L’ALTERNATIVA A BAD BUNNY

Super Bowl, lo show alternativo di Kid Rock infiamma i conservatori

Mentre milioni di statunitensi erano intenti a seguire l’esibizione di Bad Bunny al Super Bowl, altri hanno scelto la voce di un altro artista

09 Feb 2026 - 12:26
Kid Rock - Super Bowl 2004 © Pat Sullivan

Kid Rock - Super Bowl 2004 © Pat Sullivan

Nel corso degli anni l’intervallo del Super Bowl LX è diventato un appuntamento quasi più atteso della stessa partita finale del campionato della National Football League. Dagli anni ’90 in poi, durante la pausa tra il secondo e il terzo quarto di gioco si sono esibite alcune delle voci più importanti del panorama musicale, tra cui Michael Jackson, Lady Gaga e gli U2.

Nel 2026 è stato il rapper portoricano Bad Bunny a intrattenere gli spettatori, entrando nella storia come il primo artista a cantare interamente (o quasi) in lingua spagnola durante l’halftime. Parallelamente alla sua esibizione se n’è però svolta un’altra, non ufficiale e organizzata da Turning Point USA, l’organizzazione senza scopo di lucro fondata da Charlie Kirk e Bill Montgomery per promuovere le idee conservatrici tra i giovani. La star di questo “intervallo alternativo”, chiamato All-American Halftime Show, è stato il cantautore statunitense Kid Rock.

Kid Rock protagonista dell’intervallo alternativo

 Oltre a Kid Rock sono saliti sul palco anche i musicisti country Brantley Gilbert, Gabby Barrett e Lee Brice. Lo spettacolo si è aperto con l’inno nazionale, suonato con la chitarra, al quale è seguita l’esibizione di Gilbert, che ha proposto al pubblico le canzoni “Real American” e “Dirt Road Anthem”.

Kid Rock ha chiuso l’All-American Halftime Show con la sua hit del 1999 “Bawitdaba” e con una cover di “Til You Can’t”, canzone resa popolare dal musicista country Cody Johnson. Al termine delle esibizioni musicali c’è stato un tributo a Charlie Kirk, durante il quale sono state mostrate delle foto e dei video del fondatore di Turning Point, morto il 10 settembre 2026.

Com’è nato l’All-American Halftime Show?

 Complessivamente lo show è durato poco più di mezz’ora ed è stato seguito in diretta su YouTube da oltre cinque milioni di utenti simultanei. Le visualizzazioni complessive, più di 16 milioni, testimoniano la capacità di Kid Rock di attirare l’attenzione di un’ampia fetta del pubblico statunitense e globale. L’evento è stato trasmesso anche su X.

Turning Point ha deciso di organizzarlo dopo che la NFL ha annunciato che Bad Bunny sarebbe stato il protagonista dell’intervallo ufficiale del Super Bowl, intercettando il disappunto di parte della platea conservatrice, che non ha visto di buon occhio la scelta di concedere uno spazio così importante all’artista portoricano. Sui social il cantante è stato più volte definito “straniero”, anche se in realtà Porto Rico è di fatto un territorio non incorporato degli Stati Uniti d’America.

Le critiche di Trump

 Lo stesso presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha più volte espresso il suo disappunto nei confronti della scelta della NFL. In uno dei suoi ultimi post ha definito l’ultimo intervallo del Super Bowl come uno dei peggiori di sempre, definendo incomprensibili le parole di Bad Bunny e criticando la coreografia che ha accompagnato l’esibizione, ritenuta "disgustosa, soprattutto per i bambini che hanno seguito l’evento negli Stati Uniti e nel resto del mondo”. Prima dell’evento, l’addetta stampa della Casa Bianca Karoline Leavitt aveva affermato “penso che il presidente preferirebbe di gran lunga un’esibizione di Kid Rock a quella di Bad Bunny" durante una conferenza.

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