LO RIVELA IL QUOTIDIANO "HAARETZ"

Volo FlyDubai, media: "Israele ricevette l'elenco dell'equipaggio" | Sui social del copilota "postate immagini di natura terroristica"

Foto e video incriminati sarebbero andati online nove ore dopo il tentato dirottamento. Secondo un'inchiesta degli Emirati Arabi, il comandante indiano sarebbe stato colpito con l'ascia d'emergenza

03 Ott 2026 - 21:34
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Il copilota sospettato del tentato attentato terroristico sul volo FlyDubai è stato identificato in Hamam al-Hammami, omanita di 29 anni, secondo quanto scrivono i media Usa. Un nome che, stando a quanto riportato dal quotidiano Haaretz, "era già arrivato a Israele", le cui autorità avrebbero ricevuto in anticipo una lista con le identità dei membri dell'equipaggio, così come vuole la legge.

"Era responsabilità del Mossad e del ministero esaminare i profili"

 Fonti della sicurezza citate da Haaretz hanno riferito che la responsabilità di esaminare i profili dei membri dell'equipaggio "non israeliani" e segnalare possibili rischi è in capo al Mossad e al dipartimento per la Sicurezza del ministero dei Trasporti. Il quotidiano scrive poi che l'Autorità fiscale israeliana - che, in base a una legge del 2023, ha al suo interno il centro incaricato di esaminare i profili di chi viaggia in Israele - avrebbe confermato di aver ricevuto la lista da FlyDubai.

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I video comparsi su un profilo LinkedIn

 La Cnn riferisce che su un profilo LinkedIn con il nome di Hamam al-Hammami - poi rimosso - sono stati pubblicati due post a nove ore dal fatto: il primo con filmati girati dalla cabina di pilotaggio di un Boeing 737 Max, con riprese di aerei di compagnie israeliane come El Al, con una foto di Ayman al-Zawahiri (che guidò al Qaeda dopo Osama bin Laden) e con una foto di Humam Khalil Abu-Mulal al-Balawi (affiliato ad al Qaeda), che nel 2009 uccise nove persone in un attentato suicida; il secondo post vedeva immagini della Mecca, Medina e Gerusalemme. Il quotidiano americano ha rivelato poi che al-Hammami è nato negli Emirati Arabi Uniti da padre omanita e madre siriana, e ha trascorso diversi anni della sua vita negli stessi Emirati.

Il profilo LinkedIn con il nome di al-Hammami indicava che aveva lavorato per Oman Air per 7 anni, lasciando la compagnia nel febbraio 2025, prima di entrare a far parte di Royal Air Maroc nel giugno 2025, lasciandola nel gennaio 2026. La pagina non menzionava FlyDubai. Una delle fonti citate dalla Cnn ha confermato che il profilo apparteneva effettivamente al copilota.

I post incriminati

 Sul profilo LinkedIn incriminato sono stati pubblicati due post, entrambi a breve distanza l'uno dall'altro, nove ore dopo il fatto. Il primo post mostrava una serie di filmati realizzati nella cabina di pilotaggio di un Boeing 737 Max (la stessa tipologia di aereo che ha dovuto deviare la rotta verso l'Arabia Saudita mercoledì).

In uno dei filmati, geolocalizzato dalla Cnn nell'aeroporto internazionale di Dubai, l'autore della ripresa inquadrava con lo zoom un aereo della compagnia aerea israeliana El Al. Nel video, lo schermo della cabina di pilotaggio mostrava il numero del volo (OMA624) e la data (11 ottobre 2023). Il numero del volo corrisponde a una tratta che solitamente collega Dubai a Mascate. La data coincide con il periodo in cui l'uomo ha lavorato per Oman Air. In altri spezzoni del video vengono mostrati ulteriori aerei della El Al, oltre a uno della Arkia, un'altra compagnia aerea israeliana. Il video, come detto, si conclude con una foto di Ayman al-Zawahiri e Humam Khalil Abu-Mulal al-Balawi.

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Il secondo post presentava un'immagine generata dall'Intelligenza artificiale che ritraeva i tre luoghi più sacri dell'Islam - ossia La Mecca, Medina e Gerusalemme - collegati da una scia luminosa continua. In sottofondo, una poesia dal tono di sfida parla del rifiuto dell'umiliazione, dell'assenza della paura della morte e della difesa della propria dignità.

Gli stessi due video sono stati pubblicati più o meno nello stesso periodo su un account Instagram che riportava lo stesso nome e le stesse immagini, prima che anche quell'account venisse cancellato.

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Aveva studiato in un ateneo inglese?

 Secondo la pagina LinkedIn, al-Hammami aveva studiato nella Buckinghamshire New University, in Inghilterra. Una fonte dell'ateneo ha confermato alla Cnn che una persona con quel nome aveva completato un corso di laurea triennale a distanza, conseguendo il titolo in Gestione del trasporto aereo nel 2023.

"Ha utilizzato un'ascia d'emergenza"

 L'inchiesta condotta dagli Emirati Arabi Uniti sul volo FlyDubai ha rivelato che il copilota stava pianificando un "atto terroristico" e che avrebbe utilizzato l'ascia di emergenza presente nella cabina di pilotaggio per aggredire il comandante, tentando di "prendere i comandi dell'aereo".

Il principe di Dubai visita il pilota ferito

 Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, principe ereditario di Dubai e attuale vicepremier e ministro della Difesa degli Emirati, ha visitato in ospedale Smit Machchhar, il comandante indiano del volo FlyDubai ferito a coltellate. "Incarna i più alti livelli di coraggio, responsabilità e rispetto per la vita umana. Da parte nostra e della leadership della nazione, gli esprimiamo la nostra piena stima e ammirazione", ha scritto su X il principe. "Siamo orgogliosi che faccia parte del nostro team, parte della storia della nostra nazione e parte di ciò che gli Emirati Arabi Uniti rappresentano. Una nazione di compassione, una nazione di pace e una nazione di vita", ha aggiunto.

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