LA RIVELAZIONE

FlyDubai, il "Wall Street Journal": "Il copilota aveva ricevuto un divieto di volo dall'Oman per radicalizzazione"

Nonostante il "ban", l'uomo aveva ottenuto l'abilitazione a operare sulla rotta che collega gli Emirati Arabi Uniti a Israele. Non è chiaro se Mascate avesse condiviso le sue preoccupazioni con altri Paesi dell'area

02 Ott 2026 - 23:38
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Il copilota della FlyDubai che ha accoltellato il comandante e ha fatto precipitare in picchiata il volo 1073 era stato precedentemente interdetto al volo dall'Oman per il timore che avesse adottato posizioni ideologiche radicali. Lo riporta il Wall Street Journal, citando persone informate sui fatti. Nonostante il divieto, il pilota, cittadino omanita, era stato assunto da FlyDubai, ottenendo così l'abilitazione a operare sulla delicata rotta che collega gli Emirati Arabi Uniti a Israele. La testata americana riferisce inoltre che non è stato possibile stabilire se l'Oman abbia condiviso con altri Paesi o compagnie aeree le preoccupazioni sulla radicalizzazione del pilota, né è stato possibile conoscere la natura di tale radicalizzazione.

Controlli di sicurezza e valutazioni psicologiche

 Secondo un ex membro dell'equipaggio della compagnia, tutti i piloti di FlyDubai sono sottoposti a controlli di sicurezza prima dei voli e a visite mediche almeno una volta all'anno. Inoltre, la compagnia aerea effettua valutazioni psicologiche interne per i primi ufficiali che passano al ruolo di comandante, ma non è noto se l'autore dell'attacco sia stato sottoposto a un controllo analogo.

Le preoccupazioni di Israele

 Un funzionario israeliano ha dichiarato che Israele chiede da tempo alle autorità aeroportuali di Dubai di rafforzare la sicurezza dei voli diretti a Tel Aviv. Quest'anno, per diversi mesi, Israele ha vietato alle proprie compagnie aeree di operare voli da e per Dubai causa di preoccupazioni legate alla sicurezza e dei rischi connessi alla guerra contro l'Iran.

Media: "Copilota indottrinato all'ideologia di al-Qaeda"

 Un'indagine in corso sul copilota ha rivelato che questi avrebbe subìto un processo di indottrinamento, apparentemente "nell'ideologia di al-Qaeda". Lo riporta Channel 12. Secondo l'inchiesta, il copilota avrebbe tenuto incontri con figure religiose non specificate nell'ambito del suo processo di radicalizzazione. La decisione di tentare un attentato terroristico sarebbe stata sua, ma gli investigatori stanno lavorando per accertarsi che non ci siano emulatori in altre compagnie aeree straniere. Il rapporto evidenzia che l'apparato di sicurezza israeliano sta affrontando questa indagine come se l'aereo fosse effettivamente precipitato.

Gli Emirati: "Grande apprezzamento per il coraggio del comandante"

 L'Autorità generale per l'aviazione civile degli Emirati Arabi Uniti è intervenuta in merito al tentato dirottamento del volo 1073. L'ente, riporta YNet, ha dichiarato di "esprimere grande apprezzamento e lodare il coraggio del comandante Sumit Mhachar e la condotta esemplare dell'equipaggio del volo Flydubai".

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