Il peso delle accise sui carburanti
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Il petrolio sfonda i 100 dollari al barile e agli automobilisti non resta che industriarsi per limitare i danni
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Con il petrolio che ha superato la soglia psicologica dei 100 dollari al barile a New York, in rialzo di oltre il 13%, fare il pieno è diventato una delle preoccupazioni principali degli automobilisti italiani. Le prime stime degli impatti economici della guerra in Iran sono del resto piuttosto allarmanti: i rincari potrebbero superare i 500 euro a famiglia, tra bollette e consumi in carburante. Per quanto riguarda i forti aumenti alla pompa, agli automobilisti non resta che ingegnarsi: se sul costo della materia prima siamo in balia delle oscillazioni (e delle speculazioni) dei mercati, qualcosa possiamo fare nei comportamenti quotidiani. Tecnologia, scelte intelligenti e stile di guida possono fare la differenza tra un pieno e l'altro.
Quanto posso risparmiare scegliendo il distributore giusto?
Anche pochi centesimi al litro fanno la differenza nel tempo. Tra impianti situati a pochi chilometri di distanza possono esserci differenze anche di diversi centesimi al litro. Una forbice che, moltiplicata per i litri di un pieno e per i rifornimenti nell'arco dell'anno, incide in maniera concreta sul bilancio familiare. Con un pieno da 50 litri, una differenza di 10 centesimi vale cinque euro a rifornimento: per chi fa il pieno due volte al mese, sono 120 euro all'anno.
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Come trovo il distributore più economico e più vicino a me?
Esistono diverse app gratuite pensate proprio per questo: sfruttano la geolocalizzazione per mostrare su mappa i distributori più vicini con il costo di benzina e gasolio. I prezzi sono aggiornati in tempo reale perché i gestori sono obbligati per legge a comunicarli al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Anche Google Maps, digitando "distributore di benzina", mostra spesso i prezzi aggiornati.
Self service o servito: quanto cambia il prezzo?
La differenza è significativa e spesso sottovalutata. Il prezzo al self service può essere inferiore di 10-20 centesimi al litro rispetto al servito. Su un pieno da 50 litri la differenza può arrivare a 10 euro. Salvo necessità specifiche, il self service è quasi sempre la scelta più conveniente.
I supermercati con distributore sono davvero più economici?
In molti casi sì. I distributori collegati a grandi catene della distribuzione praticano spesso prezzi inferiori alla media, soprattutto per i clienti in possesso della carta fedeltà del supermercato. Alcuni offrono anche sconti aggiuntivi legati alla spesa effettuata in negozio. Vale la pena verificare se ce n'è uno nella propria zona.
Cos'è l'hypermiling e come si fa?
È l'insieme delle tecniche di guida finalizzate a massimizzare la distanza percorsa con ogni litro di carburante. Non si tratta di strategie estreme, ma di una guida più consapevole e anticipatoria. L'automobilista osserva il traffico con maggiore anticipo, evita accelerazioni brusche e sfrutta l'inerzia del veicolo ogni volta che è possibile. Uno degli elementi chiave è il cosiddetto veleggio: in molte auto moderne, soprattutto ibride o dotate di cambi automatici evoluti, il sistema può disaccoppiare il motore quando si rilascia l'acceleratore, facendo scorrere l'auto per inerzia e riducendo al minimo il consumo.
Come guidare in modo da consumare meno?
La velocità costante è uno dei fattori più determinanti. Le continue variazioni di ritmo sono tra le principali cause di spreco di carburante. Se il traffico davanti rallenta o si avvicina un semaforo rosso, anziché mantenere l'acceleratore fino all'ultimo e frenare bruscamente, conviene lasciare scorrere l'auto sfruttando la sua energia cinetica. I sistemi di assistenza alla guida come il cruise control adattivo possono contribuire concretamente a migliorare l'efficienza. Anche tenere i pneumatici gonfiati alla pressione corretta aiuta: pneumatici sgonfi aumentano la resistenza al rotolamento e quindi i consumi.
I navigatori possono aiutare a risparmiare carburante?
Sì, e spesso vengono sottovalutati in quest'ottica. Le app di navigazione come Google Maps o Waze raccolgono dati sul traffico in tempo reale e suggeriscono percorsi alternativi per evitare rallentamenti e ingorghi. Restare bloccati nel traffico non significa solo perdere tempo: il motore continua a funzionare in condizioni poco efficienti, con continui stop and go che aumentano i consumi. Ridurre il tempo nel traffico significa anche ridurre il carburante bruciato inutilmente.
In autostrada si spende sempre molto di più?
Sì, quasi sempre. I prezzi nei distributori autostradali sono mediamente più alti di 20-30 centesimi al litro rispetto alla rete ordinaria, a causa dei costi di gestione e dei contratti in esclusiva con le società autostradali. Il consiglio è fare il pieno prima di entrare in autostrada oppure uscire al casello più vicino se il serbatoio è quasi vuoto.
Le auto ibride consumano davvero meno?
Le ibride tradizionali esprimono il massimo dell'efficienza nel traffico urbano, dove il motore elettrico interviene nelle fasi di partenza e nelle basse velocità. Una guida fluida, senza accelerazioni improvvise, permette al sistema di recuperare più energia in frenata. Nel caso delle plug-in hybrid il discorso cambia: queste vetture possono percorrere decine di chilometri in modalità completamente elettrica, ma solo se la batteria viene ricaricata regolarmente. Una plug-in utilizzata senza ricarica si comporta come un'auto a benzina più pesante, perdendo gran parte della sua efficienza. Collegarla alla rete domestica o alle colonnine pubbliche diventa quindi parte integrante della strategia di risparmio.
Ci sono momenti della settimana in cui conviene fare il pieno?
I prezzi possono variare nel corso della settimana, anche se non esiste una regola universale. In generale tendono a salire nel weekend e nei giorni prima delle festività, quando la domanda aumenta. Rifornirsi a metà settimana, preferibilmente di martedì o mercoledì mattina, è spesso una scelta più economica. Le app di monitoraggio dei prezzi permettono di seguire queste variazioni in tempo reale e di cogliere i momenti più favorevoli prima di fermarsi a fare il pieno.