44esimo giorno di guerra

Cremlino: "Operazione speciale potrebbe finire presto" | Kiev: 121mila bimbi deportati con la forza in Russia

Zelensky: "A Borodyanka situazione peggiore di Bucha". La Nato: "Daremo più armi all'Ucraina". Secondo l'Onu sono 1.626 le vittime civili

09 Apr 2022 - 00:43
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Ultimo aggiornamento: 2 anni fa

La guerra flagella l'Ucraina da ormai 44 giorni. L'annuncio del Cremlino: "Operazione speciale potrebbe finire presto, gli obiettivi sono stati raggiunti". Un attacco missilistico contro la stazione ferroviaria di Kramatorsk, nella regione di Donetsk, ha provocato almeno 50 morti e 100 feriti: tra le vittime ci sono anche dieci bambini. Secondo l'Onu sono 1.626 le vittime civili, di cui 132 minori. A Kiev la Von der Leyen consegna i documenti a Zelensky: "Oggi inizia il vostro ingresso in Ue". Per l'Ucraina, intanto, le truppe russe avrebbero deportato con forza più di 600mila ucraini, circa 121mila bambini in Russia.


Tra le 217 le personalità russe che entrano nella black list in base alle nuove sanzioni europee ci sono anche i direttori dei media filo Cremlino. Tra gli altri il direttore dell'agenzia di stampa Tass, Sergei Mikhailov, quello della Komsomolskaya Pravda, Vladimir Sungorkin e il direttore della Vgtrk, la radiotelevisione statale russa, Oleg Dodrodeev.


La Banca centrale russa ha annunciato che tornerà ad autorizzare dal 18 aprile la vendita di valute estere, sospesa all'inizio di marzo nel Paese colpito da sanzioni occidentali senza precedenti a causa della guerra in Ucraina. Le banche russe "potranno nuovamente vendere valuta estera in contanti ai cittadini a partire dal 18 aprile 2022", ha affermato la Banca centrale in un comunicato, precisando che può essere venduta solo la valuta estera ricevuta dalle banche a partire dal 9 aprile.


Il Pentagono ritiene "non convincenti" le affermazioni della Russia secondo cui le sue forze non sarebbero coinvolte nell'attacco alla stazione ferroviaria di Kramatorsk, in Ucraina, che ha provocato numerosi morti e feriti tra i civili. Lo ha dichiarato il portavoce della Difesa Usa, John Kirby, secondo Cnn. "La nostra valutazione è che sia stato un attacco russo, che abbiano usato un missile balistico a corto raggio per condurlo", ha detto Kirby, parlando di un "nuovo esempio della brutalità russa nel perseguimento di questa guerra e della loro negligenza nel cercare di evitare danni ai civili".


La Russia ha iniziato a mobilitare i riservisti e sta cercando di reclutare 60.000 soldati per far fronte alle gravi perdite subite in Ucraina e lanciare l'offensiva a est. Lo riferiscono fonti della Difesa americana, secondo quanto riportato dalla Cnn.


Sono state pubblicate in Gazzetta ufficiale le nuove sanzioni Ue. Il quinto pacchetto entra così in vigore. Confermate le misure su cui i Paesi membri hanno raggiunto l'intesa politica, incluso lo stop al carbone da agosto. Sono 217 le personalità russe che entrano nella black list. Tra queste le due figlie di Vladimir Putin, Ekaterina Tikhonova e Maria Vorontsova, e l'oligarca patron di Rusal, Oleg Deripaska.


Sono almeno 1.626 le vittime civili dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, tra cui 132 bambini. Lo rende noto l'ufficio dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, aggiungendo che i feriti sono almeno 2.267, di cui 197 minori, e sottolineando che le cifre restano sottostimate, viste le difficoltà negli accertamenti sul terreno.


La Russia ha chiuso le sedi locali di Amnesty international e Human Rights Watch. Lo ha reso noto il ministero della Giustizia di Mosca.




Le truppe russe hanno "deportato con la forza" più di 600mila ucraini, inclusi circa 121mila bambini, in Russia. E' quanto afferma la responsabile dei diritti umani del Parlamento ucraino, Lyudmila Denisova. In un post su Facebook, Denysova ha affermato che i residenti della città temporaneamente occupata di Izyum, nella regione di Kharkiv, sono stati trasferiti con la forza in Russia.


"Io sono profondamente convinta che l'Ucraina vincerà questa guerra, che vinceranno la libertà e la democrazia. Noi lavoreremo assieme all'Ucraina per ricostruirla, con investimenti e riforme. E tutto questo formerà il percorso dell'Ucraina verso l'Ue". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in conferenza stampa con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.


A Makarov, nella zona di Kiev, sono stati trovati 132 corpi di persone in molti casi uccise da colpi di arma da fuoco e sepolte in fosse comuni. Lo ha detto il sindaco Vadym Tokar sottolineando che quasi la metà della città è completamente distrutta.


"Con le forze russe che si riposizionano per la prossima fase della guerra, ho diretto la mia amministrazione a non risparmiare alcuno sforzo per identificare e fornire alle forze ucraine le armi di cui hanno bisogno per difendere il loro paese". Lo afferma il presidente americano Joe Biden.



"Verrà introdotto un coprifuoco esteso nella regione di Odessa nel fine settimana, dalle 21 del 9 aprile alle 6 dell'11 aprile". Lo fanno sapere via social le autorità della città che informano che "tali misure sono state prese con la minaccia di un attacco missilistico".


Il governo britannico di Boris Johnson invierà a Kiev nuove armi - anticarro e antiaeree - per un valore 100 milioni di sterline in risposta all'attacco attribuito alle forze russe contro la stazione di Kramatorsk. Lo ha detto Johnson, dopo un vertice a Londra con il cancelliere tedesco Olaf Scholz, definendo l'attacco una testimonianza "del precipizio" in cui Vladimir Putin è caduto. 


"A volte li leghiamo mani e piedi. Parlo a nome della Legione georgiana, non faremo mai prigionieri russi. Gli occupanti russi e i kadyroviani (ceceni, ndr) non saranno mai fatti prigionieri". Lo ha detto il comandante di un battaglione georgiano che combatte a fianco dell'esercito ucraino, Mamuka Mamulashvili, in un'intervista alla trasmissione Vozdukh del canale Youtube dell'oligarca russo dissidente Mikhail Khodorkovsky. Nelle scorse ore, un presunto membro del suo battaglione è comparso nel video dell'uccisione di un prigioniero russo alla periferia di Kiev, la cui autenticità non è stata confermata dalle autorità ucraine. 


Momenti di forte tensione a Odessa: un aereo ha sorvolato la città e dopo pochi secondi è stata udita una forte esplosione, avvertita in tutta la città, dove hanno tremato i vetri delle finestre e sono risuonate le sirene d'allarme.  


"Qui è successo l'impensabile. Abbiamo visto il volto crudele dell'esercito di Putin, la sconsideratezza e la spietatezza di chi ha occupato la città. Qui a Bucha abbiamo visto l'umanità andare in frantumi. Tutto il mondo è con Bucha oggi". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula, von der Leyen, nel corso della sua visita a Bucha assieme all'Alto Rappresentante per la Politica Estera, Josep Borrell. 


La presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen si è recata a Bucha, in Ucraina.


Nel villaggio di Husarivka, nella regione di Kharkiv, i russi avevano allestito una camera di tortura nella quale le persone, tra le quali un bambino, sono state bruciate vive dopo essere state torturate. Lo ha riferito su Facebook la polizia ucraina, come riporta Unian. Dopo la liberazione di Husarivka, il 4 aprile, la polizia sta ora documentando i crimini dell'esercito russo in questo villaggio nel distretto di Izium nella regione di Kharkiv. Secondo l'indagine, l'esame dei corpi ha rivelato tracce di abusi e torture prolungati: "Le persone sono state bruciate vive. Un bambino è stato torturato". 


Si aggrava il bilancio delle vittime dell'attacco alla stazione ferroviaria di Kramatorsk in Ucraina: secondo il governatore si contano 50 morti tra cui cinque bambini. 


 "Questa guerra deve finire, lavoriamo per una conferenza di pace, ma la pace si fa in due. E Putin sta dimostrando di non volere la pace. Continua con queste allucinanti azioni di morte, dobbiamo togliergli i soldi per finanziare questa guerra. Quanto accade a Bucha non sono effetti speciali, è la verità". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a "Tg4 - Diario di guerra".


Il governo russo ha deciso di espellere 45 diplomatici polacchi come ritorsione ad un'analoga decisione presa nei giorni scorsi da Varsavia. Ne danno notizia media polacchi citati dalla Tass.


"I russi sapevano che la stazione ferroviaria di Kramatorsk era piena di civili in attesa di essere evacuati. Eppure l'hanno colpita con un missile balistico, uccidendo almeno 30 e ferendo almeno un centinaio di persone. Questo è stato un massacro deliberato. Consegneremo ogni criminale di guerra alla giustizia". Così il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.


"Sia la Russia sia l'Ucraina sono disponibili a tenere nuovi colloqui in Turchia", nonostante gli orrori di Bucha, "ma restano lontani da un accordo su un testo comune". Lo ha riferito un alto funzionario del governo di Ankara.


Lunedì al Consiglio dei ministri degli Esteri Ue "non si discuterà" di un possibile embargo al petrolio russo. E' quanto si apprende da fonti europee. "Abbiamo appena completato il quinto pacchetto di sanzioni, che ha aggiunto misure economiche e individuali alla Russia. Ma il petrolio richiede l'unanimità tra gli Stati membri e l'Europa è dipendente dall'energia russa, dunque si tratta di una questione complicata dal punto di vista tecnico e politico", fa sapere un funzionario Ue.


"L'attacco missilistico alla stazione usata per evacuare civili in Ucraina è spregevole". Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in queste ore in Ucraina. "Sono sconvolta e offrirò personalmente le mie condoglianze al presidente Zelensky. I miei pensieri vanno alle famiglie delle vittime".


"Quella di Kramatorsk era solo la solita stazione ferroviaria nell'Ucraina orientale dove le persone si erano radunate in attesa dell'evacuazione. In questo modo la Russia protegge i russofoni nell'Ucraina orientale?". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio video rivolto al parlamento finlandese. "Qualcuno può spiegare perché la Russia ha bisogno di questa guerra? Perché sparare ai civili con i missili? Perché questa crudeltà?", ha chiesto Zelensky.


Sulla stazione ferroviaria di Kramatorsk sono stati usati missili russi ad alta precisione Iskander. Lo sostiene la commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino Lyudmyla Denisova.


Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che "l'operazione speciale" della Russia in Ucraina potrebbe concludersi nei "tempi previsti" poiché gli obiettivi sono stati raggiunti e il lavoro è stato svolto sia dall'esercito russo che dai negoziatori di Mosca. Lo riferisce l'agenzia Reuters. 


La Slovacchia fornisce all'Ucraina il sistema di difesa aerea S-300. Lo ha annunciato il primo ministro slovacco Eduard Heger.






"Ancora orrori in Ucraina. Altri civili morti, anche bambini", lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio commentando le ultime tragiche notizie arrivate dall'Ucraina. "Le bombe sulla stazione di Kramatorsk sono l'ennesima dimostrazione che la guerra russa è reale, le vittime sono vere. Ferma condanna - scrive il ministro -. Tutti vogliamo la pace, non c'è più tempo da perdere: subito un cessate il fuoco".


Liz Truss, ministra degli Esteri del governo britannico di Boris Johnson, si dice inorridita per le notizie dell'attacco missilistico sulla stazione di Kramatorsk, in Ucraina, e accusa le forze di Mosca. "Sono sconvolta - twitta - dalle orrende denunce sull'attacco di un missile russo contro civili nella stazione ferroviaria di Kramatorsk, in Ucraina orientale. Prendere di mira i civili e' un crimine di guerra e noi chiameremo la Russia e (Vladimir) Putin a rispondere" anche di questo.


"I russi sapevano che la stazione ferroviaria di Kramatorsk era piena di civili in attesa di essere evacuati. Eppure l'hanno colpita con un missile balistico, uccidendo almeno 30 persone e ferendone un centinaio. Questo è stato un massacro deliberato. Porteremo ogni criminale di guerra alla giustizia". Così su Twitter il ministro degli Esteri russo Dmytro Kuleba. 


Sale a 39, inclusi 4 bambini, il numero delle vittime dell'attacco russo alla stazione di Kramatorsk, secondo il servizio di sicurezza dell'Ucraina citato da Ukrainska Pravda. "Per ogni vita uccisa, la Russia risponderà davanti alla legge", afferma Kiev.


In Ucraina sono stati concordati per oggi dieci corridoi umanitari per evacuare le persone dalle città colpite dall'esercito russo nelle regioni di Luhansk, Zaporizhzhia e Donetsk. Lo ha annunciato la vice premier ucraina Iryna Vereshchuk, secondo quanto riporta il sito della presidenza ucraina. In particolare, è prevista l'evacuazione dei civili da Mariupol a Zaporizhzhia.


I frammenti del missile che appaiono in un video vicino alla stazione di Kramatorsk appartengono ad un vettore Tochka-U, "utilizzato solo dalle forze ucraine". Lo afferma il ministero della Difesa russo, respingendo le accuse delle autorita' di Kiev di avere bombardato oggi la stazione della cittadina nel nord-est del Paese. Lo riferisce l'agenzia Interfax.


Il ministero della Difesa di Mosca ha smentito che l'esercito russo abbia bombardato la stazione di Kramatorsk parlando di "provocazione" degli ucraini. Lo riferisce la Tass.


Sul missile che si è abbattuto sulla stazione ferroviaria di Kramatorsk si legge la scritta, in russo, "per bambini". Lo riporta la tv ucraina "Ukraine 24".


L'attacco russo contro la stazione ferroviaria di Kramatorsk nella regione di Donetsk, ha provocato almeno 35 morti e 100 feriti. Tra le vittime ci sono anche due bambini. Lo ha comunicato Tetiana Ihnatchenko, portavoce dell'amministrazione regionale di Donetsk alla tv ucraina.


"Gli occupanti hanno colpito la stazione ferroviaria di Kramatorsk Point U, dove migliaia di pacifici ucraini stavano aspettando di essere evacuati... Circa 30 persone sono morte, circa 100 persone sono rimaste ferite in varia misura. Sul posto sono già presenti polizia e soccorritori. I russi disumani non abbandonano i loro metodi. Non avendo la forza e il coraggio di opporsi a noi sul campo di battaglia, stanno cinicamente distruggendo la popolazione civile. Questo è un male che non ha limiti. E se non viene punito, non si fermerà mai". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.


Il governo britannico di Boris Johnson si allinea agli Usa estendendo le sanzioni contro la Russia in risposta all'invasione dell'Ucraina alle due figlie maggiori del presidente Vladimir Putin: Iekaterina Tikhonova e Maria Vorontsova. Lo annuncia il Foreign Office, precisando che le nuove misure - con congelamento di tutti i beni rintracciabili nel Regno Unito e divieto di viaggio - colpiscono anche Iekaterina Vinokurova, figlia del ministro degli Esteri, Serghei Lavrov. Londra aveva già sanzionato il 25 marzo Polina Kovaleva, titolare di una lussuosa casa a Kensington e indicata come figlia di primo letto della attuale partner di Lavrov. 


"Di notte, dal mare e dal territorio della penisola di Crimea, il nemico ha lanciato un attacco missilistico con tre missili teleguidati nella regione di Odessa. Due edifici sono stati danneggiati, purtroppo ci sono vittime, il loro numero non è specificato". Lo fa sapere Vladislav Nazarov del comando operativo meridionale di Odessa.


La Nato deve inviare le proprie navi nel Mar Nero per facilitare l'assistenza umanitaria all'Ucraina: lo ha dichiarato l'ambasciatore ucraino in Gran Bretagna, Vadym Prystaiko, intervistato dall'emittente televisiva britannica Sky News. "Dobbiamo aprire il Mar Nero, i russi lo hanno bloccato: è il nostro mare, ne abbiamo bisogno per far arrivare l'assistenza umanitaria e per poter far partire le esportazioni", ha continuato Prystaiko.


"Oggi i diritti dei bambini ucraini sono violati dall'invasore, che bombarda ospedali, scuole e condomini. Ne sono morti già 250. Mi preoccupo di evacuare i bimbi orfani o quelli che non riescono a ricevere alcuna assistenza dai loro genitori, nei territori sotto i bombardamenti. Poi organizziamo lo spostamento in posti sicuri di quelli più malati". Così la first lady ucraina, Olena Zelenska. "Consegnamo incubatrici per i neonati in tanti reparti pediatrici che devono lavorare senza elettricità. Stiamo lavorando anche un progetto mirato a sostenere i più piccoli, che hanno dovuto lasciare il Paese. Più della metà dei bambini ucraini sono profughi", ha aggiunto.


Il governo sta lavorando per approvare e avviare il processo di nazionalizzazione delle proprietà russe in Ucraina. Lo ha annunciato il primo ministro Denis Shmygal in conferenza stampa, citato dall'Agenzia Unian. "C'è un certo numero di aziende in Ucraina che sono di proprietà della Russia. I meccanismi sono prescritti dalla legge, ora vengono adottati i regolamenti. Abbiamo già avviato tutti questi processi. Naturalmente, nazionalizzeremo tutte le proprietà russe per compensare alcune delle perdite inflitte dalla Russia", ha sottolineato Shmygal. Alla domanda se fosse necessaria una decisione del tribunale per nazionalizzare, il primo ministro ha risposto: "In tempo di guerra, penso che agiremo già secondo la nuova legge e nazionalizzeremo queste proprietà". 


I prezzi alimentari mondiali toccano il "livello più alto di sempre" a marzo, dopo che l'invasione russa dell'Ucraina ha "provocato degli shock" sui mercati dei cereali e degli oli vegetali. Lo fa sapere la Fao, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione. L'indice del prezzo alimentare della Fao è salito del 12,6% a marzo rispetto a febbraio, toccando il record dalla sua creazione nel 1990.


"Nei sotterranei del nostro convento, stiamo ospitando decine di mamme e bambini, dando loro la possibilità di mangiare e dormire in un posto sicuro. Ci sono anche tanti anziani che non hanno potuto lasciare le loro case perché ammalati, così andiamo noi da loro per portare beni di prima necessita'". E' la testimonianza di fra Romualdo, francescano del convento di Konotop, in Ucraina, diffusa dall'Antoniano di Bologna che attraverso la rete "Operazione Pane", è in contatto per portare aiuti.


"Abbiamo costantemente il nemico che cerca di sfondare la linea di difesa in determinate direzioni. Si vede che l'accumulo è in corso, c'è un aumento di bombardamenti e tentati attacchi". Lo afferma Sergeiy Gaidai, capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk, in tv, ripreso da Pravda Ukraina. Per 24 ore, c'è stata una battaglia a Rubezhnoye, che "si è conclusa bene per i nostri difensori, perché hanno schierato diversi carri armati e diversi mezzi corazzati e hanno distrutto completamente fino a 50 nemici". Ma da questa mattina la situazione nella regione "non è facile, il nemico ha sparato costantemente su Rubizhne, infliggendo molti colpi di artiglieria, tornado e aerei su Popasnaya".


Un gruppo di hacker di probabile matrice bielorussa ha tentato di compromettere account Facebook del personale militare ucraino, e dai profili hackerati ha pubblicato video che chiedevano all'esercito di Kiev di arrendersi. Lo riporta Meta, società madre di Facebook. La campagna di hacking chiamata Ghostwriter, già' individuata dalla piattaforma, ha tentato di compromettere "decine" di account di militari, ma ha avuto successo in pochi casi. I video sono stati bloccati. Meta ha anche individuato una rinnovata attività' di disinformazione della Internet Research Agency russa, nota come fabbrica di 'troll' nelle elezioni Usa del 2016.


In Ucraina "siamo pronti a discutere le nostre proposte per aiutare il presidente Volodymyr Zelensky e il premier Denys Shmyhal a ottenere la prospettiva Ue, creando una squadra per le riforme". Ad annunciarlo sui socal è il premier slovacco, Eduard Heger, in viaggio per Kiev la von der Leyen e Borrell. "Offriremo anche opzioni per il trasporto dei cereali, compreso il grano, e per aumentare l'uso del centro umanitario slovacco", ha spiegato.


Pesanti bombardamenti e lanci di razzi hanno martellato per tutta la notte il Donbass, nell'est dell'Ucraina. Le sirene hanno risuonato di continuo facendo correre nei rifugi la popolazione della città di Slavyansk. Lo riferisce la Bbc. La città di Avdiivka, nella regione di Donetsk, è stata attaccata dall'esercito russo e si registrano almeno un morto e un ferito.


Sono 169 i bambini ucraini rimasti uccisi nei 44 giorni di guerra, mentre più di 306 sono stati feriti. Lo scrive l'ufficio del procuratore generale su Telegram citato da Ukrinform. "Queste cifre non sono definitive", si legge nel comunicato del procuratore.


La guerra "non si fermerà nei prossimi giorni, ogni giorno che passa e ogni scena di guerra, insostenibile, rende piu' difficile quello successivo e non avremo la pace in Europa se non arriviamo a costruire il domani": a dirlo è il presidente francese, Emmanuel Macron, secondo il quale "è quasi sicuro che per Vladimir Putin la data del 9 maggio (l'anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale, ndr) debba essere il giorno per l'annuncio della vittoria, e dunque credo che i russi concentreranno le loro forze nel Donbass, dove nei prosssimi giorni e nelle prossime settimane dovremo vedere delle scene molto difficili".


La situazione in Ucraina preoccupa il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, perché "le sconfitte dell'esercito russo potrebbero trasformarsi in una reazione incontrollata: proprio per questo bisogna accelerare con i negoziati, arrivare a una tregua e quindi alla pace". E in ogni caso, sottolinea in un'intervista al Messaggero, "l'Europa deve rafforzare la sua Difesa, soluzione che va di pari passo con l'adozione di una politica estera comune".


Il presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il responsabile della politica Estera dell'Ue, Josep Borrell, sono diretti a Kiev, dove incontreranno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La von der Leyen e Borrell hanno postato su Twitter una foto che li ritrae mentre scendono da un treno ucraino, con la didascalia "Diretti a Kiev".


Non ci sono più truppe russe nella città ucraina di Sumy e nella regione circostante, nel sud del Paese: lo ha reso noto il sindaco del capoluogo, Dmytro Zhyvytsky. Zhyvytsky ha precisato che le esplosioni udite in città' negli ultimi giorni sono dovute agli sminatori e ha invitato la popolazione a non avventurarsi nelle zone non bonificate e a non avvicinarsi a mezzi militari distrutti.


Le forze russe hanno completato il ritiro dal nord dell'Ucraina. Lo ha reso noto il ministero della Difesa britannico, precisando che alcune di queste unità verranno ridispiegate sul fronte orientale, ma per lo spostamento occorrerà almeno una settimana. A sud e a est continuano invece i bombardamenti e le truppe russe controllano ormai la città di Izium, un importante nodo strategico.


Il media indipendente russo Meduza ha pubblicato un video che dimostra che i civili a Bucha sono stati uccisi durante l'occupazione russa della città ucraina. Il video è stato effettuato da un drone e, in base ai metadati dei file, è stato girato in diversi giorni, dal 23 al 30 marzo. Le immagini, messe a confronto con il video girato sul terreno dopo il ritiro dell'esercito russo, mostrano che la posizione dei corpi coincide.


Gli Stati Uniti invieranno all'Ucraina oltre 12mila armi anticarro, 1.400 sistemi antiaerei e "centinaia" di droni suicidi. Lo ha reso noto il Dipartimento della Difesa americano. Martedì l'amministrazione Biden ha approvato uno stanziamento di altri cento milioni di dollari di armamenti, per un totale di circa 1,7 miliardi di dollari dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina.


Il presidente ucraino Zelensky invita le ambasciate di tutto il mondo a tornare a Kiev. "Abbiamo bisogno del vostro sostegno, anche a livello di simboli e gesti diplomatici. Per favore tornate nella nostra capitale e continuate il vostro lavoro, è un segnale alla Russia che Kiev è nostra".


L'Australia invierà all'Ucraina 20 veicoli corazzati Bushmaster. Lo ha annunciato il primo ministro Scott Morrison. I veicoli erano stati richiesti dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso al Parlamento australiano il 31 marzo.


Vladimir Putin ha rinunciato a conquistare Kiev. È quanto sostiene il ministro della Difesa statunitense, Lloyd Austin, secondo il quale il presidente russo "pensava che avrebbe potuto conquistare molto rapidamente l'Ucraina, catturare molto rapidamente questa capitale. Si era sbagliato. Penso che Putin abbia rinunciato ai suoi sforzi per prendere la capitale e ora si sia concentrato sul sud e sull'est del Paese".


Almeno due esplosioni hanno scosso Odessa nelle ultime ore. Lo riporta Cnn.


Oltre 100 attacchi contro i servizi sanitari sono stati registrati in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa: lo ha reso noto l'Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo quanto riporta l'Independent. Gli attacchi sono stati almeno 103, dei quali 89 contro strutture sanitarie e 13 contro veicoli, comprese le ambulanze. Nel complesso, 73 persone sono morte e 51 sono rimaste ferite.


Ventisei corpi sono stati estratti dai soccorritori ucraini dalle macerie di due condomini bombardati a Borodyanka, cittadina a nord-ovest di Kiev. Lo ha annunciato oggi il procuratore generale ucraino Iryna Venediktova. È "la città più distrutta della regione" della capitale, ha precisato su Facebook, aggiungendo che "è difficile prevedere quanti morti ci saranno" in totale a Borodyanka, dove "è stata presa di mira solo la popolazione civile"


Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, parlando a margine della ministeriale Esteri della Nato a Bruxelles, ha definito "vergognose per l'umanità" le immagini di Bucha. Per Cavusoglu foto e filmati del massacro avrebbero "danneggiato i negoziati". I colloqui tra le delegazioni di Mosca e Kiev "dovrebbero comunque continuare", ha precisato il ministro secondo il quotidiano turco Hurriyet.


"Non fornirò dettagli su quale alleato stia fornendo cosa agli ucraini, ma il diverso tipo di guerra che vedremo nella seconda fase richiederà altre necessità da parte dell'esercito ucraino: il sostegno degli alleati cambierà a seconda di questo. E posso prevedere che gli alleati forniranno più armi all'Ucraina secondo le sue esigenze in questa fase della guerra, insieme ad aiuti umanitari e finanziari". Lo ha detto il vicesegretario della Nato, Mircea Geoana, spiegando che nelle prossime settimane nel sudest ci "sarà un altro tipo di guerra, più convenzionale e su scala più vasta".


Joe Biden plaude alla decisione dell'Onu di espellere la Russia dal Consiglio dei diritti umani. "E' un significativo passo da parte della comunità internazionale per dimostrare ulteriormente come la guerra di Putin abbia reso la Russia un paria internazionale", afferma Biden, sottolineando che "le forze russe stanno commettendo crimini di guerra. Le immagini di Bucha e di altre aree dell'Ucraina sono orribili".


La situazione a Borodianka, vicino a Kiev, è "decisamente più orribile" che a Bucha. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.


"Le ambasciate stanno tornato a Kiev. Abbiamo bisogno del vostro sostegno, anche a livello di simboli e gesti diplomatici. Per favore, tornate nella nostra capitale e continuate il vostro lavoro". E' l'appello lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky alle missioni diplomatiche nel Paese che si erano spostate da Kiev dopo l'attacco russo. Il ritorno degli ambasciatori nella capitale è "un segnale alla Russia che Kiev è nostra", ha aggiunto citato dalla Cnn, ringraziando la Turchia e la Lituania per essere rientrata.

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