al termine del vertice Med9 a Spalato

Carburanti, Meloni: "Valutiamo le accise mobili, spero si ripristini pienamente il price cap" | Eni: "Manteniamo gasolio-benzina a prezzi sostenibili"

La presidente del Consiglio, a margine del vertice Med9 a Spalato, torna sul caro energia e su flessibilità e inflazione in Ue: "Ne ho parlato con von der Leyen, è un dibattito ancora lungo"

07 Ott 2026 - 19:00
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"Posso auspicare che si possa pienamente ripristinare il cap" sui prezzi dei carburanti. Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine del 13esimo vertice Med9 svoltosi a Spalato, in Croazia, intervenendo sulle misure per contrastare l'aumento dei prezzi. Il governo dispone di circa 160 milioni di euro per eventuali nuovi interventi, risorse derivanti dal meccanismo delle accise mobili. L'esecutivo dovrà ora valutare se utilizzarle immediatamente o conservarle, anche in base alla tenuta del cap attualmente in vigore. "Vediamo che cosa accade nelle prossime ore", ha affermato Meloni. La premier ha ribadito che il governo è comunque pronto a intervenire nuovamente per evitare che l'aumento dei prezzi dei carburanti ricada sui cittadini. "Questo è quello su cui attualmente il governo si sta interrogando", ha concluso sul tema. A stretto giro la risposta di Eni: "Manteniamo gasolio-benzina a prezzi sostenibili, price cap serve per picchi". Il presidente del Consiglio ha affrontato anche la questione inflazione e flessibilità.

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Carburanti, Meloni: pronti a intervenire di nuovo su accise

 "Per quello che riguarda il tema delle accise siamo sempre pronti ovviamente a intervenire di nuovo, particolarmente con il meccanismo delle accise mobili. Noi abbiamo perfezionato questo meccanismo per cui all'aumento del prezzo del carburante la maggiore Iva che entra viene messa da parte e utilizzata nel caso per riabbassare il prezzo tagliando le accise". Così Giorgia Meloni in conferenza stampa. "Al mese di settembre noi abbiamo circa 160 milioni che possono essere spesi con questo obiettivo, quello su cui ci stiamo interrogando è se sia più efficace spendere queste risorse in questo momento nel quale comunque ci sono delle misure di contenimento o tenerla come provvista per quando quelle misure di contenimento dovessero terminare, fermo restando che questo dipende anche dalla tenuta del cap", ha aggiunto.

Carburanti, l'andamento dei prezzi nelle ultime settimane

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Ue, Meloni: c'è interesse Stati membri su flessibilità per inflazione

 Sulla richiesta di ulteriore flessibilità per contrastare l'inflazione "mi pare ci sia interesse perché è una questione di buon senso, ovviamente. Poi è ancora un dibattito lungo, perché per arrivare a risposte di questo tipo si deve trovare una convergenza tra la Commissione, gli Stati membri, il Consiglio, ma sicuramente c'è interesse ad ascoltare", ha annunciato la presidente del Consiglio Meloni.

"Della lettera" inviata a Bruxelles, oggi "chiaramente ho avuto modo di parlare con la presidente von der Leyen" ed "è un tema che tra l'altro non ha posto solamente l'Italia, ma ha fatto, per esempio, anche la Grecia. Qual è la questione che noi poniamo? Poniamo il tema dell'impatto che la maggiore inflazione sta avendo sui bilanci nazionali. Perché noi dobbiamo considerare che l'inflazione di oggi non è quella programmata tre anni fa. Tre anni fa l'Europa ha licenziato i piani nazionali con un'inflazione programmata all'1,8%, oggi quell'inflazione è molto più alta e questo comporta, presumo per la totalità degli Stati membri, dei costi automatici maggiori", aggiunge Meloni, spiegando che "noi abbiamo, nel nostro ordinamento in Italia, una serie di adeguamenti automatici all'inflazione, come per le pensioni e l'assegno unico.

"Potrei aggiungere la questione delle materie prime: ovviamente per tutto quello che riguarda, ad esempio, la realizzazione dei Piani nazionali di ripresa e resilienza, i nostri cantieri aperti, l'aumento delle materie prime comporta un esborso maggiore di risorse. Cioè ci sono miliardi e miliardi in più che noi saremo chiamati a spendere senza averlo deciso. E non perché queste sono nuove misure che i governi hanno voluto".

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Ue, Meloni: non vogliamo spesa allegra ma con inflazione valutare flessibilità

 "Non stiamo chiedendo spesa libera perché vogliamo essere particolarmente allegri, no. Ma si deve tenere in considerazione il fatto che noi avremo nei nostri bilanci miliardi di più che dovremo spendere" a causa dell'inflazione, "senza averlo deciso. E noi crediamo che questo vada oggettivamente valutato nei limiti di aumento della spesa consentita", ha affermato la presidente del Consiglio da Spalato.

Med9, Meloni: vertice utile per far convergere posizioni dei Paesi mediterranei

 "E' estremamente utile cercare il più possibile di far convergere le posizioni" dei Paesi mediterranei, nell'interesse "dell'Europa nel suo complesso", ha dichiarato Meloni ringraziando il primo ministro croato Andrej Plenkovic per l'organizzazione dell'incontro, sottolineando che la riunione si è svolta in una fase particolarmente complessa e alla vigilia di un importante Consiglio europeo. "E' utile per l'Europa nel suo complesso avere un occhio particolare alla sua sponda sud", ha affermato la premier, evidenziando l'importanza strategica del Mediterraneo per l'Unione europea.

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"In un tempo come questo" l'attenzione è spesso concentrata sul fianco orientale dell'Ue, ha osservato Meloni, definendo positivo il confronto tra i Paesi mediterranei, "ma non dobbiamo dimenticare quanto sia importante anche il nostro fianco sud".

Carburante, finito lo sconto sulle accise

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Meloni: "Tranquilla sulla legge elettorale? Lo sono sempre"

 Serena in vista del voto finale segreto sulla legge elettorale? "Lo sono sempre", ha risposto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Eni: "Manteniamo gasolio-benzina a prezzi sostenibili, price cap serve per picchi"

 "Eni condivide le necessità espresse dal presidente del Consiglio e sta applicando, e applicherà, una politica commerciale responsabile, compatibile con l'andamento delle quotazioni internazionali, tale da mantenere i prezzi di gasolio e benzina a un livello sostenibile, con il price cap in vigore (a 2,25 euro il litro, ndr) che avrà la funzione di contenere eventuali livelli di picco". E' quanto spiega un portavoce di Eni interpellato dall'agenzia di stampa Ansa. Oggi il prezzo del gasolio è stato fissato a 2,21 euro dalla compagnia italiana.

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