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Nadia Mayer e l’operazione al naso per un tumore: "Scambiato per un foruncolo"

L’ex modella ha raccontato sui suoi canali social l'intervento a cui si è sottoposta per rimuovere un tumore della pelle, invitando i suoi follower a non trascurare i segnali del proprio corpo

08 Lug 2026 - 11:59
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Nadia Mayer su Instagram © Instagram

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Il viso truccato e il sorriso di sempre: è così che Nadia Mayer si è mostrata ai suoi follower su Instagram per raccontare un capitolo delicato della sua vita privata. L’ex modella ha rivelato di essersi sottoposta a un intervento chirurgico per l'asportazione di un basalioma, la forma più diffusa di tumore alla pelle, che tende a svilupparsi nelle zone del corpo più esposte al sole.

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"Ho aspettato troppo"

 Nel video condiviso sui social, la 62enne non ha nascosto di aver commesso un errore di valutazione: quella piccola lesione comparsa sul naso le era sembrata, all'inizio, nient'altro che un banale foruncolo. Un'attesa che si è rivelata costosa. Quando finalmente si è decisa a farsi visitare da uno specialista, la lesione era ormai penetrata più in profondità, rendendo inevitabile il ricorso al bisturi. Da qui l'appello rivolto a chi la segue: mai ignorare macchie o alterazioni della pelle che non guariscono, perché una diagnosi tempestiva può fare la differenza tra un trattamento semplice e uno molto più invasivo.

Che cos'è il basalioma

 Il basalioma, la macchia che la figlia di Sandro Mayer ha visto comparire sul proprio naso, viene chiamato anche carcinoma basocellulare (BCC), ed è una neoplasia cutanea che ha origine nello strato più profondo dell'epidermide. A favorirne la comparsa è soprattutto l'esposizione ai raggi solari: non a caso colpisce prevalentemente il viso, il cuoio capelluto, le orecchie, il collo e la schiena, ovvero le aree del corpo più a contatto con il sole. Si tratta del tumore della pelle in assoluto più comune e interessa in particolare le persone dopo i 40 anni di età. A differenza del melanoma, noto per la sua aggressività, il basalioma tende a rimanere localizzato e non dà origine a metastasi. Questo non significa però che possa essere sottovalutato: se trascurato, continua a crescere in profondità.

Perché raccontarlo pubblicamente

 Il racconto ha generato migliaia di reazioni e una pioggia di messaggi di affetto e vicinanza. Ma non sono mancati anche gli interrogativi di chi le ha domandato il motivo di una condivisione così intima. La risposta di Mayer è chiara: parlare delle proprie esperienze personali serve a fare informazione e a diffondere la cultura della prevenzione. Non è del resto la prima volta che l'ex modella mette la propria visibilità al servizio di cause che considera importanti: da anni è infatti in prima linea anche nelle campagne per la tutela degli animali.

La convalescenza procede bene

 Mayer è seguita dagli specialisti degli IFO di Roma, presso l'Istituto San Gallicano, punto di riferimento nazionale per la dermatologia oncologica. Il decorso post-operatorio sta procedendo senza complicazioni, anche se la rimozione dei punti è slittata di alcuni giorni rispetto al previsto. Nessun allarmismo, però: l'agente immobiliare affronta questa fase con serenità e ottimismo, ribadendo il messaggio che ha voluto lanciare fin dall'inizio. Prendersi cura della propria salute è il gesto d'amore più importante verso se stessi, e la prevenzione resta l'arma più efficace contro i tumori della pelle.

Valentina Ferragni racconta il suo tumore alla pelle

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