Fotogallery - Gli U2 rileggono la propria carriera
© Helena Christensen
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Durante le riprese del videoclip di "Street of Dreams" un temporale manda in tilt il generatore: la band irlandese improvvisa un'esibizione acustica dal terrazzo di un appartamento privato
La band U2 improvvisa un concerto da un balcone a Città del Messico © Instagram
Una pioggia torrenziale, un generatore andato in tilt e un set che salta all'ultimo minuto. Quello che poteva sembrare un vero e proprio disastro si è trasformato in uno dei momenti più memorabili nella storia recente del rock. Gli U2 hanno trasformato un imprevisto tecnico nel centro storico di Città del Messico in un mini-concerto acustico dal balcone di un'abitazione privata, lasciando a bocca aperta i fortunati passanti che si trovavano lì sotto.
La band irlandese si trovava nella capitale messicana per girare il videoclip di "Street of Dreams", nuovo singolo che ha riacceso i riflettori sulla formazione storica composta da Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. Il violento temporale abbattutosi sulla città ha messo fuori uso il generatore destinato alle riprese, costringendo la troupe a fermarsi e i musicisti a cercare riparo nelle case vicine. Da lì è nata un'esibiizone improvvisata che ha fatto il giro del mondo.
"Il tuono e la pioggia hanno mandato in tilt il generatore per le riprese, il che ha spinto un vicino accogliente a permettere agli U2 di improvvisare un'esibizione nel suo appartamento durante la cena, con tanto di balcone" hanno raccontato i quattro musicisti sui propri canali social. I video diventati immediatamente virali mostrano la band suonare dal terrazzo mentre, sotto, la folla applaude e canta sotto il diluvio. Superata l'emergenza, le riprese sono ripartite a bordo di un rustico camioncino sul cui parabrezza campeggiava la scritta in spagnolo "Calle de los Sueños", traduzione letterale del titolo del nuovo brano.
L'episodio ha scatenato un'ondata di entusiasmo che ha attraversato la città. "Ricevere un autografo da loro è incredibile, per me è oro puro" ha raccontato all'agenzia AFP un fan di 48 anni, "Tete" Urban, mostrando orgoglioso la propria chitarra firmata da The Edge.
A salutare ufficialmente la band ci ha pensato la sindaca di Città del Messico, Clara Brugada, che su X ha citato un celebre brano del gruppo per dare il benvenuto ai quattro musicisti: "Nel nome dell'amore, ho salutato Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr.". La prima cittadina ha poi colto l'occasione per invitare gli U2 a tenere un concerto nello Zócalo, la piazza monumentale della capitale che in passato ha già ospitato leggende del calibro di Paul McCartney e Roger Waters. La band irlandese accetterà l'invito?
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