Bella Hadid a Cannes omaggia Jane Birkin con un abito fotocopia
© Afp | Cannes 79, Bella Hadid omaggia Jane Birkin con un abito fotocopia
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Due storie di Bella Hadid in lacrime © Instagram
Bella Hadid ha condiviso con i suoi follower un momento di grande vulnerabilità, raccontando senza filtri l'impatto fisico e mentale delle ricadute legate alla sua malattia cronica. La modella, 29 anni, da tempo parla apertamente della sua diagnosi della malattia di Lyme e nelle ultime ore ha pubblicato una serie di storie su Instagram in cui ha descritto quanto le riacutizzazioni influenzino profondamente la sua quotidianità, tra dolore, stanchezza e difficoltà emotive.
Nel suo lungo messaggio, Hadid ha spiegato quanto sia difficile descrivere ciò che prova durante le fasi acute della malattia. Ha parlato di sintomi come dolore, spossatezza estrema, ansia, confusione mentale, infezioni e traumi, sottolineando come tutto questo possa sfociare in isolamento e depressione, soprattutto quando i periodi si prolungano.
La modella ha raccontato il continuo alternarsi tra giorni migliori e improvvisi peggioramenti, anche dopo aver provato a seguire trattamenti e protocolli di ogni tipo. Nonostante gli sforzi, ha spiegato, le riacutizzazioni tornano a mettere tutto in discussione, rendendo impossibile avere certezze sul proprio stato di salute da un giorno all'altro.
Bella Hadid ha descritto anche il modo in cui la malattia influisce sulla sua vita quotidiana e sulle sue decisioni, spiegando di essere spesso costretta a cancellare impegni perché non può prevedere come si sentirà. Ha parlato dell'ansia che accompagna i risvegli e del dolore fisico che si presenta ancora prima di iniziare la giornata. "E in qualche modo bisogna trovare la forza per affrontare un altro giorno", ha scritto, sottolineando la sensazione di esaurimento totale sia fisico che mentale. Una condizione che, a suo dire, rende tutto più complesso, anche le azioni più semplici.
Nel suo sfogo, la modella ha ammesso che spesso è difficile far capire davvero cosa significhi convivere con una malattia cronica, a meno che non la si viva in prima persona o non si conosca qualcuno che la affronta quotidianamente. Ha spiegato di aver imparato a "mascherare" ciò che prova, proprio perché non sempre è semplice tradurre in parole la sua esperienza.
Nonostante tutto, ha voluto rivolgere un messaggio anche ai suoi follower che stanno attraversando momenti difficili, ricordando che esiste sempre una forma di speranza, anche quando non è immediatamente visibile. Ha ribadito più volte il concetto che la guarigione non è un percorso lineare e che ogni esperienza, anche la più dura, può portare con sé una forma di crescita o consapevolezza.
Bella Hadid ha poi riflettuto sul rapporto tra sofferenza e gratitudine, spiegando di sentire comunque riconoscenza per la vita e per ciò che ha costruito, anche se convivere con giorni difficili rende complicato trovare gioia o motivazione.
Ha ammesso che, in alcune fasi, persino uscire di casa può sembrare un'impresa, ma ha ribadito la volontà di continuare a provarci. Un messaggio che alterna fragilità e determinazione, evidenziando quanto il suo percorso sia ancora in evoluzione.
Nelle sue storie successive, la modella ha voluto anche ringraziare chi le è vicino. Tra i momenti più personali condivisi, anche uno scatto in cui appare in lacrime e racconta di non riuscire a liberarsi da questa nuova riacutizzazione, nonostante il riposo e le cure.
Con un tono a tratti autoironico, Bella Hadid ha raccontato anche le difficoltà più banali, come la fatica nel camminare fino alla cucina o la sensazione di confusione mentale che la accompagna nei momenti peggiori. Ha ammesso di aver persino immaginato altre possibili diagnosi, senza però trovare risposte risolutive. Non sono mancati piccoli traguardi quotidiani, come riuscire a fare una doccia senza sentirsi male.
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