Cannes 78, Spike Lee con Denzel Washington e A$AP Rocky sul red carpet
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A$AP Rocky © Instagram
Per A$AP Rocky il 2026 è l'anno delle grandi risposte. Il rapper e icona di stile globale si è messo a nudo in un'intima intervista a Vibe, rompendo il silenzio su cosa significhi essere padre di tre bambini insieme alla compagna Rihanna, ma soprattutto su come sia cambiata la loro quotidianità dopo la drammatica sparatoria che lo scorso marzo ha preso di mira la loro villa di Beverly Hills.
Una confessione a cuore aperto che arriva mentre l'Italia si prepara a un debutto storico: il prossimo 10 settembre, l'artista calcherà per la prima volta un palco italiano, infiammando gli I-Days Milano Coca-Cola all'Ippodromo SNAI San Siro.
Diventare genitori ha ridefinito completamente le priorità di Rakim Mayers - questo il vero nome del rapper americano. Parlando della compagna Rihanna, Rocky non ha risparmiato elogi, definendola una partner incredibile non solo sul palco ma soprattutto tra le mura domestiche. Tuttavia, la sfida più grande per le due superstar globali resta l'educazione dei figli. "Voglio assicurarmi di insegnare ai miei figli la disciplina e di mantenerli con i piedi per terra, il più possibile umili" ha dichiarato il cantante.
Il rischio di vederli crescere in una bolla di privilegi è il suo timore principale: "Potrebbero essere considerati i classici figli di papà. Per questo devo assicurarmi che frequentino bene i loro cugini, quelli un po' rudi di Harlem, che li terranno sempre all'erta". Un ritorno alla realtà essenziale per chi, come lui, ha conosciuto la strada e la povertà prima del successo.
Dietro la filosofia di vita e i sorrisi, però, restano le ferite psicologiche di un evento che ha rischiato di trasformarsi in tragedia lo scorso 8 marzo. In quel pomeriggio di terrore a Los Angeles, Ivanna Lisette Ortiz, una donna di 35 anni, ha esploso diversi colpi con un fucile d'assalto contro la proprietà della coppia, parcheggiando l'auto davanti alla villa e sparando prima di allontanarsi rapidamente.
I dettagli emersi dagli atti giudiziari sono agghiaccianti: Rocky stava dormendo all'interno di un trailer Airstream (il celebre camper americano d'epoca in alluminio) parcheggiato fuori dalla villa quando Rihanna, accorgendosi degli spari, ha iniziato a urlare "Ci stanno sparando!" spingendo a terra il compagno per proteggerlo. Nella casa principale si trovavano anche i tre figli della coppia e la madre della cantante.
Dai documenti depositati in tribunale emergono dettagli inquietanti sul profilo della donna. Già il 26 gennaio, settimane prima dell'attacco, Ortiz aveva scritto un'email al marito da cui è separata, Jed Valdez Sangalang, con un riferimento diretto alla cantante: "Ho bisogno che tu rinunci a Rihanna e confessi che io sono migliore di lei. Deve essere fatto".
L'uomo ha raccontato di aver appreso della sparatoria solo il giorno dopo, attraverso i giornalisti, e ha spiegato di aver tentato di proteggere il figlio minorenne dalla notizia, ma un compagno di scuola aveva già raccontato tutto al bambino. Nei documenti emerge che Ortiz era stata in passato sottoposta a un ricovero psichiatrico obbligatorio in Florida, elemento che le autorità stanno valutando nell'ambito delle indagini sul movente. "Quell'episodio ha cambiato molte cose" ha ammesso Rocky per la prima volta. "Mi ha tolto molta serenità e felicità, la possibilità di sentirmi libero". Ortiz, arrestata poco distante dalla villa e accusata di tentato omicidio, aggressione con arma semiautomatica e spari contro un'abitazione occupata, rischia l'ergastolo.
Ma la musica resta la medicina migliore e il modo ideale per guardare avanti. L'attesa in Italia è febbrile per quello che viene già definito uno degli eventi dell'anno. Il 10 settembre 2026, l'Ippodromo SNAI San Siro ospiterà l'unica tappa italiana del Don't Be Dumb World Tour, la tournée mondiale che segna il ritorno live di Rocky dopo ben sette anni di assenza. Lo show celebrerà l'omonimo album Don't Be Dumb, uscito a gennaio e salito subito al numero uno della Billboard 200.
Tra rap puro, deviazioni psichedeliche e una sfilata di collaborazioni stellari (dai Gorillaz a Tyler, the Creator), Milano si prepara ad abbracciare l'artista che ha fuso definitivamente la cultura hip-hop con l'alta moda. I biglietti sono ancora disponibili, ma la caccia all'ultimo tagliando è già aperta: nessuno vuole perdersi la prima volta del rapper sotto la Madonnina.
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