Quentin Tarantino, sul set del suo undicesimo film, "C'era una volta a Hollywood", ha avuto un diverbio non da poco con Brad Pitt, co-protagonista nei panni dello stuntman Cliff Booth, perfomance che gli valse l'Oscar nel 2020. A raccontare l'aneddoto è l'attore Bruce Dern, anche lui nel cast del film, in un'intervista a People durante il Festival di Cannes, dove si è recato con la figlia Laura Dern.
Ciak, si litiga
In una scena del film di Tarantino, Cliff Booth va a trovare George Spahn (Dern) per accertarsi che stia bene. "Quando Brad Pitt mi sveglia sono a letto, mi alzo, sono un po' intontito e dico 'Non sono sicuro di cosa stia succedendo'", ha detto Dern, raccontando anche di aver improvvisato la battuta. Poi la scintilla che scatena il caos: "Lo guardo. Lui rimane spiazzato e fa cenno di smettere di girare".
Quentin Tarantino non ci sta di fronte all'iniziativa di Pitt. "L'espressione sul volto di Quentin era incredibilmente seria", ha raccontato Bruce Dern. "Ha detto, 'Brad, cosa hai appena fatto?'". Pitt replica: "Beh, ho dato lo stop". E il regista ha risposto infuriato: "Non azzardarti mai più in vita tua, altrimenti hai finito di lavorare. Quello è il mio regno. Non interrompere la recitazione". Quindi abbiamo girato la scena e Brad gli ha solo detto: "Beh, quello che ha detto non era nella sceneggiatura".
Cosa si sa sul sequel
La storia di Rick Dalton (Leonardo DiCaprio) e del suo stuntman Cliff ha colpito nel profondo i fan tanto da far realizzare un sequel sul personaggio di Pitt, diretto da David Fincher e scritto da Tarantino stesso. Il film sarà ambientato qualche anno dopo gli eventi narrati in "C'era una volta a Hollywood".
