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Speciale Guerra Ucraina

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Ucraina: "Combattimenti con i russi nella regione di Sumy: rapiti oltre 50 civili" | Mosca: "Trilaterale con Washington e Kiev non in considerazione"

L'inviato russo Dmitriev: "Il Deep State Usa vuole scatenare la terza guerra mondiale". Zelensky: "Washington ha proposto un incontro Stati Uniti-Russia-Ucraina"

di Redazione online
21 Dic 2025 - 17:46
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La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.397. L'esercito ucraino sta contrastando un tentativo di sfondamento russo nella regione di Sumy. Sono in corso combattimenti nel villaggio di Grabovske. Lo riferisce il dipartimento delle comunicazioni delle forze armate di Kiev. Secondo il capo del dipartimento, Viktor Tregubov, le truppe russe avrebbero rapito oltre 50 civili. Intanto, l'inviato di Mosca ai colloqui a Miami sull'Ucraina, Kirill Dmitriev, ha definito costruttivi i colloqui con l'inviato presidenziale statunitense Steve Witkoff e Jared Kushner". Commentando una dichiarazione del direttore dell'intelligence nazionale statunitense, Tulsi Gabbard, il funzionario ha poi però inasprito i torni. "Il Deep State sta cercando di scatenare la terza guerra mondiale alimentando la paranoia anti-russa nell'Unione europea e nel Regno Unito". Secondo il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, l'ipotesi di mantenere un incontro trilaterale tra rappresentanti di Mosca, Washington e Kiev "non è finora stata discussa seriamente e non è al momento presa in considerazione". Volodymyr Zelensky ha affermato che Washington ha proposto un incontro tra Stati Uniti, Ucraina e Russia a Miami.


"L'Ucraina rimane pienamente impegnata nel raggiungimento di una pace giusta e duratura. La nostra priorità condivisa è fermare le uccisioni, garantire una sicurezza assicurata e creare le condizioni per la ripresa, la stabilità e la prosperità a lungo termine dell'Ucraina. La pace non deve essere solo una cessazione delle ostilità, ma anche una base dignitosa per un futuro stabile". Lo ha scritto sui social l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, facendo un resoconto degli incontri avvenuti a Miami con la delegazione di Kiev. "L'Ucraina apprezza profondamente la leadership e il sostegno degli Stati Uniti e il continuo stretto coordinamento con i suoi partner nelle prossime fasi di questo importante lavoro", ha aggiunto parlando di colloqui "produttivi e costruttivi".


Il premier britannico Keir Starmer ha parlato al telefono con il presidente Donald Trump dei principali dossier internazionali, fra cui l'Ucraina e Gaza. I due hanno anche parlato della nomina del nuovo ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti. Lo riporta Sky News Uk. 


Intervistato dal quotidiano tedesco Bild sul motivo per cui sia così difficile porre fine alla guerra in Ucraina, il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha risposto: "La ragione è (Vladimir) Putin!". "È disposto a sacrificare 1,1 milioni dei propri cittadini", ha aggiunto. "E quest'anno i suoi progressi sono minimi: conquiste territoriali trascurabili, meno dell'1% del territorio ucraino rispetto all'inizio dell'anno. Di conseguenza, secondo le nostre stime, fino a 1,1 milioni di persone sono state uccise o ferite sul fronte russo". Rutte ha inoltre dichiarato che "diversi Paesi europei hanno indicato di essere pronti a fornire truppe, se necessario". Si "stanno definendo i dettagli precisi di questa 'Coalizione dei volonterosi', ha poi chiarito: come si svolgerebbe un dispiegamento? Cosa accadrebbe sulla terra, in mare, in aria? Tutti questi elementi sono in fase di elaborazione".


Il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov ha annunciato che a Miami incontrerà la controparte statunitense, nel terzo giorno di colloqui mirati a porre fine alla guerra. "Terzo giorno di lavoro negli Stati Uniti. Insieme al generale Andriy Gnatov, avremo un altro incontro con la parte americana", ha scritto Umerov sui social media. 


Vladimir Putin farà diverse visite all'estero nel nuovo anno. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Non le annuncerò adesso ma il programma è già pronto", ha aggiunto. 


La missione dell'inviato speciale presidenziale russo per la cooperazione economica con i Paesi stranieri, Kirill Dmitriev, nei negoziati negli Stati Uniti è ottenere informazioni sui contatti di Washington con l'Europa e Kiev riguardo al processo di pace in Ucraina. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Dmitriev deve agire come ricevitore, deve ottenere informazioni su quanto elaborato dagli americani e dagli europei", ha spiegato Peskov in un'intervista rilasciata all'emittente Channel One. 


Sui combattimenti in corso nel villaggio di Grabovske, nella regione di Sumy, il dipartimento delle comunicazioni delle forze armate di Kiev scrive in una nota che "i difensori ucraini stanno cercando di spingere gli occupanti in territorio russo. A causa della rapida offensiva nemica, unità delle forze di difesa dell'Ucraina si sono ritirate da diverse posizioni nella zona di Grabovskoye. Attualmente sono in corso combattimenti nel villaggio. Nonostante alcune notizie diffuse dai media, al momento non ci sono russi nel vicino villaggio di Ryasne", ha osservato. Secondo il capo del dipartimento, Viktor Tregubov, le truppe russe avrebbero rapito oltre 50 civili. 


L'esercito ucraino sta contrastando un tentativo di sfondamento russo nella regione di Sumy. Lo affermano gli stessi militari di Kiev in seguito alle notizie secondo cui Mosca avrebbe trasferito forzatamente 50 persone da un villaggio di confine. Questo segna una rinnovata avanzata russa nella parte della regione precedentemente risparmiata da intensi combattimenti terrestri da quando l'Ucraina ha riconquistato territori con una rapida controffensiva nel 2022. "Sono attualmente in corso combattimenti nel villaggio di Grabovske", ha dichiarato la task force congiunta ucraina, aggiungendo che le truppe stavano "sforzandosi di respingere gli occupanti in territorio russo". Ha anche smentito le notizie dei media secondo cui le truppe di Mosca si trovavano nel vicino villaggio di Ryasne. Sabato, l'esercito russo ha dichiarato di aver conquistato il villaggio di Vysoke, a pochi chilometri da Grabovske. L'amministrazione militare di Sumy ha dichiarato di aver evacuato i residenti delle comunità di confine della zona che in precedenza si erano rifiutati di andarsene, a bordo di veicoli blindati. Il tentativo di svolta arriva mentre la Russia guadagna lentamente ma costantemente terreno nell'Ucraina orientale, nel mezzo della ripresa dei colloqui per porre fine alla guerra che dura da quattro anni. Zelensky ha dichiarato che nel corso della settimana "la Russia ha lanciato circa 1.300 droni d'attacco, quasi 1.200 bombe aeree guidate e 9 missili di vario tipo" contro l'Ucraina. 


"Ora che la prospettiva di un cessate il fuoco e di negoziati di pace sta diventando più chiara, è di nuovo utile parlare con Putin": lo affermano fonti dell'Eliseo a proposito della disponibilità dichiarata dal Cremlino di riprendere il dialogo tra il presidente russo e quello francese.


Secondo il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov le modifiche che l'Europa e Kiev stanno cercando di includere nel piano di pace per l'Ucraina non favoriscono il raggiungimento di una pace duratura. "Sono più che certo che le disposizioni che gli europei, insieme agli ucraini, hanno introdotto e stanno tentando di introdurre violano chiaramente i documenti e compromettono la possibilità di raggiungere una pace a lungo termine", ha detto Ushakov.


Secondo il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, le modifiche che chel'Europa e Kiev stanno cercando di includere nel piano di pace per l'Ucraina non favoriscono il raggiungimento di una pace duratura. "Sono più che certo che le disposizioni che gli europei, insieme agli ucraini, hanno introdotto e stanno tentando di introdurre violano chiaramente i documenti e compromettono la possibilità di raggiungere una pace a lungo termine".


L'ipotesi di mantenere un incontro trilaterale tra rappresentanti di Mosca, Washington e Kiev sul conflitto in Ucraina "non è finora stata discussa seriamente e non è al momento presa in considerazione". Lo ha affermato Yuri Ushakov, consigliere presidenziale russo.


Vladimir Putin è pronto a dialogare con il presidente francese Emmanuel Macron. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che eventuali contatti tra i due leader dovrebbero essere un tentativo di comprendere le rispettive posizioni, non una lezione. "Putin è sempre pronto a spiegare le sue posizioni ai suoi interlocutori in modo dettagliato, sincero e coerente".


"Si parla prevalentemente di aiuti civili, che serviranno alla popolazione per non diventare vittima del 'generale inverno', che rischia di fiaccare l'Ucraina più delle armi russe. Poi si potranno inviare anche armi". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un'intervista a La Stampa parlando del decreto Ucraina che arriverà al Consiglio dei ministri. Alla domanda se l'invio di armi non rischi di far infuriare la Lega, il vicepremier ha risposto così: "Ne stiamo discutendo e non ci dobbiamo arrabbiare neanche noi. Se la Lega vuole che si insista molto sull'aspetto degli aiuti civili bene, noi siamo d'accordo. Prevalentemente, però, non esclude di inviare anche aiuti militari, che può significare anche equipaggiamento".


L'Ucraina "sta tentando di interrompere i colloqui di pace per risolvere la crisi ucraina, attaccando con droni navi mercantili e imbarcazioni senza pilota nel Mar Nero". Lo ha dichiarato Yuri Pilipson, direttore del Secondo Dipartimento Europeo del ministero degli Esteri russo. "Le incursioni del regime di Kiev nel Mar Nero mirano chiaramente a ostacolare il laborioso lavoro svolto per trovare soluzioni reciprocamente accettabili alla crisi ucraina e a ostacolare il progresso del processo negoziale, il cui successo è di particolare interesse per Ankara".


L'esercito russo ha catturato un gruppo di soldati ucraini nella regione di Sumy. "Il nemico ha subito perdite significative nella zona di Vysoke, con 13 militari della 119esima Brigata di difesa territoriale separata delle Forze armate ucraine catturati, tra cui un comandante di compagnia", ha riferito una fonte di sicurezza.


Il '"Deep State" americano "sta cercando di scatenare la terza guerra mondiale alimentando la paranoia antirussa nell'Unione europea e nel Regno Unito". Lo ha detto Kirill Dmitriev, inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin, commentando la dichiarazione del direttore dell'intelligence nazionale statunitense Tulsi Gabbard. Quest'ultimo ha smentito le notizie riportate da alcuni media sulla presenza di piani russi per stabilire il controllo sull'intero territorio dell'Ucraina e su altre parti dell'ex Unione Sovietica. "Il direttore dell'intelligence nazionale Gabbard è grande non solo per aver documentato le origini della bufala sulla Russia di Obama/Biden, ma ora anche per aver smascherato la macchina bellicista dello Stato profondo che cerca di incitare alla terza guerra mondiale alimentando la paranoia antirussa in tutto il Regno Unito e nell'Ue", ha affermato Dmitriev.


L'inviato di Mosca ai colloqui a Miami sull'Ucraina, Kirill Dmitriev, ha definito costruttivi i colloqui con l'inviato presidenziale statunitense Steve Witkoff e il genero del presidente statunitense, Jared Kushner". Lo riportano le agenzie russe Ria Novosti e la Tass. "Le discussioni procedono in modo costruttivo", ha detto Dmitriev ai giornalisti russi, aggiungendo che ha annunciato che i colloqui sull'Ucraina a Miami proseguiranno anche domenica.