"intelligenza napoletana"

Gigi D'Alessio, la sua storia al cinema: "Dimostro ai ragazzi di oggi che bisogna fare sacrifici per arrivare al successo"

Dopo un intenso anno di live, il cantante napoletano arriverà sul grande schermo con "Solo se canti tu", un film biografico interpretato da Matteo Paolillo. Il titolo, spiega, svela un particolare della sua carriera: "Non sono nato come cantante, scrivevo le canzoni per altri ma avevo vergogna di cantare, ero una persona molto timida"

31 Ott 2026 - 07:30
 © Ufficio stampa

© Ufficio stampa

Chiudere un intenso triennio live a San Siro è il sogno di Gigi D'Alessio, che dopo un 2025 e un 2026 on the road si appresta a un altro anno di concerti, e non solo. Nel 2027 uscirà al cinema, infatti, "Solo se canti tu", un film biografico interpretato da Matteo Paolillo. Il 14 novembre "Gigi Palasport" ripartirà dal Palazzo dello Sport di Roma, già tutto esaurito, mentre il 22 maggio 2027 l'artista sarà all'Arena di Verona con "Gigi & Friends in Arena". A giugno sarà la volta di "Gigi Stadi", con un doppio appuntamento il 5 e 6 giugno allo Stadio Maradona di Napoli.

Verso l'Europa

  Concerti che arrivano sull'onda della residency alla Reggia di Caserta, dove Gigi ha riunito più di 100mila spettatori in dieci appuntamenti, e dell'ennesimo raddoppio a Roma, il 15 dicembre, che porta a quattro i concerti nella Capitale in meno di un anno. Per il novembre del 2027 è già in programma un tour europeo, mentre "prima o poi allo Stadio di San Siro dobbiamo andarci. Stiamo lavorando, perché in questo momento il cartellone del 2028 non è ancora aperto, però ci piacerebbe - spiega Ferdinando Salzano di Friends and Partners - finire questo triennio con una grande festa". "Anche per me è un bel sogno chiudere questo triennio a San Siro" sottolinea D'Alessio, che ha appena pubblicato il singolo Picciré": "l'ho scritta per Ginevra, la mia bimba più piccola, che ha tre anni, ma mi son reso conto di aver scritto una canzone che è per tutti i figli, per tutti i papà, per tutte le mamme. Questa canzone, che possa piacere o non piacere, è intelligenza napoletana, non è intelligenza artificiale".

Un messaggio di amore per la musica contenuto anche nel film in uscita a ottobre 2027. "Pellicola che avrà un messaggio sociale perché si parte da quando avevo 6-7 anni e finirà nel momento in cui comincio a fare il cantante. Proprio per dimostrare ai ragazzi di oggi che bisogna fare i sacrifici, che non bisogna usare le scorciatoie. Io ho studiato 8 ore di pianoforte al giorno tutti i giorni, ho sottratto tempo a trenini, costruzioni, al pallone, però a 59 anni mi diverto ancora, con la sicurezza di uno che non ha l'ansia da prestazione". Il film si chiamerà "Solo se canti tu" perché "all'inizio - rivela il protagonista - non sono nato come cantante, scrivevo le canzoni per altri ma avevo vergogna di cantare, ero una persona molto timida".

Niente Sanremo

  Tra tanti impegni, non c'è Sanremo: "Qualsiasi cosa vai a fare a Sanremo, a vendere i fiori, a cantare, a guardare le macchine, ci devi andare con una motivazione. Per me rimane sempre la più grande manifestazione e faccio i miei migliori in bocca al lupo a Stefano De Martino, che è un amico da tantissimi anni, sono contento che la Rai abbia affidato a lui questo festival". 

Gigi D'Alessio dal vivo allo stadio Maradona

1 di 4
© Angelo Orefice
© Angelo Orefice
© Angelo Orefice

© Angelo Orefice

© Angelo Orefice

Ti potrebbe interessare

videovideo