Volo Dubai-Tel Aviv dirottato, Ben Gvir: "Chiederò l'estradizione per il pilota terrorista, lo attende l'inferno"
Il presunto attentatore è attualmente detenuto in Arabia Saudita, dove l'aereo era stato dirottato. Il premier israeliano Netanyahu: "È stato radicalizzato dall'Islam"
"Chiederò in sede di Consiglio dei Ministri l'estradizione in Israele del pilota terrorista che ha tentato di colpire centinaia di israeliani innocenti. Qui sperimenterà in prima persona la mia politica carceraria: lo attende l'inferno in terra". Così su X il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, riguardo al tentato attacco sul volo Flydubai partito ieri dagli Emirati Arabi e diretto a Tel Aviv.
Ben Gvir: "Chiederò estradizione per il pilota"
Secondo quanto riportato dal quotidiano Times of Israel, il ministro israeliano ha spiegato che chiederà al ministero della Giustizia e ai funzionari diplomatici competenti di "utilizzare tutti i mezzi disponibili" per estradare il sospettato e processarlo in Israele. "Chiunque abbia pianificato di far schiantare un aereo e uccidere 180 israeliani dovrebbe essere estradato in Israele e pagare qui il prezzo più alto", ha detto il ministro.
Il presunto attentatore è attualmente detenuto in Arabia Saudita, dove l'aereo era stato dirottato. Né il Regno né l'Oman, Paese d'origine del pilota, intrattengono relazioni diplomatiche con Israele, il che potrebbe complicare qualsiasi tentativo di estradizione diretta. Lo Stato ebraico intrattiene invece relazioni diplomatiche con gli Emirati Arabi Uniti, sebbene i due Paesi non abbiano un trattato bilaterale di estradizione. Proprio negli Emirati, secondo fonti dei media israeliani, dovrebbe essere trasferito il copilota: "Non possiamo affermarlo con certezza finché l'indagine non sarà conclusa, ma sembra proprio che fosse un suicida che probabilmente avrebbe tentato di far precipitare l'aereo", ha aggiunto un funzionario. Lo Stato ebraico sta conducendo un'indagine interna e apportando modifiche alle procedure di sicurezza.
Intanto Hamad Saif Al Shamsi, procuratore generale degli Emirati Arabi Uniti, ha ordinato la formazione di una commissione d'inchiesta per indagare sull'incidente che ha coinvolto il volo FlyDubai FZ1073. Lo riporta l'agenzia stampa emiratina Wam.
Netanyahu: "È stato radicalizzato dall'Islam"
Intanto il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rivelato nuovi dettagli in un'intervista a Fox News in relazione alle indagini sul tentato dirottamento del volo. "L''attentatore è sotto inchiesta. Ecco cosa sappiamo: è stato radicalizzato dall'Islam", collegando l'affermazione alla parola che sarebbe stata detta dall'omanita durante l'incidente: "Lui dice all'equipaggio: 'Uccidetemi'. È chiaro che intendesse suicidarsi, far schiantare l'aereo". Netanyahu ha anche affermato che vi sono indicazioni che l'Iran potrebbe tentare di colpire obiettivi israeliani, soprattutto durante il periodo elettorale.
L'elogio ai passeggeri
Nel corso dell'intervista a Fox News il premier israeliano, ha elogiato l'"incredibile coraggio" dei passeggeri del volo della compagnia emiratina. "Pensateci", ha detto il premier, "se doveste trovarvi su un volo dirottato la prossima volta assicuratevi di avere un israeliano seduto accanto a voi".
Il premier ha infine attribuito l'attacco "all'odio", sostenendo che affondi le radici nell'antisemitismo e che molti siano "caduti vittima" di quella che ha definito una "propaganda" che demonizza Israele. "Non conosco il background preciso di questa persona, dell'attentatore, ma ovviamente odiava gli israeliani, perché stava per ucciderne circa 170 su questo aereo, uccidendo anche se stesso", ha detto il premier, aggiungendo che "questo è fanatismo e odio di livello incalcolabile".
