalla sua azienda lo scorso 23 marzo. Il registro delle imprese di Londra aveva infatti ricevuto la notifica della sua cessazione dall'incarico già il 20 del mese.

La cronologia dei fatti

 La holding Fenix International ha formalizzato l'uscita di Radvinsky dagli uffici londinesi con tre giorni di anticipo rispetto alla comunicazione pubblica. Questo scarto suggerirebbe che la notizia sia stata tenuta segreta per permettere la definizione degli assetti ereditari e societari. Negli ultimi quattro anni, Radvinsky aveva incassato dividendi per circa 1,5 miliardi di dollari. Le sue condizioni di salute erano da tempo note come irreversibili e un piano per il "dopo" era probabilmente stato già predisposto.

Il ruolo della moglie

  La gestione dell'impero di Onlyfans sarebbe ora divisa tra due figure chiave. La moglie di Radvinsky, Yekaterina Chudnovsky, avvocata e sostenitrice della ricerca contro il cancro, controlla l'LR Fenix Trust, lo strumento legale creato otto mesi prima della morte del marito e dentro cui sono confluite tutte le proprietà di Leonid, come riporta il "Guardian". Le sorti della piattaforma per la condivisione di contenuti per adulti adesso sarebbe insomma nelle sue mani. Anche se sul piano strettamente operativo, i poteri sarebbero passati al direttore finanziario Lee Taylor, 37 anni, unico altro membro del board della holding.

La vendita della società

La morte di Radvinsky, per quanto attesa, sarebbe arrivata in una fase delicata per l'azienda. A gennaio erano emerse indiscrezioni su trattative con la società di investimento Architect Capital per la cessione di una quota di maggioranza intorno al 60%. L'operazione avrebbe previsto una valutazione di OnlyFans di circa 5,5 miliardi di dollari. Secondo fonti vicine alla società, come Andy Bachman, Ceo di Creators, l'azienda era stata "preparata" da tempo alla scomparsa del fondatore per garantirne la sopravvivenza.

Cosa sappiamo

  Nonostante il successo di Onlyfans sia stato fondato sul cardine dell'esibizionismo online, Radvinsky ha vissuto nel massimo riserbo. Viveva con la moglie e i quattro figli in un appartamento da 20 milioni di euro a Miami, nel Turnberry Ocean Club Residences. Di lui esiste un'unica foto pubblica ufficiale e non possedeva profili social, mantenendo una separazione netta tra la propria immagine privata e il business miliardario della piattaforma. La scarsità di notizie e uscite pubbliche da parte sua, rendono adesso ancora più complicato capire cosa è successo e quali piani avesse per il suo impero web.