CURA DEL CORPO

Igiene personale, da materia scolastica ad abitudine consolidata: un giovane su due fa almeno una doccia al giorno

Un secolo fa la cura della persona si valutava a scuola. Oggi no, ma è rimasta nel nostro Dna: un sondaggio di Skuola.net rivela che la maggior parte dei giovani si fa una doccia tutti i giorni, e in parecchi fanno addirittura il bis. Ma nel resto del mondo c’è chi fa meglio

28 Apr 2026 - 16:19
 © Skuola.net

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Un secolo fa, l'igiene personale - insieme ai cosiddetti lavori donneschi - era una delle “materie” o comunque degli aspetti che si valutavano in pagella: si controllavano le mani, il viso e il grembiule, insegnando le regole base della pulizia a intere generazioni. Oggi si valutano altri aspetti, che rientrano nel grande calderone della condotta. Ma, a quanto pare, i giovani italiani continuano a tenere alla cura di loro stessi, a prescindere dalla scuola. Con ottimi risultati.

Avere attenzione per il proprio corpo, partendo dalle basi - magari con una bella doccia rigenerante - è, infatti, sempre più un rito quotidiano, trasversale rispetto al genere e all’età, che dalle nostre parti resiste ai ritmi frenetici della modernità.

Ma quanto si lavano, nello specifico, i ragazzi in Italia? A rispondere a questa curiosità ci ha pensato Skuola.net, che ha chiesto direttamente alla propria community di confessare la frequenza con cui ricorre a sapone e bagnoschiuma.

La doccia quotidiana è la regola (quasi) per tutti

I numeri restituiscono l'immagine di una generazione decisamente “profumata”: tra gli oltre 15mila soggetti intervistati di età compresa tra i 18 e i 35 anni, oltre un giovane su 2 - il 58%, per la precisione - dichiara, infatti, di fare almeno una doccia al giorno (attestandosi tra i 7 e i 10 lavaggi completi nell’arco della settimana).

E c'è di più: quasi uno su dieci - il 7% - alza ulteriormente l'asticella, concedendosi spesso e volentieri più di una doccia quotidiana (oltre 10 lavaggi settimanali).

Ma gli altri non è che siano del tutto “allergici” all’acqua: il 29% dei rispondenti adotta la tecnica del "giorno alterno" (un giorno sì e uno no). Solo il 10% regola le proprie abluzioni in maniera più flessibile, basandosi sul bisogno o sull'attività fisica.

Cosa dimostra questo? Che non stiamo parlando di una routine passeggera legata all'adolescenza - quando, per ragioni dovuti ai cambiamenti innescati dal passaggio dalla pubertà alla fase adulta, diventa quasi obbligatoria - ma di una situazione strutturale: l'igiene accurata è un'abitudine ampiamente consolidata nello stile di vita delle ragazze e dei ragazzi italiani.

Il confronto internazionale: c’è anche chi fa meglio

Interessante, poi, è anche osservare come si posiziona il nostro Paese nel panorama globale. Perché, riprendendo le statistiche contenute nei più recenti report internazionali sul tema - come le classifiche aggregate sul sito World Population Review - ci si accorge che l’Italia conquista una posizione di tutto prestigio. Ma questo, forse, ci stupisce fino a un certo punto. Anche se, va detto, non riusciamo a conquistare l'oro mondiale.

Se dalle nostre parti, considerando l’intera popolazione, si conta una media di circa 7 docce a settimana (che si sposa perfettamente con le statistiche riscontrate tra i più giovani, così come evidenziate dal sondaggio di Skuola.net), i veri e inarrivabili campioni di pulizia risultano i brasiliani.

Probabilmente incentivati dalle alte temperature e dal clima tropicale, nel Paese sudamericano si tocca l'incredibile media di 14 docce settimanali, ben due al giorno.

In ogni caso, guardando alle percentuali di chi fa almeno una doccia a settimana - cosa che ha fatto il ranking Bathing Habits by Country 2026 - la situazione è confortante in varie parti del globo, Europa in primis. I numeri, nel Vecchio Continente, sono altissimi un po' ovunque. Anzi, seguendo questo parametro, c’è chi fa meglio di noi: la Francia arriva al 97,3%, la Spagna al 97,2%, l'Italia segue a ruota con il 94,2%, la Germania è al 92,6%.

Tuttavia, quando il focus si stringe sulla doccia quotidiana, il nostro Paese balza sistematicamente in cima alle classifiche europee, sostenuta anche dall'immancabile e italianissime cultura del bidet.

A corredo, però, va segnalato che il dato di alcune nazioni potrebbe essere sottostimato. Visto che, in molte aree (anche in Europa) la doccia subisce la concorrenza della vasca da bagno, che mantiene ancora un peso molto forte. 

Parlando delle persone che fanno almeno un bagno in vasca a settimana, spicca la Russia (prima al mondo in questa categoria) dove è il 50% della popolazione ad avere tale abitudine. Seguono la Polonia (47%) e il Regno Unito (33%). Mentre i Paesi più dediti alla doccia, guarda caso, rimangono in coda a questa classifica: la Germania è al 22%, l’Italia al 16%, la Francia al 12%, la Spagna al 10%.

Resta comunque il fatto che la scuola di oggi non darà più i voti in igiene personale, ma se lo facesse le nuove generazioni di italiani porterebbero a casa una pagella di tutto rispetto.