Funerali di Stato: cosa sono, a chi spettano e quanto costano
Le esequie di Stato sono cerimonie funebri pubbliche e solenni organizzate e finanziate dallo Stato in onore di particolari personalità. Sono cinque quelle a cui spettano d'obbligo
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I funerali di Stato sono un rito destinato a personalità specifiche di rilievo nazionale o internazionale. In Italia, queste esequie sono regolamentate dalla legge n° 36 del 7 febbraio 1987 e sono caratterizzate da una serie di protocolli e onori militari stabiliti dalle istituzioni governative. I beneficiari, in modo obbligatorio, sono pochi. Scopriamo di più su cosa sono, a chi spettano e a chi possono essere concessi, come si celebrano i funerali di Stato.
Cosa sono i funerali di Stato?
I funerali di Stato sono cerimonie funebri solenni organizzate per onorare personalità di altissimo rilievo o cittadini che si sono distinti in modo eccezionale per il Paese. La loro organizzazione spetta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Dipartimento del Cerimoniale di Stato di Palazzo Chigi.
A quali personalità spettano di dovere?
A meno che non venga stabilito il contrario, i funerali di Stato sono obbligatori per queste cariche: Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente della Camera dei deputati, Presidente del Consiglio dei ministri e Presidente della Corte costituzionale, sia che il decesso avvenga durante il mandato in carica sia che avvenga successivamente. Vengono celebrati anche per i ministri, ma solo se sono deceduti durante la permanenza in carica.
Ci sono altre figure a cui possono essere concessi?
Sì, i funerali di Stato possono essere concessi ad altre personalità, come regolamentato dalla legge n° 36 del 7 febbraio 1987. Le esequie "con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri", possono essere svolte "per personalità che abbiano reso particolari servizi alla Patria, nonché di cittadini italiani e stranieri o di apolidi che abbiano illustrato la Nazione italiana nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, del lavoro, dell'economia, dello sport e di attività sociali". I funerali possono essere concessi anche a militari, appartenenti alle forze dell'ordine o semplici cittadini caduti durante atti di terrorismo, di criminalità organizzata o nell'adempimento del dovere.
Chi sostiene i costi delle esequie?
I funerali di Stato sono interamente a carico dell'erario pubblico. Il finanziamento comprende il feretro e i suoi accessori, il trasporto della salma, l'allestimento della camera ardente, gli addobbi e la sepoltura.
Come funzionano?
Le esequie di Stato seguono rigidi protocolli. Il feretro è accompagnato da due carabinieri vestiti con uniformi di alto rango o da membri dello stesso corpo di appartenenza del defunto. Nel caso del Capo dello Stato o di un ex Capo dello Stato, il feretro è trasportato a spalla da sei corazzieri. Ed è preceduto da un funzionario in uniforme dell’anticamera presidenziale che trasporta un cuscino di velluto nero su cui è posizionato il Gran Cordone dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
E la camera ardente?
In occasione di esequie di Stato, le bandiere degli edifici pubblici sono poste a mezz'asta secondo le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per quanto riguarda la camera ardente, invece, se il defunto era titolare di un organo pubblico, può essere allestita nella sede della stessa istituzione. Altrimenti è seguita la volontà della famiglia o la consuetudine dell'ente o le consuetudini locali.
Funerali di Stato e funerali solenni sono la stessa cosa?
No, non sono la stessa cosa. I funerali solenni vengono proclamati nei casi di eventi luttuosi che colpiscano particolarmente la coscienza comune. Pur prevedendo la partecipazione delle massime cariche istituzionali, non rientrano formalmente nella fattispecie giuridica dei funerali di Stato e non sono finanziati direttamente dallo Stato.
A quali grandi figure italiane sono stati concessi i funerali di Stato?
Sono diverse le personalità del mondo della cultura a cui sono stati tributati funerali di Stato. Tra queste si possono citare il regista e sceneggiatore Federico Fellini, il tenore Giuseppe Pavarotti, l'attore e regista Alberto Sordi, il conduttore televisivo Mike Bongiorno, i poeti Alda Merini ed Eugenio Montale.
