Terremoto in Venezuela, nasce una bambina nel campo sfollati di Caraballeda | Estratto vivo dopo 8 giorni l'uomo intrappolato a La Guaira
Vigili del fuoco italiani insigniti della medaglia "Eroe" dalla presidente. Sale il bilancio: almeno 2.295 morti
A otto giorni dalle devastanti scosse di terremoto di magnitudo 7.2 e 7.5 che hanno colpito il Venezuela, i soccorritori continuano a scavare. Nelle ultime ore le squadre di soccorso sono riuscite a estrarre vivo l'uomo di 43 anni rimasto intrappolato sotto le macerie per 192 ore. Si tratta di Hernan Gil, una guardia giurata, che al momento del sisma si trovava nella sua cabina sotto l'edificio in cui lavorava a Catia La Mar, una zona costiera nello Stato settentrionale di La Guaira, quasi completamente distrutta dal disastro del 24 giugno. Un'altra buona notizia, intanto, arriva dal campo sfollati di Caraballeda, dove è nata una bambina, Gabriana Isabela, da una donna sopravvissuta al sisma.
Soccorritori da tutto il mondo per Gil
Squadre di soccorso da sette Paesi - Venezuela, Cile, Stati Uniti, Portogallo, Costa Rica, El Salvador e Messico - hanno lavorato per tre giorni per raggiungere Gil. "È davvero un miracolo", ha detto all'Afp la moglie dell'uomo, Gusbimar Gonzalez. "Sono completamente sbalordita, perché è la prima volta che vedo così tanti Paesi unirsi in questo modo per salvare una singola persona", ha aggiunto.
La medaglia d'onore per i soccorritori italiani: "Sempre nei nostri cuori"
Intanto, la presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez ha deciso di conferire la medaglia di "Eroi del Venezuela" ai gruppi di soccorritori arrivati da Italia e Svizzera. Un'onorificenza che nasce dalla volontà di riconoscere "il loro arduo e coraggioso lavoro". La cerimonia si è tenuta all'aeroporto di La Guaira, poco prima che il contingente italiano decollasse per tornare in patria.
"Abbiamo lanciato il messaggio che è possibile la cooperazione e l'amicizia tra i popoli. I soccorritori saranno sempre nei nostri cuori", ha detto Rodriguez. La medaglia, ha poi spiegato, rappresenta il "massimo riconoscimento della nazione alla dedizione, alla nobiltà e all'eroismo di chi, sfidando tutte le avversità, ha dedicato il proprio operato all'assistenza e all'aiuto umanitario nel nostro territorio".
Sette giorni di lutto nazionale per il terremoto
Il governo del Venezuela ha decretato sette giorni di lutto nazionale per le vittime del terremoto. "In omaggio alla memoria delle vittime, ho deciso di decretare il lutto nazionale per sette giorni, a partire dalle 18 di mercoledì" ora locale (ossia l'una di notte in Italia), ha scritto la presidente su Telegram. "Il Venezuela ha l'anima ferita dalle perdite umane causate dai devastanti terremoti", ha quindi aggiunto, trasmettendo, "in questo momento di profonda tristezza", abbracci e "preghiere" a chi soffre.
Il bilancio aggiornato
Il bilancio di chi ha perso la vita a causa del sisma è stato nuovamente rivisto al rialzo: sono 2.295 i morti accertati e oltre 11mila i feriti, come annunciato dal presidente del Parlamento Jorge Rodriguez.
