Il beauty look dal rossetto rosso fiammeggiante di Taylor Swift ai Grammy 2024 © IPA
Un uomo affascinante e una relazione che sembra perfetta. Nel nuovo brano Patient Zero Taylor Swift trasforma la storia di un amore tossico in un messaggio quasi confidenziale rivolto a chi sta per commettere lo stesso errore e accende la curiosità dei fan, che dietro una storia apparentemente universale, cercano di capire chi si nasconde.
L'uomo descritto nel brano appare affascinante e carismatico, ma nasconde un lato oscuro. La metafora scelta da Swift è quella del contagio: l'amore sbagliato viene raccontato come una sorta di malattia capace di passare da una persona all'altra. Il titolo, Patient Zero, richiama l'espressione utilizzata per indicare il primo caso identificato di un contagio. Nel brano diventa una metafora sentimentale: la protagonista è già passata attraverso quella malattia, ne è guarita e ora osserva qualcuno che potrebbe essere appena entrato nello stesso vortice.
Il video con Dakota Johnson
A rendere ancora più cinematografica la storia sarà il videoclip, diretto dal premio Oscar Emmanuel Lubezki. Taylor Swift recita accanto a Dakota Johnson e Colin Farrell, dando vita a un triangolo volutamente enigmatico. Le due donne vengono mostrate come figure quasi speculari, mentre alcune scene le riuniscono insieme all'uomo in un'atmosfera decisamente più cupa. E naturalmente è bastato questo per scatenare le teorie.
Chi sono davvero i protagonisti?
Swift non ha chiarito a chi siano ispirati i personaggi di Patient Zero, ma il popolo del web ha già iniziato a cercare collegamenti con alcune delle sue vecchie relazioni. Tra le ipotesi circolate c'è quella che coinvolge Joe Jonas, con cui Swift ebbe una relazione nel 2008, e l'attrice Sophie Turner, ex moglie del cantante dei Jonas Brothers e persona con cui Swift aveva mostrato vicinanza dopo la separazione della coppia. Non ci sono però conferme da parte della cantante e proprio questa ambiguità rende il brano ancora più interessante: Patient Zero può essere ascoltato come una storia personale oppure come un racconto volutamente aperto, nel quale ogni ascoltatrice può riconoscere una situazione vissuta.
Non solo ex: c'è anche Travis Kelce
Tra i quattro brani aggiunti c'è Cleveland!, un omaggio alla nuova vita coniugale di Taylor Swift e Travis Kelce. Il titolo richiama la città dell'Ohio, lo Stato dal quale proviene il campione di football americano. Poi c'è Pink Clouding, dedicata alla cosiddetta "nuvola rosa" che accompagna i primi momenti dell'innamoramento, e Babylon, che guarda invece al caos emotivo legato alla fama e al successo. Quattro canzoni, quindi, che sembrano muoversi tra amore, guarigione, matrimonio e pressione mediatica.
Il nuovo materiale nato quasi per caso
I brani dell'Encore sono stati realizzati durante un soggiorno in Svezia insieme a Max Martin e Shellback, già coinvolti nella produzione di The Life of a Showgirl. L'idea iniziale non sarebbe stata necessariamente quella di preparare altro materiale. Ma, con uno studio a disposizione e la giusta atmosfera, la collaborazione ha preso una direzione diversa: nuove canzoni, nate quasi come un prolungamento naturale del lavoro precedente.
