Tra i suoi ruoli più iconici, lo sceriffo severo ma giusto nella serie tv "La famiglia Brock" e il capitano destinato a un tragico destino in "Alien". L'attore è morto per cause naturali
È morto a 93 anni Tom Skerritt, attore vincitore di un premio Emmy, noto per aver interpretato diversi ruoli tra cui l'istruttore di volo in Top Gun, lo sceriffo severo ma giusto nella serie tv La famiglia Brock (Picket Fences), fino al capitano destinato a un tragico destino in Alien. Skerritt si è spento mercoledì per cause naturali, come reso noto dalla famiglia in un comunicato.
La nota della famiglia Skerritt
"Se il mondo conosceva Tom per la sua straordinaria carriera di attore, noi lo ricordiamo per il suo umorismo, la sua curiosità, la sua saggezza, la sua generosità e l'amore che ha portato nelle nostre vite. Nutriva un profondo interesse per l'immaginazione, la creatività, la narrazione, il senso del dovere, i veterani, il mondo naturale e l'aiutare gli altri a trovare e far sentire la propria voce", si legge nella nota della famiglia.
I suoi ruoli oltre Top Gun
Skerritt ha ricevuto due candidature agli Emmy, entrambe per La famiglia Brock, vincendo il premio come miglior attore protagonista in una serie drammatica nel 1993. Tra gli altri ruoli di spicco della sua carriera, si ricordano quello del marito paziente di Shirley MacLaine in Due vite, una svolta, quello del marito di Sally Field in Fiori d'acciaio e quello di un opportunista senza scrupoli che ostacola il tentativo del personaggio di Jodie Foster di comunicare con forme di vita extraterrestri nel film Contact. "Una volta uno scrittore mi ha descritto come un caratterista intrappolato nel corpo di un protagonista; la cosa mi è sempre piaciuta. È un bel complimento. Sono riuscito a muovermi con disinvoltura sia in televisione che nel cinema", disse al Seattle Post-Intelligencer nel 1997.
La carriera teatrale
A teatro, nel 2004, ha interpretato il ruolo del narratore in Our Town presso l'Intiman Theatre di Seattle. Nel 2013 ha debuttato a Broadway nell'adattamento di Il momento di uccidere (A Time to Kill) di John Grisham; in quell'occasione, l'Associated Press scrisse che Skerritt "riesce a interpretare in modo magistrale un avvocato caduto in disgrazia e dedito all'alcol, conferendogli un certo fascino".
