I Litfiba pubblicano il brano "17 Re" a 40 anni dall'omonimo album
Il gruppo rock pubblica a sorpresa il brano che Piero Pelù definisce "incredibilmente attuale"
Una canzone rimasta archiviata per anni, ma che ora vede la luce. Quarant'anni dopo la pubblicazione dell'album "17 Re", disco che ha rivoluzionato la scena rock italiana, i Litfiba annunciano una data di uscita per l'omonimo brano: il 17 aprile. La canzone era stata esclusa perché all'epoca non era ritenuta in linea con il resto dell'album. "Non si tratta di un'operazione nostalgica. Lo testimonia la canzone che nasce dalle ceneri dell'antico brano escluso dall'album. Sono rimaste le melodie, parti di testo, l'armonia abbastanza intatta, ma in realtà è cambiato tutto: ritmo, bit, groove e spirito", ha precisato Piero Pelù, storico frontman della band.
Un brano che sa di attualità
L'idea della pubblicazione trova la sua origine nei festeggiamenti per i quarant'anni del disco, uscito nel 1986. Da qui nasce l'idea del tour "Quarant'anni di 17 Re", in occasione del quale la band si esibirà dal vivo nella formazione originale, come non succedeva dal 2014, composta da Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo. Parlando del brano, Piero Pelù ha sottolineato come "sia ancora incredibilmente attuale, scartato all'epoca esce ora attualizzato per raccontare quello che viviamo, ovvero un periodo storico concentrato sugli abusi del potere da parte di una tecnocrazia assassina, vedi Netanyahu, Trump, Putin, gli ayatollah, la Corea del Nord, il disastro del Sudan e tutte le altre guerre".
La tappa al Concertone del Primo Maggio
Il cantante ha poi aggiunto: "Abbiamo scoperto che anche la Thailandia sta bombardando la Cambogia. È un periodo in cui i prepotenti stanno cercando di fare piazza pulita. Come artisti contiamo zero, ma la voce ce l'abbiamo e il coraggio di schierarci dalla parte delle vittime, pure". Prima del tour i Litfiba saliranno anche sul palco del Concertone del Primo Maggio.
