L'Agenzia europea per i medicinali

Influenza, gli aggiornamenti dell’Ema sui vaccini: cosa cambia

La decisione, presa su raccomandazione dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), è arrivata dopo oltre sei anni di monitoraggio

27 Mag 2026 - 17:19
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L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha aggiornato le raccomandazioni sui ceppi virali da includere nei vaccini antinfluenzali per la stagione 2026-2027, confermando l’uscita di scena di uno dei quattro ceppi storicamente inclusi nei vaccini quadrivalenti: il B/Yamagata. La decisione, presa su raccomandazione dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), è arrivata dopo oltre sei anni di monitoraggio. Il lineaggio B/Yamagata, infatti, non circola più da marzo 2020 e ormai non è “più rilevante dal punto di vista della salute pubblica".

I ceppi suggeriti

 Ai produttori che utilizzano tecnologie con vaccini vivi attenuati o basati su uova, l'Agenzia suggerisce tre ceppi: un virus simile ad A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09, un virus simile ad A/Darwin/1454/2025 (H3N2), un virus simile a B/Tokyo/EIS13-175/2025 (lineaggio B/Victoria). Per i produttori di vaccini cellulari, i ceppi indicati sono: un virus simile ad A/Missouri/11/2025 (H1N1) pdm09, un virus simile ad A/Darwin/1415/2025 (H3N2), un virus simile a B/Pennsylvania/14/2025 (lineaggio B/Victoria). Le raccomandazioni per la stagione 2026/2027 sono state approvate dal comitato per i medicinali umani (CHMP) dell’Ema durante la riunione plenaria di marzo 2026.

I vaccini con formulazione trivalente

 La conseguenza più immediata è il passaggio a vaccini con formulazione trivalente (ideati per proteggere contro tre ceppi virali anziché quattro), in linea con le indicazioni dell'Oms. Nei Paesi in cui il passaggio alla formulazione trivalente non è stato ancora completato, l'Ema ha autorizzato i produttori a utilizzare vaccini contenenti anche il ceppo B/Yamagata.

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