L'attore invita la stampa italiana a non divulgare le informazioni pubblicate dalle testate del Bosforo
Can Yaman, rientrato in Italia, rompe il silenzio dopo l'arresto a Istanbul sabato 10 gennaio per traffico e consumo di droga in alcuni locali notturni.
"Cara stampa italiana, da sempre la stampa turca è cattiva con me, ma non è una novità! Però voi no! Per favore non fate anche voi l’errore di fare copy-paste delle notizie che arrivano dal Bosforo!", scrive l'attore in un post su Instagram dove mostra alcuni scatti per le vie di Roma. "Ma vi pare che vado in giro nei locali con delle sostanze in un periodo dove la polizia fa indagini a tappeto arrestando molte persone famose? Se fosse stato minimamente vero, non sarei stato rilasciato in cosi poco tempo e in grado di tornare in Italia il giorno dopo", prosegue.
Dopo un raid della polizia turca in nove night club di Istanbul sono stati arrestati, insieme a Yaman, anche la cantante e attrice Selen Görgüzel, la modella Ceren Alper e l'imprenditrice Ayşe Sağlam, proprietaria di alcuni dei locali perquisiti. Secondo quanto riporta la testata locale Hurriyet, l'attore turco sarebbe stato arrestato dopo una soffiata. Il fermo è durato, tuttavia, poche ore e Yaman è stato rilasciato nel tardo pomeriggio di sabato 10 gennaio.