© IPA | Kate Middleton in cantiere con caschetto e giubbotto catarifrangente
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La principessa del Galles torna all'hospice pediatrico di Ipswich, dove tenne il primo discorso pubblico. Per lei giacca verde oliva e dolcevita nero
Caschetto bianco in testa e giubbotto catarifrangente arancione: così Kate Middleton ha visitato il cantiere di The Treehouse, l'hospice pediatrico di Ipswich, nel Suffolk. Giovedì 22 ottobre la principessa del Galles è tornata nella struttura che lei stessa aveva inaugurato nel marzo del 2012, pochi mesi dopo le nozze con il principe William.
La struttura si sta ampliando. Secondo l'agenzia britannica PA, il progetto prevede una piscina per l'idroterapia, un'area dedicata al benessere e alle terapie e una nuova camera, con la fine dei lavori prevista nel 2028. A guidarla tra i lavori è stato Kevin Clements, al vertice dell’East Anglia's Children's Hospices (EACH), l'ente benefico di cui la principessa è patrona dal 2012. Fu uno dei suoi primi incarichi da membro della famiglia reale, e proprio qui pronunciò il suo primo discorso pubblico.
Per la giornata a Ipswich, Kate ha puntato su un completo dalle linee rigorose. Il blazer verde oliva aveva una tonalità così profonda da avvicinarsi al kaki e una costruzione sartoriale fatta di spalle marcate e revers dal disegno tradizionale. Lo accompagnavano pantaloni scuri a gamba dritta e, al collo, un dolcevita nero sottile e aderente. Gli accessori ridotti al minimo: piccoli pendenti argentati alle orecchie e un anello semplice. I capelli erano sciolti in onde morbide, il trucco è leggero.
Inaugurandolo nel 2012, Kate aveva descritto il Treehouse come una casa per le famiglie e un posto in cui stare meglio. È lo spirito con cui EACH lavora ogni giorno accanto a neonati, bambini e ragazzi che convivono con malattie gravi. Al centro ci sono le cure palliative, che puntano a garantire ai più piccoli la migliore qualità di vita possibile. Il gioco, la musicoterapia e la fisioterapia fanno parte della quotidianità quanto l'assistenza di infermieri specializzati. Per genitori e fratelli ci sono spazi in cui fermarsi a riposare e un sostegno psicologico che li accompagna in ogni fase del percorso.
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