Per il triennio 2025-2027

Medici, 30 giorni di ferie in più se aggrediti: la bozza del nuovo contratto

Il 22 settembre l'Aran presenterà il documento ai sindacati di categoria che rappresentano anche veterinari e dirigenti sanitari

21 Set 2026 - 10:45
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Da video

© Da video

Trenta giorni di ferie in più per il personale che subisce aggressioni e un aumento in busta paga pari a 380 euro lordi. Sono alcune delle novità della nuova bozza del contratto nazionale dell'Area Sanità per il triennio 2025-2027. Un documento che l'Aran, organismo preposto alla negoziazione nel pubblico impiego, presenterà il 22 settembre ai sindacati di categoria che rappresentano medici, veterinari e dirigenti sanitari. 

La bozza di contratto dell'Area Sanità

 Una bozza che comprende aumenti, fondi aziendali, componenti accessorie e articolazione della retribuzione e la cui presentazione rappresenta un passaggio decisivo per capire se esistono le condizioni per arrivare alla firma. "Capiremo a che punto siamo e potremo verificare concretamente se ci sono le condizioni per arrivare alla chiusura del contratto», spiega il presidente dell'Aran, Antonio Naddeo a Il Messaggero

Le novità

 Tra le novità di rilievo che verranno introdotte dopo che l'accordo sarà firmato ci sono il patrocinio legale e l'obbligo di supporto psicologico per il personale vittima di aggressioni. Non solo, per le vittime anche la possibilità di poter usufruire di ferie e riposi solidali per un periodo massimo di 30 giorni al fine di permettere un pieno recupero. Una tutela già prevista per gli infermieri. 

Google Preferred Site

Aumenti

 Novità importanti anche sul fronte economico: nella nuova bozza del contratto è previsto uno scatto in avanti di 240 euro lordi al mese in media per la retribuzione fissa della dirigenza medica. Attraverso gli stanziamenti aggiuntivi gli aumenti mensili saliranno a 380 euro. Nel contratto, si legge su Il Messaggero, sono previsti anche 15 milioni di euro per aumentare l'indennità di pronto soccorso della dirigenza medica a cui si aggiungono 362 milioni per l'indennità medico veterinaria e altri 8 milioni per l'indennità di specificità sanitaria. 

Pensionamenti in vista e nuova attrattività

 La nuova bozza di contratto per il settore Sanità punta anche a rilanciare l'attrattività della professione di fronte alla questione pensionamenti che, nei prossimi dieci anni, coinvolgerà un terzo dei medici nei Paesi ad alto reddito. Il testo introduce scatti economici e di carriera automatici dopo tre, cinque e dieci anni di servizio. Sul tavolo ci sono anche le richieste sindacali per l'aggiornamento delle indennità legate a turni notturni, festivi, guardie e all'esclusività di rapporto, oltre a nuove tutele contro le aggressioni e il contenzioso legale. Il contratto disciplinerà inoltre l'uso dell'intelligenza artificiale per la formazione.

Sigle come Cimo-Fesmed e Anaao Assomed si dicono pronte a non firmare il pre-accordo senza risposte concrete. La trattativa segue il precedente accordo di febbraio che aveva già garantito un aumento medio di 491 euro per 137 mila dirigenti.

Ti potrebbe interessare

videovideo