RAGGIRI SEMPRE PIù DIFFUSI

Vacanze, boom di truffe online con l'intelligenza artificiale: come riconoscerle e difendersi

Dalle case nesistenti ai siti di prenotazione clonati, fino ai messaggi su WhatsApp e ai biglietti aerei a prezzi irrisori. Il Codacons lancia l'allarme

28 Giu 2026 - 16:31
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Istockphoto

© Istockphoto

La vacanza estiva dei sogni può trasformarsi in un incubo. Cresce anche il numero delle truffe online, ancora più insidiose grazie all'intelligenza artificiale, utilizzata per creare annunci, immagini, recensioni e persino video sempre più realistici. Così il malcapitato può trovarsi di fronte a una casa da cartolina che in realtà non esiste, acquistare un biglietto aereo a un prezzo irresistibile che si rivela falso, oppure ritrovarsi un messaggio WhatsApp apparentemente inviato dall'hotel per confermare la prenotazione, che nasconde un tentativo di furto di denaro.  

Google Preferred Site

L'allarme del Codacons: truffe in forte crescita

 Secondo il Codacons, il fenomeno ha registrato una crescita impressionante. Le stime del settore indicano che dal 2022 i tentativi di truffa realizzati con strumenti di intelligenza artificiale sono aumentati del 3.000%. A livello mondiale, le frodi legate ai viaggi generano un danno economico stimato in circa 22 miliardi di euro ogni anno. In Italia, invece, sarebbero oltre quattro milioni i cittadini raggiunti da tentativi di raggiro collegati alla prenotazione delle vacanze.

Case vacanza fantasma create con l'intelligenza artificiale

 Tra le truffe più diffuse ci sono gli annunci di appartamenti e ville inesistenti. I criminali pubblicano inserzioni su siti fasulli proponendo alloggi a prezzi particolarmente vantaggiosi, corredati da fotografie generate con l'intelligenza artificiale, capaci di riprodurre ambienti estremamente realistici. In alcuni casi vengono utilizzati anche video deepfake nei quali falsi proprietari illustrano la struttura, aumentando la credibilità dell'annuncio. Dopo il pagamento, spesso richiesto tramite bonifico bancario, il turista scopre che l'alloggio non esiste oppure è stato regolarmente affittato ad altri attraverso piattaforme ufficiali.

Siti clonati e offerte troppo belle per essere vere

 Un'altra tecnica sempre più diffusa consiste nella clonazione delle piattaforme di prenotazione più conosciute. Attraverso l'IA vengono riprodotti loghi, colori, grafica e interfacce quasi identiche agli originali, inducendo gli utenti a inserire dati personali e di pagamento. Lo stesso meccanismo viene utilizzato per promuovere voli low cost, pacchetti vacanza e auto a noleggio con sconti eccezionali. Per spingere all'acquisto immediato vengono create false urgenze, come countdown, disponibilità limitate o ultime offerte valide per pochi minuti, facendo leva sulla paura di perdere l'occasione.

La trappola su WhatsApp dopo la prenotazione

 Tra i raggiri più sofisticati c'è quello che sfrutta le reali prenotazioni effettuate dagli utenti. I truffatori inviano un messaggio su WhatsApp fingendosi il personale dell'hotel o del resort e chiedono di confermare la prenotazione attraverso un link, sostenendo che sia necessario verificare la carta di credito. Il collegamento, però, conduce a una pagina falsa costruita con l'intelligenza artificiale, progettata per sottrarre dati bancari e denaro.

Anche recensioni e guide turistiche possono essere false

 L'intelligenza artificiale viene utilizzata anche per creare recensioni apparentemente autentiche, pubblicate per aumentare l'affidabilità di strutture inesistenti o siti fraudolenti. Il fenomeno riguarda anche le guide turistiche vendute online: alcune sono generate interamente dall'IA e attribuite ad autori inesistenti. Oltre a contenere errori, possono riportare itinerari, attrazioni e informazioni completamente inventati.

Come evitare le truffe prima di partire?

 Per ridurre il rischio di cadere in una frode è fondamentale diffidare delle offerte con prezzi troppo bassi rispetto alla media del mercato. Prima di prenotare una casa vacanza è consigliabile verificare l'indirizzo attraverso servizi di mappe online e confrontare le immagini dell'annuncio con quelle disponibili sul web. È inoltre preferibile effettuare le prenotazioni esclusivamente tramite piattaforme ufficiali e utilizzare sistemi di pagamento tracciabili, evitando bonifici o trasferimenti richiesti direttamente dal presunto proprietario.

Infine, è bene non comunicare mai dati bancari attraverso messaggi ricevuti su WhatsApp o sui social network e controllare sempre l'affidabilità dell'host e delle recensioni prima di confermare una prenotazione. Bastano pochi minuti di verifica per evitare di trasformare la vacanza tanto attesa in una delusione.

Ti potrebbe interessare

videovideo