FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

La "Polvere" delle donne di Saverio La Ruina a teatro

Prima assoluta all'Elfo Puccini di Milano e poi personale dell'artista con i pluri-premiati "Dissonorata" e "La borto" sul tema della violenza sulle donne

- La violenza sulle donne? E' soprattutto un problema degli uomini. Saverio La Ruina, artista unico, tra i più premiati della scena italiana, sposta l'attenzione di uno dei temi più tristemente attuali, il femminicidio, su un piano inesplorato e con Polvere in prima assoluta dal 20 al 25 gennaio all'Elfo Puccini di Milano, propone una pièce dissacrante e di forte impatto.

La “Polvere” di La Ruina è quella che si avvolge sottile e impalpabile attorno all'universo donna, minandone le certezze e annientandone la forza, ma soprattutto spegnendone il sorriso e la capacità di sognare. Succede, in genere tra le botte, che sono la parte più fisica del rapporto violento di coppia e l’uccisione della donna, che ne è la parte conclusiva. E' il prima, è ciò di cui racconta La Ruina nel suo nuovo spettacolo. All'artista il Teatro Elfo Puccini dedica una vera e propria personale.

Dopo “Polvere” infatti è la volta di "Dissonorata - Un delitto d'onore in Calabria", dal 27 al 29 gennaio, lo spettacolo che l’ha rivelato, e di "La borto", dal 30 gennaio al 1 febbraio, che ha confermato il suo talento. Vincitore di numerosi premi, tra cui l'Ubu come migliore attore e miglior testo italiano nel 2007, "Dissonorata" parte dalla “piccola” ma emblematica storia di una donna calabrese, e offre lo spunto per una riflessione sulla condizione della donna in generale. Nello spettacolo risuonano molteplici voci di donne. Voci di donne del sud, di madri, di nonne, di zie, di loro amiche e di amiche delle amiche, di tutto il parentado e di tutto il vicinato. E tra queste una in particolare. La “piccola”, tragica e commovente storia di una donna del nostro meridione. Dal suo racconto emerge una Calabria che anche quando fa i conti con la tragedia vi combina elementi grotteschi e surreali, talvolta perfino comici, sempre sul filo di un’amara ironia.

"La borto", premio Ubu 2010 come milgio attore e miglior testo italiano, invece non è solo la storia di un aborto. È la storia di una donna in una società dominata dall’atteggiamento e dallo sguardo maschili: uno sguardo predatorio che si avvinghia, violenta e offende; un atteggiamento che provoca gli eventi ma fugge le responsabilità. L’aborto ne è solo una delle tante conseguenze. Ma ne è la conseguenza più estrema. La protagonista racconta l’universo femminile di un paese del meridione. Schiacciata da una società costruita da uomini con regole che non le concedono appigli, e che ancora oggi nel suo profondo stenta a cambiare, Vittoria racconta il suo calvario in un sud arretrato e opprimente. E lo fa nei toni ironici, realistici e visionari insieme, propri di certe donne del sud.

ELFO PUCCINI, SALA FASSBINDER - corso Buenos Aires 33, Milano - Martedì /sabato ore 21.00, domenica ore 16:00 - Info e prenotazioni: tel. 02/0066.06.06 - Intero 30.50 €, Ridotto giovani/anziani 16 €, martedì 20 € - www.elfo.org

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X
TAG:
Saverio la ruina